Sun Araw Trio / 01-03-2019

VENERDI’ 01 MARZO 2019

ORE 23,00

Sun Araw Trio

Sun Araw è il moniker con il quale Cameron Stallones ha costruito ed evoluto la sua miscela musicale psicotropa, spaziando senza soluzione di continuità tra forme distorte di dub, improvvisazione a ruota libera e affondi nel funk più allucinato.

L’ultima configurazione della Sun Araw Band ha firmato “Activated Clowns”, uscito nel 2019 su NNA Tapes.

www.sunaraw.com

MOVIE STAR JUNKIES / 22-02-2019

VENERDI’ 22 FEBBRAIO 2019

ORE 23,00

La Societa’ Psychedelica presenta: MOVIE STAR JUNKIES
Dj Set: Davmatic & Tribalista

Sono tornati con rancore. Il nuovo album, “Evil Moods”, chiarisce le cose fin dal titolo. Il suono è più cupo e secco di prima, riuscendo a mettere in atto movimenti soul e quasi funky su storie di disperazione e farla franca come se il Pop Group fosse cresciuto su un acquitrino mentre faceva il bagno in una palude: sono i Movie Star Junkies!

Elephant Woman // 16/17-02-2019

16/17 FEBBRAIO 2019

Cox18 THEATERARBEIT presenta:
Silvia Lorenzo in Elephant Woman di Andrea Gattinoni

Sabato 16 Febbraio ore 21.00
Domenica 17 Febbraio ore 18.00

sono la palla di neve sporca con la corona di proiettili e il cuore di topazio | sono la bambina con la pistola | il coltello preso per la lama | sono la donna elefante

Topazio B. | 35 anni | abbandona la propria identità sociale e diventa una criminale violenta | la sua è la metamorfosi di una donna sottomessa in un demone primordiale che percorre le strade del mondo portando caos lussuria e distruzione | come una tempesta | Elephant Woman è il racconto dei suoi spostamenti fra il nord e il centro Italia | Topazio B. è Elephant Woman


(Corriere di Novara)

NAVEN + Jean Rouch: il cinema etnografico / 10-02-2019

DOMENICA 10 FEBBRAIO 2019

ORE 17,30

NAVEN + Jean Rouch: il cinema etnografico

h17.30 presentazione Naven + divagazioni sul cinema antropologico di Jean Rouch con Flavio Vida
h.19.00 proiezione di due film di Jean Rouch: “Les Maïtres Fous” (1955) e “Circoncision, Rite de circoncision des enfants de Hombori, un village du Mal” (1949)

Naven è una rivista/fanzine di antropologia, edita anonima da un collettivo di studenti milanesi. Si ripromette, attraverso la sua forma cartacea di foglio volante di uscire dalle mura accademiche, cercando di condividere riflessioni e analisi anche con chi non si interessa direttamente di antropologia. Lo fa nel tentativo di comprendere ciò che accade negli universi della politica, dell’attualità, della storia e delle cose del mondo adottando un determinato posizionamento politico e uno sguardo di tipo antropologico, utile a porre l’attenzione non solo sul dove si guarda, ma anche e soprattutto sul come si guarda a certe dinamiche.
Jean Rouch (1917-2004) è stato un documentarista etnografico, autore del cosidetto “cinéma vérité” ed ispiratore della Nouvelle Vague. Avanguardista nel campo della tecnica cinematografica ha speso buona parte della vita in Africa producendo documentari di ricerca etnografica, collaborando con antropologi e sociologi come Edgar Morin, Claude Levi-Strauss e Marcel Griaule.

Kaelan Mikla + Some Ember / 09-02-2019

SABATO 09 FEBBRAIO 2019

ORE 23,00

Live on Stage: Kaelan Mikla + Some Ember

 

Icelandic post-punk meets death-synth trio Kælan Mikla returns for the group’s third album, Nótt Eftir Nótt. Topping a year that catapulted the band onto stages shared with the likes of The Cure and Placebo, Nótt Eftir Nótt is Kælan Mikla at their most confident, and their most deadly. It’s been five years since Margrét Rósa Dóru-Harrysdóttir, Laufey Soffia, and Sólveig Matthildur Kristjánsdóttir formed the band in Reykjavik, but after several tours and high-profiles stages, as well as two critically-acclaimed albums, Kælan Mikla has brought their A-game in a big way.
Starting off quietly with a creepy, gothed-out ethereal intro, Nótt Eftir Nótt erupts with post-punk brilliance and synthlines that harken back to the bad old days of the Batcave, big hair, and Egyptian-inspired eye-liner. Tracks like the melancholy “Hvernig kemst ég upp?” are wonderfully delightful, while the band goes for the big goth dance number on “Skuggadans,” succeeding with glorious ease. Near the end of Nótt Eftir Nótt, when you’ve already ingested a healthy dose of Diamanda Galas meets The Birthday Party, the title track, produced by popular Icelandic electronic wizard Bang Gang, is basically perfect.
Hot on the heels of shows at Roadburn, Meltdown, and The Cure’s 40th Anniversary, as well as a Fall tour supporting King Dude, Kælan Mikla are set to take their place as one of darkest aural poets on the world stage.

 

cox18