Presentazione del libro: SUGAR MOUNTAIN – Il brusco risveglio di Alberto Airoldi
Una guerra scoppia improvvisamente e manda in frantumi modi di vivere e amicizie, una vita comoda e sedentaria diventa forzatamente avventurosa.
Due storie parallele e due personaggi si incontrano, tra la Namibia e Cuba per organizzare un atto di resistenza.
Tutte le proiezioni saranno precedute da brevi interventi sul carcere
ORE 21,30
Il carcere è una minaccia, ma non solo per noi. Rinchiudi uomini e donne in una gabbia e avrai una polveriera.
12 ottobre 2022
Nel nome del padre (Irlanda, Jim Sheridan, 1993) 19 ottobre 2022
Nick mano fredda (USA, Stuart Rosenberg, 1967) 26 ottobre 2022 Fuga da Pretoria (Australia, Francis Annan, 2020) giovedì 27 ottobre 2022
Fuga da Pretoria (Australia, Francis Annan, 2020) 09 novembre 2022
Attica (USA, Stanley Nelson e Taraci Curry, 2021) 16 novembre 2022
Il profeta (Jacques Audiard, 2009)
Insieme con Alfredo, in lotta contro il carcere tutto e il 41bis
UNA NOTTE DA PILONI Si alterneranno al Dj Set:
– Tuco (Elettronica)
– Los Tres Monos Y Ukamaro
(Cumbia Digital Techno Dembow Salvajismo)
– Dj Kandeesha (Disoriental Techno)
Ingresso a sottoscrizione libera benefit spese legali per i processi relativi agli scontri in Trecca ed in Corvetto in opposizione agli sgomberi di Novembre 2014.
ll ricavato della serata andrà a sostenere le spese legali per i processi relativi agli scontri di Via Salomone in opposizione agli sgomberi di case popolari e alla giornata di lotta conseguente allo sgombero di Corvaccio Squat e Rosa Nera.
Nel novembre 2014, Regione Lombardia minacciò 200 sgomberi in 2 settimane:
la mobilitazione di molte e molti di coloro vivevano le case popolari e gli spazi occupati milanesi o di chi li frequentava o semplicemente era spesso in quartiere e solidale, alla fine, ha impedito tutto ciò.
La situazione degli sgomberi in città però è più che mai attuale: dopo 8 anni, vogliono portare a compimento le loro losche intenzioni.
Sta a noi, con l’autorganizzazione, la lotta ed anche la solidarietà nei confronti della repressione che arriva sempre prima o poi, riprendere in mano le nostre vite e cercare di decidere quale sarà il nostro futuro.
Negli ultimi anni, il DJ berlinese Barox è diventato noto, in particolare per le sue selezioni Italo disco ed eclettiche, per le comunità locali di Berlino e internazionali. Residente all’Eschloraque di Berlino e Antic teatre di Barcellona è stato ospite DJ a Bergain e in molti altri locali, celebrato e riconosciuto per il suo Groove speciale e la sua capacità di combinare le diverse sfaccettature della musica electro/disco.
Adam Vaccaro, Google – il nome di Dio
In quattro quarti di cuore
(puntoacapo Editrice)
Viaggio con la poesia di Adam Vaccaro
Alla ricerca di senso sotto il sole del pensiero unico
A colloquio con L’Autore
Gabriella Galzio e Claudio Zanini
Con letture di Mariella Parravicini
𝐖𝐚𝐯𝐞 𝐄𝐥𝐞𝐜𝐭𝐫𝐢𝐜 – album release party
Sono una surf band strumentale di Milano, formatasi nel 2018.
Fino a dicembre 2019 Mattia Dambrosio (chitarra solista), Alessandro Maderna (chitarra ritmica), Carlo Uberti (basso) e Andrea Bonzini (batteria) con il nome provvisorio di “Surfin’ Naviglio”, hanno presentato molti spettacoli dal vivo tra Milano e provincia, proponendo sonorità tipiche degli anni sessanta, con l’intento di creare un tributo al sole, il mare e alla cultura urbana della propria città senza scordare l’attitudine glamour delle loro band preferite, quali per esempio “The Cramps” o “The Mummies”, per inviare un messaggio di piena libertà a chi partecipa ai concerti.
Nel 2020, dopo aver firmato il contratto discografico con “MuSick Recordings” (etichetta internazionale con casa a Los Angeles, California), la band ha cambiato definitivamente nome in “Wave Electric”, pubblicando il primo Ep ufficiale “Surfin’ Naviglio”.
In Cox18 presentano in esclusiva il loro primo album uscito per l’etichetta californiana.
𝐎𝐧𝐞 𝐇𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐁𝐚𝐧𝐝
One Horse Band è una singolare One Man Band proveniente da Milano, nata nell’inverno del 2015 a seguito di una notte di passione fra una donna di strada e un cavallo ubriaco.
Dopo un primo anno speso on the road, nell’Aprile del 2017 la One Horse Band produce il suo primo album intitolato “Let’s Gallop!”: dieci tracce a cavallo fra delta blues, rock’n’roll e una sana attitudine punk. L’album viene ottimamente accolto dal publico e dalla critica, tanto che il successivo tour arriva a contare più di 60 date tra Italia, Svizzera, Germania e Francia.
E’ principalmente sul palco che la One Horse Band si costruisce una solida reputazione, perfezionando costantemente il suo show che
diventa sempre più maleducato, rumoroso e coinvolgente.
Proprio durante l’ultima parte di questo tour, che porta la One Horse Band ad esibirsi con Jack Broadbent e il leggendario Bob Log III oltre a partecipare a festival internazionali come il “One Man Band Festival” a Montpellier o il “Trashylvania” a Praga, nasce l’esigenza di trovare un sound ancora più denso e cattivo, che si distacchi in maniera definitiva dalla tradizione.
La One Horse Band si chiude quindi in studio e in pochi mesi scrive un’infinità di brani nuovi, selezionando poi le dieci tracce che compongono quello che oggi è il suo secondo album, “Keep on Dancing”.
Interamente curato e prodotto dal leggendario Jim Diamond (The White Stripes, The Sonics, The Dirtbombs, etc.), l’album è registrato, mixato e masterizzato nell’estate del 2018 presso l’Outside Inside Studio di Matt Bordin a Montebelluna (Tv).
Grazie all’inconfondibile tocco di Mr.Diamond il risultato è un’autentica esplosione rock’n’roll e rivela il nuovo volto della One Horse Band, decisamente più evoluta, matura e consapevole di esserlo.