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INIZIATIVE DELLA SETTIMANA

VENERDI’ 21 FEBBRAIO 2020
ORE 21,30
La Sabbia Showcase:
La Sabbia è lieta di invitarvi al COX 18 per la presentazione del nuovo album: WRONG MÆSS – MACHINAS.
21:30 – 23:00: presentazione e anteprima live del prossimo album in uscita, MACHINAS di WRONG MÆSS
23:00 – 00:30: ELECTRIC FINGERZ live
00:30 – 02:30: San Pedro
Parte dell’incasso sarà devoluto per processi e spese legali.

SABATO 22 FEBBRAIO 2020
ORE 16,00
A cura de Il programma comunista: “Continuità della repressione delle lotte economiche e sociali da un governo all’altro”

SABATO 22 FEBBRAIO 2020
ORE 23,00
La Societa’ Psychedelica presenta: Giöbia (http://www.giobia.com/)
Dj Set: Davmatic & Brother Charlie (Tropic Disco Sound System)

Daily Thompson & AyahuascA / 03-04-2020

VENERDI’ 03 APRILE 2020

ORE 23,00

Live on stage: Daily Thompson – AyahuascA

Daily Thompson
Power trio tedesco di Dortmund dedito ad un suono che fonde mirabilmente Stoner e Grunge, mutuando da entrambi gli aspetti meno granitici anche perché la pasta che tiene insieme il suono è di base psichedelica ed anche fortemente influenzata dal grande hard rock dei seventies.
I riferimenti che emergono maggiormente sono i primi Mudhoney, ovvero quelli, a loro volta più influenzati dai Blue Cheer, poi i Soundgarden di “Louder Than Love” e certe cose
anche di marca Monster Magnet, specie nel canto ed in certe aperture psych.

AyahuascA
Nati a Parma nel 2017, gli AyahuascA sono una band che unisce la psichedelia degli anni 60 e 70 (Jefferson Airplane, Jimi Hendrix, Grateful Dead) alla psichedelia moderna (All Them Witches, King Gizzard, The Black Angels, Mild High Club).

THERE WILL BE BLOOD – GIPSY RUFINA / THE DEVIL’S JUKEBOXE Dj set // 20-03-2020

VENERDI’ 20 MARZO 2020

ORE 23,00

THERE WILL BE BLOOD e GIPSY RUFINA
Dj set by THE DEVIL’S JUKEBOXE

THERE WILL BE BLOOD
Protagonisti della serata saranno i rock and rollers THERE WILL BE BLOOD che presenteranno il loro quarto album “Beyond” (Blues for The Red Sun / Ghost Records). Formatisi sull’onda dell’indie blues lo-fi di band come Black Keys e Jon Spencer Blues Explosion, si sono via via evoluti verso una forma di moderno boogie rock divertente e di grande impatto live. https://www.facebook.com/twbeblood/

GIPSY RUFINA
Aprira’ la serata il folk bluesman giramondo Gipsy Rufina, one man band e troubador innamorato della tradizione roots americana, che reinterpreta con un tocco moderno e vagamente psichedelico. Dotato di una raffinata musicalita’ e tecnica sopraffina, Gipsy e’ in perenne tour dal 2005, lo si puo’ trovare in ogni angolo del globo terrestre a dispensare il suo magico blues un po’ sognante che evoca un mondo lontano che vive dentro ciascuno di noi. https://gipsyrufina.bandcamp.com/

Traccia chi ti traccia – Come comprendere gli algoritmi di personalizzazione nei siti di video streaming / 15-03-2020

DOMENICA 15 MARZO 2020

ORE 15,30

workshop di e con tracking.exposed

Traccia chi ti traccia – Come comprendere gli algoritmi di personalizzazione nei siti di video streaming

Nelle piattaforme di video sharing, da YouTube a Pornhub, i dati acquisiti tracciando il comportamento di chi le frequenta vengono automaticamente analizzati per suggerire e proporre altri video. L’algoritmo di personalizzazione è proprietario, perciò non ci è dato sapere nulla sul suo funzionamento, ma ha il potere di far fare, non solo alla macchina, ma soprattutto all’utente, spesso inconsapevole, una scelta, basata su previsioni automatizzate e arbitrarie dei suoi gusti e tendenze, a discapito dell’autodeterminazione individuale. Il sistema tecnologico tracking.exposed si propone di fare un’analisi critica di questi algoritmi, collezionando evidenze diverse provenienti dalla stessa piattaforma. Un mini-laboratorio per scoprire e metter mano alle diverse modalità di sperimentazione. A seguire una formulazione collettiva di ipotesi e domande di ricerca, breve tutorial su come utilizzare gli strumenti di raccolta dati e idee per l’analisi e la visualizzazione dei dati ottenuti.

Per partecipare al workshop è opportuno essere muniti di portatile e se volete segnalare prima la vostra adesione scrivete a lost@inventati.org

QUATTRO PASSI – Note sul femminismo nella fase neoliberista del capitale

VENERDI’ 14 Febbraio 2020

ORE 20,30

La Coordinamenta femminista e lesbica presenta:
QUATTRO PASSI – Note sul femminismo nella fase neoliberista del capitale [settembre 2019]

“L’asservimento delle donne è stato praticato e perpetuato estorcendo la nostra partecipazione emotiva ai dispositivi dello sfruttamento. Il corpo è la nostra fabbrica, la famiglia la nostra azienda. Il lavoro di cura e riproduttivo è un lavoro non pagato a cui siamo spinte con il ricatto affettivo. E una volta dentro, […]
dobbiamo essere disponibili ventiquattro ore su ventiquattro, dobbiamo riconoscere il nostro ruolo ed esserne appagate poiché solo così potremo essere felici, potremo dare un senso, un senso pieno, alla nostra esistenza. […]
Il neoliberismo ha esteso questi dispositivi di sfruttamento oltre la famiglia, oltre il lavoro riproduttivo. Ha femminilizzato il lavoro salariato. L’azienda neoliberista pretende da lavoratori e lavoratrici una dedizione assoluta, e spesso e volentieri gratuita, una partecipazione emotiva alle sorti della stessa, una continua reperibilità. […] L’ossessione valutativa, portato dell’ideologia meritocratica, viene naturalizzata spingendo uomini e donne a riconoscere “affettivamente” la filiera gerarchica. Accettazione supina della propria inadeguatezza e quindi dei rimproveri che ci vengono mossi, delle umiliazioni a cui siamo tutte e tutti quotidianamente costretti, della concorrenzialità con i propri simili; una disponibilità ad assumere la scala di valori vincente e quindi a stigmatizzare tutti quelli che si comportano in maniera deviante. Ma anche questo, come donne, è un meccanismo che conosciamo bene. Da sempre noi donne dobbiamo dimostrare di essere brave, di essere all’altezza. […] Ci costringono a interiorizzare il senso della nostra inadeguatezza: è un nostro difetto, atavico, proprio perché, in fondo, non siamo in grado di scegliere il “meglio” per noi.
E come hanno potuto ottenere da noi tutto questo? Attraverso la costruzione dei ruoli sessuati e non, la santificazione dell’autorità, la continua affermazione della logica del possesso, la retorica della responsabilità e del sacrificio, spingendoci ad introiettare la legalità con la minaccia dello stigma sociale, del ricatto affettivo ed economico, della repressione poliziesca. […]
E allora, proprio noi, possiamo e dobbiamo smascherare questi meccanismi.”