SE HO VINTO SE HO PERSO / 22-06-2019

SABATO 22 GIUGNO 2019

ORE 21,00

Presentazione del film di Gianluca Rossi: Se Ho Vinto Se Ho Perso

Live on stage: KINA

SE HO VINTO SE HO PERSO è un documentario di Gian Luca Rossi (prodotto da KORAVA, con il sostegno di Film Commission Valle d’Aosta) sui tre componenti originari della formazione dei Kina e la loro traiettoria musicale e personale. Il film sarà presentato al pubblico, a partire da giugno 2019, nel corso di un mini-tour della band (riunita eccezionalmente per l’occasione) in alcune città italiane.

CRITICHE DELLA TECNOLOGIA /16-06-2019

DOMENICA 16 GIUGNO 2019

ORE 16,00

LOST/Le lunghe ombre della scienza e della tecnica presenta: CRITICHE DELLA TECNOLOGIA
Dal movimento luddista a oggi, dalla religione del capitale al capitale come religione

Prima parte
Excursus storico sulle gesta del Generale Ned Ludd e di Captain Swing, resumé delle ideologie industrialiste.

Seconda parte
Esposizione di “Los Amigos de Ludd” (Bollettino d’informazione anti-industriale) e dell’“Encyclopédie des Nuisances” (Dizionario della sragione nelle arti, nelle scienze e nei mestieri).

La sfida Anarchica nel Rojava / 14-06-2019

VENERDI’ 14 GIUGNO 2019

DALLE ORE 19,00

– Cena – buffet;
– Presentazione del libro: La sfida Anarchica nel Rojava a cura di Norma Santi e Salvo Vaccaro;
– video saluto di Debbie Bookchin (8 min.)
Intervengono Norma Santi, curatrice del libro e Carlotta Pedrazzini di A Rivista
ed attraverso video conferenza interventi di Salvo Vaccaro, curatore del libro ed Erol Aydemir, studente attivista curdo in sciopero della fame.
– Proiezione video: Sehid Namirin di Giacomo Sini e Francesca Simdi
(sottot. in italiano, durata 16 min.)
 

La sfida Anarchica nel Rojava

Questo libro raccoglie analisi e esperienze vissute, dirette e indirette, di una sperimentazione sociale e politica nel bel mezzo di una guerra. Se è difficile promuovere collettivamente una rivoluzione nelle relazioni sociali e nelle forme di autogoverno diffuso nei territori curdi, sicuramente è più complesso praticarla quando le armi prevalgono sulle parole. Nata come rivolta contro il regime di Assad, la guerra civile si è internazionalizzata con l’intervento di potenze regionali (Turchia, Iran, gli hezbollah libanesi) e internazionali (Stati Uniti e Russia). Per non parlare dello Stato islamico e delle organizzazioni terroriste del fondamentalismo religioso. I cantoni curdi in territorio siriano hanno lanciato la sfida del confederalismo democratico di chiaro segno libertario, orizzontale, antiautoritario, laico, al femminile. Con contraddizioni, speranze e disillusioni, la sfida anarchica nel Rojava persiste da quasi cinque anni, ben più della “breve estate dell’anarchia” spagnola, dalle radiose giornate del luglio del 1936 a quelle più funeste del luglio del 1937. A prescindere da come andrà a finire, essa segna una tappa indubbiamente significativa verso l’emancipazione di intere collettività lungo un accidentato percorso di liberazione e di libertà sempre da conquistare.

L’ORA DI GUSTAV LANDAUER / 02-06-2019

DOMENICA 02 GIUGNO 2019

ORE 19,00

L’ORA DI GUSTAV LANDAUER

“Il tempo di Gustav Landauer non è ancora arrivato”, scriveva Erich Mühsam nel 1929, nel decimo anniversario dell’uccisione dell’anarchico di Karlsruhe. Ora, a cent’anni di distanza, stiamo assistendo a una riscoperta della sua opera, testimoniata fra l’altro da una nuova edizione di “Scritti scelti” e da numerose traduzioni. Perché Landauer continua a parlarci e quali aspetti del suo pensiero potrebbero contribuire a rinnovare l’anarchismo? Jan Rolletschek proporrà un’introduzione alla vita e all’opera di Landauer (con riferimento anche alla decisive influenza di Spinoza sul suo pensiero) e ci racconterà anche le iniziative in corso a Berlino e in Germania per ricordarlo e dedicargli un monumento. Jan Rolletschek vive a Berlino, dove sta conducendo una ricerca di dottorato sul rapporto tra Landauer e Spinoza. È tra i fondatori della “Gustav Landauer Denkmalinitiative”
https://gustav-landauer.org

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