Category Archives: dibattito

Mezzo secolo di autogestione – Collezione di Attimi/ 22 23 24-05-2026

tre giorni
MEZZO SECOLO DI AUTOGESTIONE

MEZZO SECOLO DI AUTOGESTIONE

* Venerdì 22/05 dalle h. 18:00 *
h. 18:00 inaugurazione mostre:                                                            “Collezione di Attimi” a cura di Michele “Barox” D’Alessio                         Disco Acciaio a cura di Hydra Mentale                                                                 “Cox18 T-shirt Story” a cura di Cox18

h. 19:00 Presentazione Libro “NEGAZIONE il giorno del sole” di Negazione –  Shake edizioni – 2025. Con Tax, Barox e Deemo
a seguire aperitivo e DJ Set by DJ Barox

Sabato 23/05
h 15:30 “ANTICORPI del TICINESE” – Camminata storica e psicogeografica (ritrovo/partenza in COX18 h 15:00)
h. 18:00 presentazione e proiezione del docu-film “Uragano negli Occhi” a cura delle compagne e dei compagni di FOA Boccaccio 003
a seguire aperitivo e DJ Set

Domenica 24/05
h 15:00 Apertura spazio
dalle 18:00 Live:
Duo acustico Ventrella-Bonizio (con membri di Kina, Frontiera, C.O.V. e Arturo da Torino)
Nubifragio (Screamo da Milano)
Dagerman. (Screamo made in COX18)
Tenia (Hardcore Punk da Milano)


durante tutta la tre giorni

COLLEZIONE di ATTIMI

mostra fotografica
a cura di Michele Barox D’Alessio

ll passato è pieno di sorprese…

Il punk non è solo musica, il punk è un atteggiamento, è un’attitudine, è la coerenza.
Il punk è una scelta e le scelte che abbiamo fatto nel passato influenzano il nostro presente.
Il futuro è determinato da ciascuno di noi, in una sanguinosa competizione tra ciò che eravamo e ciò che siamo.

Torino anni ’80. La città italiana dell’auto. Tecnologia all’avanguardia, fabbriche e noia. Cielo grigio (e) piombo che aleggia su questa città di padroni e operai.
Il futuro di molti giovani è alla catena di montaggio o, se sono “fortunati”, dietro ad una scrivania di un anonimo ufficio.
Alcuni decidono di restarne fuori e non rimanere tritati nella micidiale macchina di un futuro che gli è già stato confezionato da altri. Sono coloro che rifiutano di conformarsi all’equazione Torino = automobili, smascherando già il produci-consuma-crepa.
È l’inizio di una trasformazione personale e collettiva alla ricerca di spazi autogestiti in cui i giovani possano condividere i loro sogni, creare e organizzare la loro rabbia, e che farà vivere uno dei movimenti giovanili più fertili ed entusiasmanti al mondo nel suo genere.
Rabbia che risuona dai microfoni dentro a scantinati umidi che diventano sale prova.
Rabbia che si è trasformata nel riff secco di una chitarra elettrica. La rabbia che è scritta sui volantini dei concerti e urlata nelle manifestazioni contro il sistema. Il sogno è cambiare il mondo, provarci, e cambiare soprattutto la propria esistenza !!

La mostra “Collezione di Attimi” è un atto di memoria collettiva che coinvolge tutti coloro che hanno vissuto quel periodo ed è rivolta a coloro che sapranno organizzare e vivere la propria ribellione. È dedicata al movimento punk torinese degli anni Ottanta, a chi ci ha lasciato troppo presto e alla rete di relazioni costruite per inseguire gli stessi sogni e gli stessi desideri nel mondo.

Michele ‘Barox’ D’Alessio, da batterista, dava libero sfogo alla sua rabbia sulle pelli dei tamburi di una band che è diventata leggenda. La stessa rabbia che fa salire il Barox su un treno, non ancora ventenne, da Torino a Berlino per suonare in tour con i Negazione.
Il suo incontro con Berlino fu così impressionante e allo stesso tempo fatale che finirà per rimanerci.

Il passato è sempre pieno di sorprese…

DISCO ACCIAIO

DISCO ACCIAIO è la nuova uscita della storica zine HYDRA MENTALE.

Si presenta nel formato 45 giri che contiene un 7 pollici con i brani Acciaio e Ambienti saturi, registrati nel 1986 da JoyKix Kix.

Il nastro con queste registrazioni è stato ritrovato indenne alla fine del 2025, nell’archivio di Hydra Mentale in uno scatolone ritenuto perso alla fine degli anni ’80 durante un trasloco.

I brani sono stati realizzati in presa diretta, con una batteria elettronica, un mixer, percussioni con elementi metallici amplificati e voce. Tutto completamente DIY, in linea con l’estetica e l’etica PUNK. Il suono ottenuto è puro EBM (Electronic Body Music).

Questa nuova unica e straordinaria uscita di HYDRA MENTALE, ha una tiratura di 150 copie. Ogni esemplare è numerato ed è confezionato in un poster unico, realizzato rielaborando scatti fotografici dell’epoca, ed è accompagnato da una micro-fanzine altrettanto unica, dove il materiale visivo è stato ulteriormente rielaborato. Anche tutte le 150 buste contenenti il disco sono elaborate graficamente a mano.

Milano. 1986.

Stavamo lavorando intensamente al lancio dell’Helter Skelter. Il Virus ormai era all’ultima tappa, piazza Bonomelli, vicino alla casa bianca di Rogoredo dove abitavamo. La casa all’amianto.

Dopo i concerti al Virus, non si potevano lasciare gli strumenti dentro lo stabile, troppo conciato, troppo rischioso. Così ce li tenevamo nelle nostre piccole camere-celle a Rogoredo. Io vicino al letto avevo il mixer. Una bestia da un tot di canali (molti). Avevo anche una batteria elettronica con cui facevamo sperimentazioni varie. E anche un radioregistratore portatile. E una piastra di registrazione di uno stereo. Il mio letto era piazzato sopra una struttura metallica fatta con i cosiddetti “bullonati”. Metallici al punto giusto. Custodivo anche un paio di microfoni del Virus. Perché lasciare inutilizzato tutto questo bendidio? E stavo anche lavorando alla nuova fanzine post Hydra Mentale. Avevo dei pezzi. Avevo tutto quello che mi serviva per registrare.

Quindi con un paio di bulloni come strumenti ho cominciato a registrare le basi. I bulloni rimbalzavano sui piani dei bullonati microfonati. La batteria elettronica mandava impulsi al mixer. Io urlavo e biascicavo nell’altro microfono. Incisioni e sovraincisioni. Riverberi, echi e larsen controllati, tutto entrava e usciva da un marchingegno autocostruito e assai precario.

C’erano anche un tot di foto degli edifici industriali abbandonati della Bovisa. Entravamo nelle fabbriche dismesse a fare spedizioni perlustrative. Io a fare foto e Super8.

Questo disco è il risultato del ritrovamento di due registrazioni.

Le grafiche sono rielaborazioni attuali di elementi derivati da una decina di negativi dell’epoca, i pochi sopravvissuti a svariate peregrinazioni.

Suoni e immagini lacerati per questi tempi laceranti, fantasmi che ancora infestano e si agitano.

COX18 T-SHIRT STORY
La storia di mezzo secolo di autogestione raccontata attraverso l’esposizione delle t-shirt serigrafate che in tutti questi anni siamo riusciti a conservare, praticamente impossibile che siano proprio tutte, mezzo secolo è pur sempre mezzo secolo… dalla fondazione del “Centro Sociale Anarchico” di via Conchetta nel 1976 e poi dalla seguente trasformazione in “CSOA COX18” dal 1988 quando un insieme di realtà del quartiere Ticinese hanno occupato e liberato l’intero civico Numero 18 e costituito il Collettivo di gestione.

Abbiamo subìto tre sgomberi, gennaio e settembre 1989 e gennaio 2009. Senza paura e con determinazione siamo rientrati e sottratto alla speculazione un bene che deve restare comune e soprattutto continuiamo ad animare questo laboratorio di esperienze e di espressione politica che è Cox18.

Dal 1991 abbiamo offerto a Primo Moroni una sede per la Libreria CALUSCA City Lights e siamo fieri di custodire al nostro interno “l’archivio Primo Moroni” che continua a crescere, a realizzare progetti e fornire strumenti di lettura della realtà. Siamo contro la guerra perché è sempre contro la gente e arricchisce l’infame capitalismo.

Siamo inzuppati di passione per la musica tutta, i libri, il teatro, l’arte visiva, il cinema, il sindacalismo di base, ballare, i fumetti, le Black Panthers, l’antiproibizionismo, le libere controculture underground, la socialità creativa, il sostegno con chi produce cibo e vini nel rispetto della natura e di chi lavora la terra, la cultura della salute a disposizione di tutte e tutti, le moto e i viaggi per scoprire, il diritto di scegliere chi essere e il rispetto di ogni genere, l’azione diretta, le liti in assemblea, la Scuola, la Rivoluzione, le lotte sociali e la solidarietà, la cultura squat.

Inauguriamo una nuova veste murale sulla strada grazie all’amico BLU che, con la sua arte e passione per la pittura, ha regalato a noi e alla città un’opera in cui ci riconosciamo per celebrare questo primo MEZZO SECOLO di AUTOGESTIONE.

Domenica 24 maggio – Live:

VENTRELLA&BONIZIO – acoustic Duo Ao-To
DAGERMAN – screamo made in Cox18 Mi
NUBIFRAGIO – screamo Mi
TENIA – hc punk Mi

*VENTRELLA&BONIZIO* Alberto Ventrella – chitarra (già con Kina e Frontiera) e Luigi Gigio Bonizio – voce (già con C.O.V., Totò Zingaro e Arturo)
Alberto e Gigio, con molta leggerezza, costruiscono con lunghe sessioni nell’afa dell’agosto 2024 l’ossatura di questo album che perciò viene chiamato “Libellula”.
“Libellula” parla di un incontro tra due storie diverse ma intimamente legate che hanno nel punk il comune denominatore, pur muovendosi tra strutture delicate e malinconiche memorie di un genere musicale più attitudinale che sonoro. Alcuni amici hanno aiutato aggiungendo colore e calore. Con le registrazioni e il mastering dal genio di Tino Paratore, il disco è stampato e diffuso da novembre 2025.
*DAGERMAN* nascono nella primavera del 2024 a Milano, nelle cantine del centro sociale Cox18. Facciamo screamo con un approccio DIY, politico e politicizzato. All’attivo abbiamo 2 album: “tragedie|VIVERE”, del Novembre 2024 e “Di fronte a noi il nulla” del Marzo 2026
*NUBIFRAGIO* Post-algebricalnoisyskramzviolencecore, portano dissonanza, catarsi e macerie emotive, musica nata tra identità frammentate, memoria corrosa e lotta politica, dove tutto crolla sotto il peso del feedback
*TENIA* Nasciamo dalle occupazioni e nelle salette auto-gestite, fra le cantine del COA T28 di Milano e il FOA Boccaccio di Monza, e questo progetto non avrebbe senso al di fuori di esse.
Ciò che cerchiamo di trasmettere è l’espressione diretta di ciò che si vive in questi spazi, del meglio che hanno da offrire e soprattutto di ciò che ognun_ in prima persona è in grado di dare ad un’esistenza collettiva e autogestita. Non è solo musica, è una dedica a chi gli spazi li libera e li rende vivi, a chi è solidale, a chi è parte attiva. A chi preferisce agire piuttosto che parlare.
A chi sente l’urgenza di un futuro da realizzare.

A fianco di Alfredo contro il 41 bis / 15-04-2026

15 Aprile 2026

ore 20.30

A fianco di Alfredo contro il 41 bis

– Presentazione della fanzine SBI / LANCIO con gli autori – parole e immagini di una lotta ancora da finire contro il 41 bis e l’ergastolo

– Collegamento da Roma per il lancio del corteo del 18 Aprile

– Chiacchiera con avvocati su metodi e motivazioni dei rinnovi al 41bis

– In previsione di una giornata di lotta per Alfredo – CONTRO IL 41 BIS

assemblea lombarda contro il 41 bis

La città collettiva, tutto è comune / 21-03-2026

ROBERTO BRIOSCHI
La città collettiva, tutto è comune

Per una politica affermativa dei Movimenti che nel conflitto costruiscono realtà ove tutto è di tutti e la vita è un bene comune. Omnia sunt communia

SABATO 21 MARZO, ORE 17.30

Libreria Càlusca – Ed. Colibrì, c/o COX 18
Guests: Francesca Buscaglia e 06Gang, Piero Carcano – Gianni Rota (Cantosociale)
a seguire “aperitivo sovversivo”: ci devi venire

Io la conoscevo bene: LA FINANZA -The Black Rock Horror Picture Show / 12-03-2026

GIOVEDÌ 12 MARZO 2026

ore 20.30

Per il ciclo”Non è mai troppo tardi”
Io la conoscevo bene: LA FINANZA

(prima puntata/terza serie)

The Black Rock Horror Picture Show

Avremmo potuto parlare di tokenizzazione della finanza, del Giappone che

offriva al mondo denaro a tasso quasi a zero, perciò molti investitori hanno

preso in prestito soldi per investire in asset (titoli di Stato americani) una pratica definita carry trade, ma l’inflazione dal 2022 ha fatto rialzare i tassi causando un calo della domanda profilando un grosso problema per i mercati finanziari.

Avremmo potuto parlare del paese del Sol Levante che occupa il primo posto come sottoscrittore del debito degli Stati Uniti, di Mediobanca che dopo 70 anni esce dal listino di Piazza Affari.

Avremmo potuto Ma di questo e della miscela

degli argomenti delle precedenti 11 puntate avremmo potuto…

Ma il vecchio mondo sta morendo, quello nuovo tarda

a comparire e in questo chiaroscuro nascono nuovi mostri.

Il Medio Oriente / 28-02-2026

Calusca City Lights
via conchetta, 18 milano
ospita

Sabato 28 febbraio alle 18:00

Il Medio Oriente

tra la barbarie del sionismo

e lo scontro tra imperialismi

Il Medio Oriente è stretto tra la barbarie del sionismo, dei suoi regimi reazionari e lo scontro mondiale tra imperialismi che si contendono potere, risorse e influenza.
Se l’imperialismo americano è l’oppressero fondamentale in questa regione, nessuna potenza è neutrale: tutte alimentano guerra e devastazione sulla pelle dei popoli.
Di fronte a occupazione, colonialismo e rivalità tra blocchi, serve un’analisi di classe e internazionalista. Perché contro ogni imperialismo, l’unica prospettiva è la solidarietà tra i popoli e la lotta per l’autodeterminazione. Per costruire con la lotta di classe e quelle nazionali antimperialiste unificate un Medio Oriente socialista.

Ne parleremo con Partito comunista dei lavoratori, Collettivo rivoluzionario Jina, Together for Iran

 

Chi fa da sé fa per tre / 14-01-2026

To Kill a War Machine

[documentario, regia di Hannan Majid e Richard York, GB, 2025, 1h 18m]

 

Non potendo più sopportare di vedere morire fratelli e sorelle in Palestina e stanchi di continuare a chiedere ai politici di smantellare le fabbriche d’armi, ci siamo andati e le abbiamo smantellate noi.

Mercoledì 14 gennaio 2026, h. 20,30

¶ proiezione del documentario “To Kill a War Machine” sulle pratiche di azione diretta contro l’industria bellica realizzate in Gran Bretagna dal gruppo Palestine Action

¶ aggiornamenti in collegamento con attivisti inglesi sullo sciopero della fame dei membri di Palestine Action arrestati

~*~

Il film, To Kill a War Machine, tratta delle azioni dirette in Gran
Bretagna del gruppo Palestine Action contro Elbit System, azienda
israeliana produttrice d’armi, e contro aziende complici di israele.
Non potendo più sopportare di vedere morire fratelli e sorelle in
Palestina e stanchi di continuare a chiedere ai vari politici di
smantellare le fabbriche d’armi, siamo andati e le abbiamo smantellate
noi.”
Dopo gli arresti di 33 attivisti e la decisione del governo di
dichiarare Palestine Action organizzazione terroristica, i prigionieri
hanno proclamato uno sciopero della fame iniziato il 2 novembre 2025, “quando lo stato nega giustizia, siamo obbligati ad agire”.

Palestina, quale scenario per il futuro? / 20-12-2025

Sabato 20 dicembre 2025
ore 18.00

PALESTINA, QUALE SCENARIO PER IL FUTURO?
ISRAELE STA ANDANDO VERSO LA PROPRIA FINE?

 

 

La “pax Usa” contro i palestinesi, forse, diraderà temporaneamente i bombardamenti su Gaza.
Ma è proprio questa “pace” che, con la connivenza dei governi occidentali (ma non solo),
rende possibile la prosecuzione della pulizia etnica a Gaza, in Cisgiordania, a Gerusalemme.

Quale prospettiva si apre per le masse palestinesi?
Quale percorso può favorire l’affermazione della loro autodeterminazione,
la sconfitta dell’apartheid, della pulizia etnica, dell’oppressione?

 

• Due popoli e due stati o due popoli e uno stato?
• Con le masse arabe e medio orientali o con i governi dei paesi arabi e medio orientali?
• Coinvolgendo o no il proletariato e gli oppositori antisionisti israeliani?
• Una prospettiva nazionalista o una prospettiva anticapitalista e rivoluzionaria?
Ne parliamo con:
Piero Acquilino – Associazione Controcorrente
Piero Favetta – Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria
Sandro Moiso – Redattore di Carmilla on line
a cura del
Centro di Documentazione Contro la Guerra
https://centrodidocumentazionecontrolaguerra.noblogs.org/

Con il DDL Gasparri o il DDL Delrio questo incontro sarebbe illegale

Sarà possibile seguire anche online scrivendo a:
centrodocumentazionecontrolaguerra@inventati.org

 

Peggio che lavorare / 24-10-2025

Farlo da soli, a meno che…
Venerdì 24 ottobre | Cox18/Libreria Calusca (Via Conchetta 18, Milano)

C’è qualcosa di peggio di lavorare? Sì: farlo in solitudine, farsi-da-soli: “imprenditore presso me stesso”, “superwoman empowerata”, “Iscriviti al mio workshop per imparare l’assertività da vera leader”.

Liberi? Forse.
Senza padrone? Dipende dai punti di vista.
Isolati? Sicuro.

Da più di vent’anni Acta dalle isole ha fatto l’arcipelago – dai naufraghi ha fatto la tempesta; da vent’anni siamo un sindacato per chi lavora in modo autonomo, atipico, precario, artistico, autoriale. E lo fa, tipicamente, da solo o da sola.
Un sindacato che ha allargato lo spazio dei diritti – dopo anni di battaglie ha ottenuto malattia e maternità per milioni di persone – e ha dimostrato la forza dell’azione collettiva anche dove sembrava impossibile, tra chi lavora con i libri e con le serie TV, per dire. Inchieste, sfide a case editrici e multinazionali della traduzione, tariffe dignitose contro lo sfruttamento: abbiamo fatto tanto, ma non ci accontentiamo.

> Programma <

Per chi di voi lavora nelle traduzioni multimediali e vorrebbe unirsi (anche solo per delle chiacchiere) a colleghe e colleghi, alle 16.30 c’è InconTramiti: qui per iscriversi.

Dopodiché ci vediamo alle 18 (puntuali!) per una riunione aperta a tutti e tutte, per decidere insieme le battaglie dei prossimi tre anni: noi porteremo tre proposte su compensi e contrattazione, diritti e, infine, intelligenza artificiale, e voi? Vi aspettiamo. Apriti, ACTA!

Finita la riunione, abbiamo pensato a un cena sociale di autofinanziamento (vegana e vegetariana) a prezzi popolari (10 euro).

E poi… Vite che (non) sono le nostre, il gioco a premi a cura di Redacta, alle 21 (con lo stomaco pieno, insomma).
In questi giorni, e in queste notti, chi lavora in editoria sta facendo le ore piccole per chiudere le “strenne”, i libri che devono essere pronti per Natale, il momento dell’anno in cui se ne vendono di più. Redacta ha un problema, cinque libri incompleti: hanno praticamente tutto copertina, grafica, titolo, persino il testo commerciale… mancano solo le storie da metterci dentro!
E poi: basta parlare, basta concettualizzare: dalle 22.00, DYNAMITE / DJ / SET – ElectroDiscoWave.

Per riepilogare:
16.30 | InconTramiti
18.00 | Consiglio direttivo aperto
20.00 | Cena sociale di autofinanziamento
21.00 | Vite che (non) sono le nostre | Il gioco di Redacta
22.00 | DYNAMITE / DJ / SET – ElectroDiscoWave

We eat together, we dance together, we fight together.

https://www.actainrete.it/2025/10/17/peggio-che-lavorare/

Io la conoscevo bene: LA FINANZA – DebitoCrazia, 50 sfumature di Rosso / 15-10-2025

Per il ciclo
”Non è mai troppo tardi”
Io la conoscevo bene:
LA FINANZA
(quarta puntata/seconda serie)

MERCOLEDÌ
15 OTTOBRE 2025
ore 20.30

DebitoCrazia
50 sfumature di Rosso

Le conseguenze globali
del fallimento del modello USA

Che relazioni esistono tra il gigantesco debito USA (36/37 trilioni di dollari) e l’atteggiamento tracotante dell’amministrazione Trump nei confronti di creditori e alleati? L’acciaio di navi e l’alluminio degli aerei sostituiscono l’oro come metalli di riserva…