Non essere cattivo / 25-09-2020

VENERDI’ 25 SETTEMBRE 2020

ORE 21,00

IL CINEMA IN CONCHETTA
Rassegna cinematografica nel cortile del CSOA COX 18
Tutti i venerdì sera di agosto e settembre
Ingresso ore 21.00
Inizio proiezione ore 21.30 (puntuale)
Entrata libera fino a esaurimento posti
Portatevi la mascherina
In caso di maltempo la proiezione è rinviata alla settimana seguente (sempre tempo permettendo)

Non essere cattivo (2015) 100min
di Claudio Caligari

 

La periferia di Roma negli anni Novanta è un luogo dove dominano l’edonismo, le macchine di lusso e la cocaina. In questo scenario difficile, due ragazzi, Vittorio e Cesare si sostengono a vicenda nel tentativo di raggiungere il successo. Quando il primo riesce a trovare un lavoro, anche l’amico viene coinvolto immediatamente nell’affare.

 

Favolacce / 18-09-2020

VENERDI’ 18 SETTEMBRE 2020

ORE 21,00

IL CINEMA IN CONCHETTA
Rassegna cinematografica nel cortile del CSOA COX 18

Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo (2020 durata:98min)

Una calda estate in un quartiere periferico di Roma. Nelle villette a schiera vivono alcune famiglie in cui il senso di disagio costituisce la cifra esistenziale comune anche quando si tenta di mascherarlo. I genitori sono frustrati dall’idea di vivere lì e non altrove, di avere (o non avere) un lavoro insoddisfacente, di non avere in definitiva raggiunto lo status sociale che pensavano di meritare. I figli vivono in questo clima e ne assorbono la negatività cercando di difendersene come possono e magari anche di reagire.

 

L’EPIDEMIA DELLE EMERGENZE / 16-09-2020

MERCOLEDI’ 16 SETTEMBRE 2020

ORE 18,00

Presentazione libro:

L’EPIDEMIA DELLE EMERGENZE

Contagio, immaginario, conflitto
A cura di Jack Orlando e Sandro Moiso
Edizioni il Galeone, Roma 2020

Qual è la portata reale della crisi del Covid? Che conseguenze avrà sulla vita politica e sociale di Italia e del mondo? Possiamo credere che, tutti uniti intorno alla nazione, sapremo uscirne più forti di prima? Questo libro vuole offrire una prima risposta agli interrogativi aperti dall’epidemia ed essere uno strumento di battaglia politica per non soccombere al futuro che questo modo di produzione ci sta preparando.
Il volume raccoglie interventi apparsi sulla webzine Carmillaonline, con testi di : Maurice Chevallier, Fabio Ciabatti, Giovanni Iozzoli, Sandro Moiso, Jack Orlando e Gioacchino Toni.

 

MARTIN EDEN / 11-09-2020

VENERDI’ 11 SETTEMBRE 2020

ORE 21,00

IL CINEMA IN CONCHETTA
Rassegna cinematografica nel cortile del CSOA COX 18
Ingresso ore 21.00
Inizio proiezione ore 21.30 (puntuale)

Entrata libera fino a esaurimento posti
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Continuano (tempo permettendo) le proiezioni nel cortile del COX18.

Martin Eden (2019) durata: 129 min
di Pietro Marcello

Martin Eden è un marinaio di Napoli con una grande fame di vita e un coraggio incontestabile. Per aver salvato Arturo Orsini da un violento pestaggio, Martin viene accolto con riconoscenza dalla famiglia del ragazzo e presentato alla sorella Elena. È amore a prima vista, e il desiderio di “essere degno” di Elena spinge Martin a istruirsi (anzi, per usare le sue parole di marinaio fermo alla licenza elementare, di “impararsi”) facendo tutto da solo, leggendo voracemente e assorbendo, con la sua grande intelligenza naturale, ogni dettaglio di ogni disciplina affrontata. Emerge così il suo talento più profondo: quello per la scrittura. Ma la scrittura, almeno inizialmente, non paga, perché gli sforzi letterari di Martin vengono rifiutati dalle redazioni che respingono ogni suo saggio, racconto o poesia, troppo nuovi e diversi per i gusti standardizzati. E per Elena e la sua famiglia borghese la mancanza di una “posizione” è un problema, o meglio, una pecca imperdonabile.

 

IL CINEMA IN CONCHETTA

DAL 07 AL 28 AGOSTO 2020

ORE 21,00

IL CINEMA IN CONCHETTA
Rassegna cinematografica nel cortile del @CSOA COX18
Tutti i venerdì sera di agosto
Ingresso ore 21.00
Inizio proiezione ore 21.30
Entrata libera fino a esaurimento posti

PROGRAMMA:

Venerdì 7 agosto

Che fare quando il mondo è in fiamme? (What You Gonna Do When the World’s On Fire?
(2018) 2h3m
Regia di Roberto Minervini
Nell’estate 2017 gli USA sono scossi da una serie di brutali omicidi di giovani afroamericani ad opera della polizia.
Ambientato a Baton Rouge, in un quartiere a grandissima maggioranza abitato da afro-americani, il film racconta la condizione dei neri oggi attraverso quattro storie: Judy, una donna spezzata dalla vita e dai debiti, cerca di mantenere a galla la propria famiglia allargata, mentre gestisce un bar minacciato dalla gentrificazione.
Kevin, Big Chief della tradizione indiana del Mardi Gras, lotta per mantenere vivo il patrimonio culturale della sua gente attraverso i rituali del canto e del cucito.
Ronaldo e Titus, due giovanissimi fratelli, crescono in un quartiere afflitto dalla violenza, mentre il padre è in prigione e la madre si preoccupa che un colpo di pistola neghi loro la chance di diventare grandi.
Infine, il gruppo rivoluzionario delle Black Panthers indaga sul linciaggio di due ragazzi nel Mississippi, mentre organizza una protesta contro la brutalità della polizia.
Documentario che si dispiega secondo una sottile drammaturgia, il film di Minervini come sempre studia un ambiente a lui estraneo, vi entra in simbiosi e lo racconta dal di dentro, stavolta ponendo lo sguardo sui rigurgiti razzisti e le condizioni sociali di una fetta di popolazione enorme e dimenticata.
Girato in bianco e nero, What You Gonna Do When the World’s on Fire? è un saggio sull’America profonda e contemporanea, colta qui nel suo bisogno di ribellione verso lo status quo, nel tentativo di risalire la china di una questione politica e civile che per molti è disperata, e lo fa guardando a tre modi diversi di affrontare la questione, passando dalla paura per il mondo “on fire” alla lotta per spegnere quel fuoco e acquisire voce e giustizia. 
 
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Venerdì 14 agosto

I miserabili (Les misérables)
(2019) 1h 45m
Regia di Ladj Ly
 
“Amici miei, tenete a mente questo: non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori”.
Si chiude con uno stallo potente e con la successiva citazione tratta dall’omonimo Les misérables di Victor Hugo il nuovo film diretto da Ladj Ly, regista parigino che realizza questo western urbano partendo da un suo stesso cortometraggio del 2017 e ambientandolo nello stesso quartiere dove proprio il romanziere francese faceva muovere i protagonisti del suo immortale capolavoro.
Siamo a Montfermeil, banlieue parigina. L’agente Ruiz, appena trasferitosi in loco, prende servizio nella squadra mobile di polizia, nella pattuglia dei colleghi Chris e Gwada. Gli bastano poche ore per fare esperienza di un quartiere brulicante di tensioni tra le gang locali e tra gang e forze dell’ordine, per il potere di dettare legge sul territorio. La goccia che fa traboccare il vaso è il furto di un cucciolo di leone che viene rapito dalla gabbia di un circo, a cui segue un’ incomprensibile violenza nei confronti di un bambino, mentre tutto viene ripreso da un drone a cui molti inizieranno a dare la caccia per cancellare le prove.
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 Venerdì 21 agosto

 Selfie 
(2019) 1h18m
Regia di Agostino Ferrente
Selfie è un documentario ripreso tutto dai protagonisti, cellulare alla mano, sguardo in camera. Un “selfie”, quindi, esteso fino a 78 minuti e intervallato da brevi inquadrature panoramiche, rubate da telecamere di sicurezza.
Sono le due facce del Rione Traiano di Napoli, quartiere periferico, lontano dai comfort, dall’eleganza e dalle comodità del centro.
Andare in centro, infatti, per Alessandro Antonelli e Pietro Orlando, è “andare a Napoli”. Una divisione sociale percepita e profonda, incolmabile, che lascia fuori ragazzi consapevoli già da giovanissimi di una condizione umana stabilita per nascita, come un crudele riflesso di ius solis.
Il film è dedicato alle tragiche vicende della morte di Davide Bifolco, avvenuta nel 2014, e vi si muove attorno per raccontare il bello, il brutto e soprattutto il quotidiano di un quartiere difficile, sì, ma anche oggetto di pregiudizio feroce.
Altri ragazzi del Rione Traiano raccontano e si raccontano, componendo un puzzle ricco e sfaccettato, preciso e onesto.
È da questa profonda contraddizione che scaturisce il coraggio dei protagonisti e l’empatia dello spettatore. E ancora da questo conflitto deriva la poetica del documentario, tanto coraggioso nel modo di presentarsi quanto fedele alla sua anima di racconto intimo e universale allo stesso tempo. Come una confessione tra amici.
 
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Venerdì 28 agosto

La donna elettrica (Woman at War)
(2018) 1h 41m
Regia di Benedikt Erlingsson
Una guerrigliera fai da te e una piccola eroina bambina che resta sullo sfondo, fino alla fine. Woman at War (alla Semaine de la critique) parla di eroismo femminile attraverso la formula curiosa di un action movie fai da te che conferma il talento originale e bizzarro di Benedikt Erlingsson.
Qui Erlingsson racconta di Halla, un’insegnante di musica nella quale si nasconde una bio-terrorista che fa saltare centrali elettriche e fabbriche. Mentre la polizia le dà la caccia, lei si deve occupare anche del suo sogno di diventare madre, visto che la sua domanda di adozione di una bimba ucraina sopravvissuta alla guerra è stata accettata.
Nessuna melensaggine però nello script, che anzi mescola un film d’avventura curioso col racconto di famiglia iniettandovi una certa dose di umorismo.
Una miscela per nulla semplice ma perfettamente in linea con lo spirito ardimentoso di Erlingsson, il quale sa equilibrare un humour scandinavo sempre sul filo della bizzarria (i musicisti che compaiono a suonare la colonna sonora e che fungono da vero e proprio coro, in senso classico) con il sentimentalismo ben temperato e con un senso dell’avventura e della suspense molto originale che trova nella natura e nei luoghi, nel modo di riprenderli e usarli il suo centro e il suo senso, sia nei geyser dove riscaldarsi sia nel muschio in cui nascondere un ricordo prezioso.

TRATTORIA ALTATENSIONE

DAL 04 AL 27 AGOSTO 2020

DALLE ORE 20,00

TRATTORIA ALTATENSIONE

…ogni MARTEDI’ – MERCOLE’ – GIOVEDI’ del mese di Agosto

Prenota la tua cena su: trattoria.altatensione@gmail.com specificando specificando se ci sono vegani e intolleranti

 

LOCo19: le Lunghe Ombre del Covid19

LUNEDI’ 27 LUGLIO 2020

ORE 18,00

LOCo19: le Lunghe Ombre del Covid19 trasmissione StreamingRadio Settimo Episodio
Trasmissione streaming radio della durata di un’oretta e mezza due, a partire da queste brevi e sommarie premesse

cos’è LOCo19/7

Nella sesta puntata di LOCo19 ci siamo occupati ampiamente delle rivolte scoppiate negli Stati Uniti per Black Live Matters e velocemente propagatesi in moltissime città del mondo. E’ passato da allora più di un mese e nessun nodo sembra essere risolto. L’inutile vecchio mondo mostra delle crepe giganti ma non ha ancora deciso la miglior cura per la sua salute, e non parliamo solo quella fisica.

Contemporaneamente si assiste, nel senso comune, ad una crisi delle certezze scientifiche dei primi del novecento. Si direbbe ora che la scienza (e la conoscenza in generale) non sia in grado non solo di trovare un accordo sulle soluzioni al problema ma financo alla sua descrizione e la tecnologia è un feticcio inutile e costoso.

Fanalino di coda, almeno in Italia, resta la scuola. E’ stata la prima a chiudere e sarà l’ultima a riaprire. Cosa è successo nel frattempo? Cosa succederà a settembre? Fumo. Anche se le lunghe ombre dalla mano della “cività del profitto” sulla formazione e informazione è facilmente riconoscibile.

Ne parliamo con il gruppo Franti che si occuopa della scuola da molti anni, fisseremo poi due cose della memoria con una chiacchierata con tre studenti di università e superiori.

Quindi, con una corrispondenza da Portland, cercheremo di fare il punto con la rivolta statunitense che sembra sempre più vicina alla guerra civile.

per ascoltare la trasmissione

L’incontro sarà trasmesso in streaming. L’indirizzo per ascoltare lo streaming (con un PC, un cellulare o un tablet) è http://abbiamoundominio.org:8000/lost.mp3.

per comunicare durante la trasmissione

al momento non abbiamo un numero di telefono né siamo sicuri di volerlo avere

Quindi facciamo così:
questo è un PAD ossia una pagina a cui tutti possono accedere e in cui tutti possono scrivere, se avete osservazioni domande scrivetele qui, le leggiamo. Allo stesso modo se sarà necessario ci metteremo qui dei link utili.
– l’email che leggeremo durante la trasmissione, e che può essere usata per comunicare è: lost@inventati.org
– per i più smanettoni sarà possibile interagire sul canale #lost del IRC di Autistici/Inventati (qui le istruzioni).

Per diffondere (oltre a questa pagna che è sempre l’unico riferimento aggionato):
spottino – 30″

Vogliamo continuare a proporre qualche spunto di rilfessione, a farci canale di informazione.

per comunicare dopo la trasmissione

usate la mail: lost@inventati.org

Per LOST si tratta di una trasmissione sperimentale, questa puntata sarà la prima che facciamo in presenza; se l’esito continuerà ad essere positivo, potrebbero seguire altre puntate.

Questi mesi daranno da pensare a lungo, a molti. Per parte nostra stiamo, tra le altre cose, raccogliendo un po’ di materiali in questa pagina (in continuo aggiornamento): COVID19 materiali

 

cox18