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Iniziative della settimana

ZojaGIOVEDI’ 29 GENNAIO
ore 23,00
Presentazione libro:
CRISI, TENDENZA ALLA GUERRA E CLASSE
con Manolo Morlacchi e Edoardo Pierantoni
newwVENERDI’ 30 GENNAIO
ore 23,00
Concerto:
THE YOUTH
DjSet:
DAVMATIC (LSP) + GIANNI FUSO (Festival Beat))
mercato-febbraio-2015_WEBDOMENICA 01 FEBBRAIO
dalle ore 11,00
MERCATINO DEI PRODOTTI BIOLOGICI E DELLE AUTOPRODUZIONI

Posted in programmazione.


Teoria dell’accumulazione e del crollo del capitalismo

STREAMING-LOGOcc-150x1011MERCOLEDI’ 11 FEBBRAIO 2015

ORE  17,00

Presentazione del libro di
GIANNI DE BELLIS

Da Karl Marx e dopo Henryk Grossman

Teoria dell’accumulazione e del crollo del capitalismo
un tentativo di analisi scientifica della crisi economica attuale

GBELLIS

Posted in libri, programmazione.


MILLEPIANI – URBAN

SABATO 07 FEBBRAIO 2015STREAMING-LOGOcc-150x1011
ORE 17,00

Percorsi di città. Da Walter Benjamin alle immagini della contemporaneità

Millepiani

La crisi dell’attuale modello di urbanizzazione non è soltanto da mettere in corrispondenza con la crisi dell’abitare, ma va posta in relazione con la difficoltà di elaborazione di una visione più complessiva capace di interrogarsi sui nuovi equilibri economico-politici, che inducono spostamenti e migrazioni di massa non riferibili unicamente alla proliferazione di guerre o di regimi totalitari, ma anche all’inarrestabile movimento di accaparramento di terre, di risorse sottratte alle società locali e conquistate dalle multinazionali.

La crisi di un modello di sviluppo che si è rivelato egemone su scala planetaria pur nelle sue diverse articolazioni, si accompagna inevitabilmente alla crisi delle configurazioni urbane che lo hanno specificato nella sua particolarità. È rispetto ai cambiamenti profondi di assetto e di “forma” del tessuto urbano che diviene urgente oggi avanzare l’analisi, impiegare al meglio possibile gli strumenti di lettura, anche per cogliere le nuove dinamiche di soggettivazione e di assoggettamento che si svolgono all’interno soprattutto, ma non solo, del singolare “dato” metropolitano.

È in tale prospettiva che “Millepiani/Urban” persegue, con questo suo nuovo numero, un duplice obiettivo: il primo è quello di puntare ad una sorta di cartografia anche parziale di quanto accade in Occidente e altrove sul piano delle trasformazioni dell’urbano, sforzo che si è espresso su più piani nel corso della ricerca disegnata dalla rivista; il secondo obiettivo è quello di riprendere (e rinnovare/“ibridare” ) la pratica benjaminiana di scrittura delle immagini di città: tale ripresa critica vorrebbe porsi come un primo momento di una indagine tesa a cogliere e a ri-presentare con intelligenza quelle controtendenze, al livello della messa a valore odierna dei corpi e dei cervelli, che sembrano iniziare a concretizzarsi seriamente rispetto all’assedio e alla paradossale volontà di “concentrazione” provocati da una urbanizzazione apparentemente dissennata.

Walter Benjamin, Immagini di città,
Parigi, Marsiglia, Weimar, Napoli, San Gimignano, Mosca. Negli anni venti Benjamin scrive per giornali e riviste una serie di articoli-reportage sulle città dove gli capita di soggiornare. Raccolta di testi pubblicato nel 1955 e curata da Peter Szondi.

Posted in programmazione.


SYBIANN + MATTEO PIT

VENERDI’ 06 FEBBRAIO 2015STREAMING-LOGOcc-150x101

ORE 23,00

SYBIAN

SybiAnn propone un suono psichedelico, a tratti rarefatto, con rimandi sonori alle tipiche produzioni suonate nei dance floor d’annata, come l’Acid House e l’Afro Beat dei tardi anni ottanta.
Battuta lenta, percussioni tribali, tappeti sonori miscelati ad arpeggiatori, atmosfere cupe che rimandano alle sperimentazioni Wave/Industrial, alternate a melodie baleariche.

Posted in musica.


MERCATO DEI PRODOTTI BIOLOGICI E DELLE AUTOPRODUZIONI

DOMENICA 01 FEBBRAIO 2015
DALLE ORE 11,00

al Giardino Primo Moroni, via Conchetta angolo via Troilo, Milano

mercato-febbraio-2015_WEB

 

Mercato dell’autoproduzione e di prodotti biologici

TERRE IN MOTO, rete milanese dei mercati agricoli e delle autoproduzioni

Ore 11.00 Apertura mercato al giardino primo moroni, in via conchetta angolo via troilo
Ore 13.00 Pranzo per onnivori, vegetariani e vegani a cura di coox18. Carnivori: cinghiale – veg/vegan: tofu alla pizzaiola – menu bambini
Ore 16.00 Laboratorio bambini: Mamma e Papà vi faccio la crema: il magico intruglio. Con il mago pasticcione e la strega Viola

Posted in programmazione.


THE YOUTH + DJSet DAVMATIC (LSP) + GIANNI FUSO (Festival Beat)

VENERDI’ 30 GENNAIO 2015STREAMING-LOGOcc-150x101
ORE 23,00

neww

La Società Psychedelica & Cox 18 presentano:

live on stage +++++++++++++
THE YOUTH (beat / garage / R’N’B – Denmark)

Copenhagen’s The Youth are the next big thing in R&B… no, not Rhianna and her ilk’s modern ‘R&B'; real R&B,
the R&B of Bo Diddley, Jimmy Reed and Chuck Berry.
The foundation, along with the Blues, upon which rock’n’roll was founded. These four young Danes are known all over Europe for their incendiary live shows, and their debut album Nothing But … perfectly meets that standard.

The Youth, nuovissima sensazione dalla Danimarca. Le coordinate potete immaginarle: Sorrows + Pretty Things + Crawdaddys + Tell-Tale Hearts, cattivi e determinati. Ogni tanto sognate di trovarvi al Flamingo di Londra nel ’65 o al Cavern di Los Angeles nell’86, poi vi svegliate e fate un lungo sospiro? Beh, nessun problema: per voi ecco gli Youth! Non sarà la stessa cosa, ma quasi. (Luca Frazzi – Rumore)

dj set +++++++++++++++++

DAVMATIC (LSP) + GIANNI FUSO (Festival Beat))
freakbeat/garage/acid rock/acid folk/60es psych/krautrock/psych funk/afrobeat


Dancing is recommended.

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

+ Crazy Technicolor Dreams NEW VISUAL!

start: 23:09

++++++++++++++++++++

LA SOCIETA PSYCHEDELICA è il nuovo party visionario di Milano. Per fan di: Rock Psichedelico-Garage-Freakbeat-Popsike-Progressive-Acid Rock-Acid Folk-Krautrock-Paisley Underground-Jam Band-Stoner-Early Hard Rock-Psych Funk.
I membri si ritrovano ogni mese in location diverse. La struttura dei meeting è simile a quella di un party rock con band internazionali che suonano dal vivo e dj che mettono solo vinili, mentre i membri ballano. Segretamente creata nel 2006 da Enrico DjHenry Lazzeri, La Società Psychedelica è ora pronta a dare il benvenuto a nuovi membri.
http://societapsych.blogspot.com/

+++++++++++++++++++++

CSOA COX18
Via Conchetta, 18 – MILANO
http://cox18.noblogs.org/

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI COX18
https://noise.autistici.org/?p=subscribe&id=2

IN STREAMING TUTTE LE INIZIATIVE ED I CONCERTI DI COX18 http://cox18stream.noblogs.org/infostreaming/

Posted in programmazione.


CRISI, TENDENZA ALLA GUERRA E CLASSE

GIOVEDI’ 29 GENNAIO 2015STREAMING-LOGOcc-150x1011
ORE 21,30

Calusca City Lights
presenta il libro

Gianfranco Zoja, Franco Galloni
CRISI, TENDENZA ALLA GUERRA E CLASSE
[Pgreco, Milano, 2014]

Partecipano:
Manolo Morlacchi e Edoardo Pierantoni

Zoja

Perché il keynesismo non può essere una risposta alla crisi attuale? Che funzione ha oggi la rendita fondiaria nello sfruttamento dei popoli del mondo? Può il movimento “No debt” reagire efficacemente all’attacco che stiamo subendo? Cosa nascondono il progetto del TAV e il riassetto logistico dell’area europea? Quali strumenti utilizza l’imperialismo per la difesa dei propri interessi? Come si strutturano i modelli rivoluzionari?
Nelle pagine di questo libro denso, ricco di riferimenti e spunti di riflessione, mai scontato o accademico, si pongono tante domande e si spinge il lettore a cercare in autonomia le risposte. Scritto da due militanti rivoluzionari prigionieri, “Crisi, tendenza alla guerra e classe” prova a saldare tra loro i diversi aspetti strutturali che caratterizzano la crisi del sistema di produzione capitalistico, portandone alla luce le molteplici connessioni. Realizzare una ferrovia superveloce e rubare l’acqua alle popolazioni indiane non sono fatti separati tra loro, ma facce di una stessa medaglia.
Un libro, insomma, per chi vuole tornare a pensare con la propria testa. Perché “nella dialettica tra continuità e rottura vive la rivoluzione. Mentre nell’adesione acritica a qualunque modello, fosse pure il più rivoluzionario della storia, alligna il dogmatismo. Nella misura in cui ogni rivoluzione è megiste metabolé, trasformazione e capovolgimento”.

Posted in libri, programmazione.


HEXES

SABATO 24 GENNAIO 2015

ORE 23,00

ALEX COULTON (uk)
(Tempa, Mistry, Dnuos Ytivil, Idle Hands, 2nd Drop, Black Acre)

SPLEEN VS HEXES
(Cox18 Sound)

JACK ADDIS (uk) & MANNN NONNN
(Blob Village – live visual set)

hexes4

HEXES #
Il nero della bile si diluisce assumendo nuove tonalità.
Il grigio non è un unico colore.
Il grigio si concretizza in un mondo di sfumature, dalla più intensa alla più tenue.

L’universo in cui vogliamo addentrarci è un sistema di sfumature musicali, dai mondi più scuri della bass music fino a risalire alle sonorità più vivaci, dalle vibrazioni più intense ai synth più ossessivi.

Techno è solo un termine generico che racchiude tutto ciò che è invece compreso tra il bianco e il nero, un vortice di generi musicali che collidono e continuamente si contaminano.
Techno nasce in un contesto underground fatto di spazi vuoti e spesso abbandonati, dalla necessità di creare una forma di aggregazione alternativa a contesti puramente commerciali.
Dalle radio pirata ad oggi in molti casi la parola dj è diventata sinonimo di star.
Ma molti sono gli artisti che sperimentando hanno dato vita a nuove sonorità, a seconda del periodo e della nazione.
Artwork e visual accompagnano costantemente l’evoluzione musicale.

L’impulso originario che sta alla radice di questo movimento è lo stesso da cui nasce Hexes.
La proposta di un’alternativa culturale alla completa aridità che ci circonda, fatta di scelte dettate dalla tendenza del momento e quindi con fini puramente commerciali, è l’obiettivo che ci poniamo.

Cox18 è uno spazio sociale, occupato ed autogestito dal 1976.
Il collettivo che lo gestisce assume tutte le decisioni sempre in forma assembleare, e non prende soldi per quello che fa.

Il centro è sempre stato portavoce dell’alternativa culturale a Milano. Anche oggi.
Qui non c’è un biglietto d’ingresso o una tessera ma una sottoscrizione.

Rispetta lo spazio, le persone che lo gestiscono e quelle che lo frequentano.

Posted in programmazione.


Frantic_04

VENERDI’ 23 GENNAIO 2015
ORE 23,00

franti04

Traduzioni di (FRANTIC)
________________________________________
*aggettivo
____ frenetico frantic, frenzied, berserk, raptorous
____ fuori di sé frantic
____ disperato, forsennato, irrequieto

** FOURTH DATE ! NEW SPECIAL GUESTSS **

************
DJ SET///////
UBI BROKI ( http://www.casastrasse.org/ )
K ( http://www.mixcloud.com/mktroy/ https://soundcloud.com/mktroy)

FREE TATOOS ON THE STAGE////
DOGYORKE (http://www.dogyorke.com/)
FRACOLLI

T-REX / T-RAINING TO DANCE////
Sara Leghissa ( http://www.casastrasse.org/ )

SWEETS&SPIRITS*VEG////
BRENDA (http://www.essereanimali.org/)

VISUAL//////
RAPTOROUS

DANCING/////
IN THE DARK

Posted in programmazione.


Nun Ve Paghiamo – Internazionale sabotatori dei trasporti

DOMENICA 18 GENNAIO 2015

ORE 16,00

nunVe Paghiamo

DIBATTITO:

Nun Ve Paghiamo – Internazionale sabotatori* dei trasporti

Di questi tempi ti è mai capitato di non pagare il biglietto? Sì?

Beh, non sei l’unico. Questo metodo di disobbedienza economica cresce in tutto il mondo nella misura in cui la crisi si fa quotidianità, arrivando a superare la dimensione individuale e talvolta sfociando in proteste e rivolte.

Ce lo facciamo raccontare da:

– Ana, dottoranda in movimenti sociali e testimone delle proteste in Brasile
– Sergi e Pablo, attivisti nella lotta per il trasporto pubblico gratuito a Barcellona
e dai ragazzi del Movimento Internazionale Nuntepago – sezione di Milano.

Confrontiamo queste tre esperienze che, partendo dalla loro diversità, abbordano il tema dei flussi metropolitani e di come sabotarli economicamente.

Cosa funziona e cosa non funziona?
Come possiamo immaginare queste pratiche declinate nella Milano che guarda ad Expo 2015?

*sabotaggio economico, tendente all’illegalità di massa

Posted in programmazione.


KENTO & VOODOO BROTHERS + THE LONG ROAD TO THE HALL OF FAME

SABATO 17 GENNAIO 2015

DALLE ORE 22,00

Kento
immagine locandina jacopo puggioli

ORE 22,00

Presentazione del documentario con il regista Réda Zine. A seguire la proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano.

THE LONG ROAD TO THE HALL OF FAME
(Marocco-Italia-USA/2014) di Réda Zine (68′)

Il documentario racconta la vita di Tony King alias Malik Farrakhan, una storia che attraversa mezzo secolo di storia afroamericana. Nato negli anni della segregazione, è stato tra i primi giocatori di football professionisti di colore, poi modello e attore in film blaxploitation, come Shaft, e ancora guardia del corpo dei Public Enemy. Attivista politico, entra a far parte della Nation of Islam prendendo il nome di Malik Farrakhan. Un uomo che “sembrava aver vissuto diverse vite parallele” lo definisce Réda Zine, regista marocchino bolognese d’adozione.

Girato a partire dal 2009 tra Bologna, New York, Ohio, Tenesse Manchester, Los Angeles, Parigi, “THE LONG ROAD” è una produzione indipendente, realizzata senza finanziamenti istituzionali ma unicamente grazie al lavoro e al sostegno di due realtà (lo studio Undervilla di Bologna e Duna Studio di Russi) e grazie al contributo fondamentale di amici e sostenitori. Anche la colonna sonora del film è stata realizzata in modo indipendente, coinvolgendo più di venti musicisti e artisti tra Italia e Stati Uniti, distribuita da SLAMjamz Records e già disponibile in versione digitale: https://itunes.apple.com/it/album/long-road-to-hall-fame-original/id939037228.

Regia e Produzione
Reda Zine
https://twitter.com/afnorock

Produzione
Undervilla
www.undervilla.com

Colonna Sonora
Fabrizio Puglisi
facebook.com/fabrizio.puglisi.31

http://www.thelongroadproject.com/
https://twitter.com/longroadproject


ORE 01,00 Concerto:

KENTO featuring JOLKIPALKI & SHINY D

Kento presenta Radici: il suo ultimo progetto musicale, realizzato insieme ad una vera e propria band. Le tracce di questo album vedono l’MC affiancare il meglio della propria espressione lirica al calore del suono analogico. La passione di Kento per il rap degli anni ’80 e ’90 incontra quella per il cantautorato italiano e la canzone di protesta degli Anni ’60 e ’70, insieme agli echi d’oltreoceano della spoken word e slam poetry/dub poetry più storica (Gil Scott-Heron, The Last Poets, Mutabaruka, Linton Kwesi Johnson). A livello musicale, il progetto si propone di ridiscendere le radici della black music fino al blues del Delta degli anni ’20 e 30. La produzione artistica è affidata a David “Shiny D” Assuntino (pianoforte, synth, piano elettrico, organo, voce: Torpedo Sound Machine, Livity Band) e a Federico “JolkiPalki” Camici (basso, ukulele bass: Torpedo Sound Machine, Honeybird & The Birdies) che lo accompagneranno nel live in COX18..

https://twitter.com/FrancescoKento
www.facebook.com/pages/Kento/149328633881

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GAP

SABATO 17 GENNAIO 2015

ORE 16,00

gap

Incontro-dibattito
con Mario Rossi e Gino Piccardo
militanti del GAP di Genova (“Gruppo XXII Ottobre”)
La Nuova Resistenza
Dai Gruppi di Azione Patriottica ai Gruppi d’Azione Partigiana
“Attenzione, sono i GAP che vi parlano. è nata una nuova resistenza di massa, è nata la ribellione operaia al padrone, allo Stato dei padroni, all’imperialismo straniero, sono nate le Brigate rosse e si sono ricostituite le Brigate GAP”.
(“Radio GAP”, 16 aprile 1970, interferenza di alcuni minuti, a partire dalle ore 20,33, sulla trasmissione del Tg1)
Agli inizi della vicenda dei GAP (Gruppi d’Azione Partigiana), la necessità dell’azione rivoluzionaria era motivata dalla convinzione che in Italia, sulla scorta di quanto accaduto nell’aprile 1967 in Grecia, fosse imminente un golpe militare. I GAP, ben presto, si posero il compito di ricercare una prassi rivoluzionaria intesa a superare i dibattiti ideologici e la pratica politica, a loro avviso sterili e inani, che caratterizzavano le formazioni extraparlamentari. I nuovi “gappisti” furono tra i primi, se non i primi in assoluto, a porsi il problema d’organizzare la guerriglia nelle metropoli di un Paese a capitalismo avanzato; anche per questo, furono tra i primi a subire la repressione violenta dello Stato e le conseguenze del “nuovo corso” del PCI.
Soggettivamente, un filo rosso unisce questi militanti col partigianato resistenziale, con la guerriglia in Sudamerica, con le battaglie antimperialiste: la convinzione che solo attraverso la lotta rivoluzionaria, da praticare qui e ora, si possano abbattere il capitalismo e l’imperialismo.

Posted in programmazione.