Lydia Lunch – Big Sexy Noise

GIOVEDÌ 11 NOVEMBRE 2010

dalle 22.00

Cox18 presenta

BIG SEXY NOISE
featuring
LYDIA LUNCH & GALLON DRUNK
+ THE THREE BLIND MICE

LYDIA LUNCH presenta live il nuovo disco “Big Sexy Noise” accompagnata da James Johnston (chitarra Gallon Drunk), Ian White (batteria Gallon Drunk) e Terry Edwards (sax/organo Gallon drunk /Tindersticks).

Ammirata o temuta dalla maggior parte della gente, Lydia Lunch è una proterva artista multimediale che ha viaggiato attraverso mille esperienze e collaborazioni sui generis, legando il proprio nome a quello dei vari Foetus, Die Haut, Lee Ranaldo, Rowland S. Howard, Thurston Moore e via discorrendo…

Pur mantenendo inalterata la sua tagliente vis polemica, la Lunch degli anni ‘90 è un qualcosa di estremamente diverso dal suo stesso archetipo, incarnato dai primitivi tentativi urlanti a bordo di gruppi come Teenage Jesus & The Jerks, Eight Eyed Spy e Beirut Slump nella mitica No New York dei primi anni ‘80.
Il set suona decisamente rock minimal-tenebroso, perlopiù imperniato sull’ultimo album in studio, anche se non mancano i rigurgiti di un certo passato splendidamente perverso e decadente, come ad esempio la pestilenziale versione di “Knives in the drain“, pezzo tratto da quel mezzo monumento swing-noir-orchestrale che è “Queen of Siam”.
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Seth Tobocman – Disastri e resistenza

VENERDÌ 5 NOVEMBRE

dalle 23.00

Presentazione di “Distastri e resistenza“, con proiezioni e performance di Seth Tobocman

Nel suo ultimo libro “Disastri e resistenza” il cartoonist newyotchese Seth Tobocman si confronta con i traumatici eventi che hano segnato la vita del pianeta in questio inizio millenio: l’11 Settembre, la guerra in Irak e in Afganistan, il dramma di New Orleans, il problema dell’economia e del riscaldamento globale.
In “Disastri e resistenza”, Tobocman non si è limitato a prendere in esame le catastrofi degli ultimi tempi, ma ha dato soprattutto voce e testimonianza alle diverse lotte politiche e sociali che spesso l’hanno visto in prima linea, dalle proteste contro le politiche della Banca Mondiale a quelle dei pacifisti contro la guerra, senza dimenticare l’esempio di resistenza disperata di palestinesi e israeliani uniti contro la costruzione del muro in Palestina, dei cittadini di New Orleans in difesa delle loro case dalla speculazione a seguito dell’inondazione o della rivolta delle donne di Nairobi represse da un regime in mano alle compagnie del petrolio.
Un’opera che raccoglie, attraverso un disegno sempre più personale ed evocativo, un lavoro attento di reportage assieme a pagine nate dal diretto impegno politico dell’autore in diverse realtà locali, che in maniera ancora più immediata mirano a rendere consapevole il lettore della necessità di prendere posizione e fare qualcosa. Del resto, l’arte per l’arte non esiste, scrive nell’introduzione Mumia Abu-Jamal, ma “ci dice delle verità sui nostri tempi e su noi stessi. Regge uno specchio in cui si riflette la società in cui viviamo. Come passandole ai raggi X, ci mostra le cose con una chiarezza che raramente si incontra sulle prime pagine dei giornali. E’ una fedele ricostruzione della prima cupa decade di questo XXI secolo”

Night For The Deaf

SABATO 13 NOVEMBRE 2010

dalle 23.00

NIGHT FOR THE DEAF, con:
– Da Captain Trips
– Doctor Cyclops
– Muffx

Tre nuove band italiane di assoluta qualità saranno protagoniste di questa nftd

Apriranno la serata i Da Captain Trips, supergruppo formato da elementi di Oak’s Mary e Midriasy. Il loro linguaggio sonoro – psych rock strumentale onirico e visionario – è lo stesso che ha portato all’attenzione mondiale del pubblico underground band come Yawning Man e Colour Haze.
A seguire i Doctor Cyclops proporranno un set di heavy rock ’70 di chiara ispirazione sabbathiana, pur senza eccedere in manierismi revivalistici. Si tratta di un power trio dal suono splendidamente caldo e potente, che si esibisce con una preziosa strumentazione vintage analogico/valvolare che e’ anche tratto distintivo della loro espressione artistica.
A chiudere come headliner ci saranno i salentini Muffx, band che farà la gioia dei fan di Queens of the Stone Age, Fu Manchu e di tutto lo stoner rock piu’ moderno e brillante. In Cox 18 proporranno i brani del loro secondo album “Small Obsessions”, uscito su Godown Records. Il loro approccio alla materia e’ originale ed imprevedibile, non privo di rimandi alla propria terra di origine, malgrado il cantato in lingua inglese.