Giardino Selvaggio Weekender

16 – 17 GIUGNO 2018

DALLE ORE 17,00

2-giorni al Giardino Primo Moroni di Via Conchetta (angolo Via Troilo):
🌴 missin red
🌴 pres. film “FAME” di Angelo Milano e Giacomo Abbruzzese
🌴 Ampparito (Murale work-in-progress)
🌴 Dj Napalm & Dj Mate
🌴 pres. “Vicolo Calusca” di Umberto Lucarelli

✶Sabato 16 Giugno

h 17:00 – 21:00
Dj Napalm + Dj Mate (aka Bestie Boys)
+ aperitivo

h 21:00
presentazione film documentario
“FAME” (2017)
di Angelo Milano e Giacomo Abbruzzese
Documentario sul Fame Festival, festival randagio di arte pubblica, illegale e senza sponsor di Grottaglie, con artisti tra i quali Blu, Conor Harrington, Ericailcane, Os Gemeos, Escif e Vhils.
Il documentario racconta perchè il festival è finito al momento di massimo successo.

https://cfye.com/fame- festival-grottaglie-6710

http://www.cinelapsus.com/ fame-2017-di-giacomo- abbruzzese-e-angelo-milano/

http://www.artribune.com/arti- performative/cinema/2017/10/ presentato-il-film-fame- racconta-la-storia-del- festival-di-street-art-che-ha- cambiato-grottaglie/

✶Domenica 17 Giugno

h 17:30
presentazione
“Vicolo Calusca”
di Umberto Lucarelli

Parteciperanno: Umberto Lucarelli, Marco Passeri, Tommaso Spazzali, Davide Steccanella

Letture: Luca Passeri, Alessandro Ferrara

Ci sono fiori che aspettano anni prima di sbocciare, gesti che per compiersi necessitano di una vita, così questa biografia di Primo Moroni esce a distanza di vent’anni dalla sua scomparsa.
A ben guardare, però, non si tratta di una biografia, o non si tratta solamente di una biografia.
Il materiale che esce dalla penna di Umberto Lucarelli è un denso spaccato di un pezzo di storia recente che qui è vagliato attraverso lo sguardo presente e attento dell’autore. Le sue parole occupano
quarant’anni di storia attraversando quel lasso di tempo che ha portato la città, Milano, a trasformarsi da teatro di un conflitto sociale aspro ma al contempo espressione di grandissima vitalità ed energia, in simulacro di locali dove, come proprio Primo diceva, si vendono “vino e panini senza amore e senza memoria”.
Qui invece la memoria è la vera protagonista. Non si tratta però di quell’attività rigorosa che a posteriori cerca di ricostruire nessi di causa ed effetto ma piuttosto di quel lavorio complesso del ricordare che si nutre di affinità e sentimenti, che si permette repentini scarti temporali, capriole nel tempo e nello spazio in cui si palesa, così, la presenza di uno sguardo dell’oggi sul passato. Vicolo Calusca è un libro sulla memoria.

h 19:00 – 22:30
missin red
+ aperitivo