LUNEDI’ 6 OTTOBRE 2025
ORE 21.00
Cine COX18 presenta per il ciclo
Chi processa Chi / Parte I: la verità:
Anatomia di un omicidio (Anatomy of a Murder), Otto Preminger 1959, 160′

proiezione di film e documentari
Cine COX18 presenta per il ciclo
Chi processa Chi / Parte I: la verità:
Anatomia di un omicidio (Anatomy of a Murder), Otto Preminger 1959, 160′


Cine COX18 presenta per il ciclo Granuli di una educazione sentimentale Parte I: non si finisce mai di imparare: Il fiume Suzhou 苏州河 di Lou Ye (1999, Cina, 83′)

La tragica storia d’amore è ambientata tra le fabbriche e i complessi industriali abbandonati ai bordi del fiume Woosung che attraversa Shangai. È il secondo film di Lou Ye, il quale ha collezionato ben tre ban in Cina per ognuno dei suoi primi tre film. Recuperato nel 2015, fu bannato per essere stato girato, in 16 millimetri, senza autorizzazione. Vince il Rotterdam film festival del 1999 dove viene presentato senza Visto da parte delle autorità cinesi. Tratta il tema del cambiamento e dell’ossessione nella cornice politica della modernizzazione di Shangai. Un noir urbano dalla cinematografia atmosferica, con movimenti di camera nervosi. Le acque sono tranquille, ma il cuore è in tumulto.

Cine COX18 presenta per il ciclo Granuli di una educazione sentimentale Parte I: non si finisce mai di imparare: Donne sull’orlo di una crisi di nervi di Pedro Almodóvar

Con le parole di Almodóvar: “L’emozione sentimentale è sempre il miglior veicolo per raccontare qualunque storia. E l’allegria, ovviamente, lo stavo dimenticando”. Il celebre film è liberamente tratto dall’opera teatrale di Jean Cocteau: “La voce umana”.

Proiezione del film:
Le mani sulla città di Francesco Rosi, 1963
Regia di Francesco Rosi. Musiche del maestro Piero Piccioni. Leone d’oro a Venezia 1963. 105 minuti, bianco e nero.
Storia di inattaccabile attualità di corruzione politica in ambito urbanistico.
Musiche del maestro Piero Piccioni. Leone d’oro a Venezia 1963.
105 minuti, bianco e nero.

“Si, la città si espande verso sud perché così è stabilito nel piano di urbanizzazione.
Proprio per questo dobbiamo fare in modo che arrivi qui.
– Credi che sia tanto facile?
– Cambiare il piano di urbanizzazione?
Non è necessario.
Questa è una zona agricola.
Quanto vale oggi? Magari 300, 500 o 1000 lire per metro quadrato?
Ma domani questa stessa terra, questo stesso metro quadrato,
potrebbe valere più di 70.000 lire.
Dipende tutto da noi.
Sarebbe un 5.000 per cento di profitto.
Questo è l’oro di oggi!
E come lo fai? Col commercio, con l’industria?
Investi il tuo denaro in una fabbrica e avrai sindacati, rivendicazioni e scioperi.
Invece, questo sarebbe senza sforzi e senza preoccupazioni.
Tutto guadagno e nessun rischio.
Dobbiamo solo fare in modo che la città porti
qui l’acqua, il gas, la luce ed il telefono”.
Proiezione del film
NELLE TERRE, ENTRE TIERRAS, LUR ARTEAN
Un film di Antonio Valerio Frascella
A seguire, chiacchierata con l’Autore

Puglia-Lucania (“Nelle Terre”), Andalucia (“Entre Tierras”), Euskal Herria (“Lur Artean”): il film racconta, attraverso una voce narrante, la storia di un viaggio nelle terre.
Un protagonista che non compare quasi mai, epperò è sempre presente. Viaggia, parla con questo e con quello, ascolta, impara e si trasforma. Pensa, rimugina, cambia.
Per un cinema dal basso, fatto con quello che si ha, per includere e non escludere, per coinvolgere. Condivisione o Stato.
DOMENICA 16 MARZO 2014
a partire dalle ore 17.00
Italo Poma presenta il libro
Storie della Resistenza, a cura di Domenico Gallo e Italo Poma (Sellerio, Palermo, 2013)
Segue proiezione del film
I nostri anni di Daniele Gaglianone [Italia, 2000, b/n, 90 min.]

Un’antologia inedita di scritture della Resistenza, prodotte a caldo, a pochi anni o mesi di distanza dagli eventi, raccolte e riscoperte grazie a un innovativo lavoro di ricerca e di archivio. Il libro contiene ricordi, testimonianze, racconti, appunti, ritratti, cronachette di vita, di morte e di azioni militari. Storie che desiderano salvare della Resistenza italiana un profilo che il tempo, come forse anche l’ansia di tesi preconcette, rischia di appannare: ossia il sentire genuino di chi viveva la sua giornata battendosi nella lotta partigiana e praticando un “modo di vita” che era “semplicemente il contrario dell’insieme di regole in cui erano cresciute almeno due generazioni senza conoscere modelli alternativi”. Continue reading Storie della Resistenza
In ricordo della “Tregua di Natale” del 1914
proiezione del film
JOYEUX NOËL
Una verità dimenticata dalla storia
[regia di Christian Carion, prod. Francia-Germania-GB, 2005, 116 min.]

Il film è ispirato a fatti realmente accaduti nelle trincee fra il Belgio e la Francia settentrionale, durante la Prima Guerra mondiale. Alla vigilia di Natale del 1914 numerose formazioni francesi, scozzesi e tedesche dichiarano autonomamente una tregua e i soldati si incontrano pacificamente nella “terra di nessuno”. Dopo la prima strofa di “Stille Nacht” intonata da due cantanti lirici tedeschi, il “nemico” scozzese risponde accompagnando la canzone con la cornamusa, ci si scambiano doni e si beve insieme, mostrandosi a vicenda le foto dei familiari…
Circolo Anarchico Ripa dei Malfattori, insieme con Archivio Primo Moroni, Calusca City Lights e CSOA Cox 18
promuovono una iniziativa pubblica
Contro le devastazioni prodotte dal Poligono Sperimentale e di addestramento interforze di Salto di Quirra (Cagliari), fabbrica della guerra, non-luogo delle tecnologie di morte
Proiezione del film
Materia oscura
(Italia, 2013, 80 min.)
Partecipano
Martina Parenti e Massimo D’Anolfi, registi di “Materia oscura”
Costantino Cavalleri, della redazione di “Birdi ke su porru”, Gazetinu de novas, in sardu e italianu

Il film “Materia oscura” narra di un luogo silenziosamente avvelenato e di un avvelenamento pervicacemente denegato dai suoi responsabili. Lo spazio del film è il Poligono Sperimentale e di addestramento interforze di Salto di Quirra, dove, per oltre cinquant’anni, i governi di tutto l’Occidente hanno testato “armi nuove” e dove l’Italia ha fatto brillare i suoi vecchi arsenali militari devastando inesorabilmente il territorio. All’interno di questo spazio il film compone tre movimenti. Il primo attraversa gli archivi cinematografici del poligono, dove sono conservate le immagini delle performance di nuove armi e micidiali esplosivi. Il secondo segue l’indagine di un geologo che tenta di rintracciare l’inquinamento causato dalle sperimentazioni militari. Il terzo racconta il lavoro di due allevatori e del loro rapporto con la terra, gli animali e con un passato profondamente segnato da questa fabbrica della guerra.
CSOA Cox 18 – Calusca City Lights – Archivio Primo Moroni presentano:

Italo Poma
presenta il libro
Storie della Resistenza
A cura di Domenico Gallo e Italo Poma
[Sellerio, Palermo, 2013]
Segue proiezione del film
I Nostri Anni
di Daniele Gaglianone
[Italia, 2000, b/n, 90 min.]
4 NOVEMBRE
Per lo Stato italiano:
Festa delle Forze Armate, completamento dell’Unità d’Italia
e Vittoria nella Prima Guerra mondiale
Per noialtri:
Giornata di lutto proletario
e d’affratellamento internazionalista

4 novembre 2013, ore 21
c/o saletta Archivio Primo Moroni
Proiezione del film
E Johnny prese il fucile (Johnny Got His Gun)
(111 min, b/n col, 1971)
scritto e diretto da Dalton Trumbo
L’allucinante vicenda di un soldato colpito in pieno da una granata nell’ultimo giorno della Grande Guerra, ridotto a “un pezzo di carne che vive”, senza più gli arti superiori e inferiori, la vista, l’udito e attaccato a un respiratore.
L’unica opera cinematografica diretta da uno dei “dieci di Hollywood” condannati nel 1948, che corona un progetto avviato una trentina d’anni prima dallo stesso Trumbo con la pubblicazione dell’omonimo romanzo e poi fortemente contrastato dall’establishment a stelle e strisce.
Nel corso della serata verrà presentato e discusso un programma di ricerche e di iniziative nel centenario della Prima Guerra mondiale.
NEL QUARANTENNALE DEL GOLPE CILENO
proiezione
NOSTALGIA DELLA LUCE
un film di Patricio Guzmán (Cile/Francia/Germania, 2010, 90 min.)
La proiezione sarà preceduta da alcune comunicazioni e brevi letture.
PORTATE IL VOSTRO CONTRIBUTO!
Tremila metri sopra il livello del mare, gli astronomi di tutto il mondo si riuniscono per osservare le stelle nel deserto di Atacama (Cile settentrionale), un’immensa distesa arida e senza vita, unico luogo sulla Terra completamente privo di qualsiasi tasso d’umidità. La trasparenza del cielo è tale che permette di cercare fino ai confini dell’universo. Il terreno asciutto conserva resti umani: mummie, esploratori e minatori. E le ossa dei prigionieri politici della dittatura di Pinochet. Così, mentre i telescopi cercano di penetrare i segreti delle galassie più lontane, le “donne di Calamas” muovono il terreno in cerca dei parenti scomparsi…
“Io credo che la memoria abbia una forza di gravità, ci attrae sempre. Quelli che hanno memoria sono capaci di vivere nel fragile tempo presente. Quelli che non ce l’hanno non vivono da nessuna parte.” (Patricio Guzmán)