Officina Primo Maggio – processo Robin Hood

VENERDI’ 30 SETTEMBRE 2022

ORE 20,30

Nel quadro della solidarietà con i compagni del Comitato Abitanti Giambellino-Lorenteggio, attaccati dalla magistratura milanese con il Processo “Robin Hood” iniziato nell’aprile 2019

Presentazionedel nuovo numero della rivista “Officina Primo Maggio”
La presentazione avrà per tema principale la “questione casa” a Milano

a partire da: “Intervenire nei quartieri milanesi”
Intervista al Gruppo di lavoro per le periferie di Milano

Partecipano: Andrea Bottalico (redazione di “Officina Primo Maggio”), Salvatore Porcaro (redazione di “Napoli Monitor”), alcune imputate del Processo “Robin Hood”, vari Comitati di lotta per l’abitare milanesi

A essere chiamato in causa con questo processo penale non è solo “un esperimento di vita profondo e importante, contro una grave emergenza sociale, causata dalla consapevole distruzione dell’edilizia residenziale pubblica”, è ogni comunità e forma di vita resistente.

Qui Radio Libertà: la Resistenza in 100 canti

MERCOLEDI’ 28 SETTEMBRE 2022

ORE 20,30

Qui Radio Libertà
Concerto di presentazione del libro di Alessio Lega, “La Resistenza in 100 canti”

La Resistenza ebbe due strumenti essenziali: le armi e i canti. Impossibile pensarla senza le une e gli altri.
Nell’aprile scorso è uscito “La resistenza in 100 canti” [Mimesis, Milano-Udine, 2022], un libro che fa il punto sui canti della Resistenza, sui testi più significativi e dibattuti, sulle versioni più diffuse, sull’attualità del canto partigiano. Un’opera di memoria e di lotta, contro il fascismo storico per combattere quello attuale.

Alessio Lega, autore del libro e cantastorie attivo da molti anni, trasforma questa presentazione in un vero e proprio concerto. Accompagnato dal fisarmonicista Guido Baldoni e dal polistrumentista Rocco Marchi, canta e racconta le canzoni e le storie che le accompagnano. Benché sfiorate dalla tragedia, sono le belle canzoni di una gioventù che per la prima volta si sentiva libera.

Mostra anticlericale sul XX Settembre 1870, anniversario della liberazione di Roma e della fine dello Stato della Chiesa // dal15 al 20/09/2022

DAL 15 AL 20 SETTEMBRE 2022

DALLE ORE 16,00 ALLE ORE 20,00

Mostra anticlericale sul XX Settembre 1870, anniversario della liberazione di Roma e della fine dello Stato della Chiesa a cura di Pierino Giovanni Marazzani (Circolo culturale “Giordano Bruno”, Milano)

Giovedì 15 settembre 2022

ORE 19,00

Inaugurazione-presentazione della mostra
Intervento di Pierino G. Marazzani
In apertura, canti e stornelli anticlericali eseguiti da Tiziana Oppizzi, insieme con tutti i presenti (anche
quelli stonati)
A seguire, aperitivo!
(ovviamente a base di strozzapreti)

SOVVERSIVE – Manifesto contro gli stereotipi di genere / 11-09-2022

DOMENICA 11 SETTEMBRE 2022

ORE 18,00

Laura Corradi e Zoe Roncalli presentano il libro: SOVVERSIVE – Manifesto contro gli stereotipi di genere [VandA edizioni, Milano, 2022] di Miki Agrawal

A seguire: APERITIVO!

Il libro “Sovversive” di Miki Agrawal è un manifesto audace e sfacciato che, oltre l’indignazione, in 13 mosse smonta gli stereotipi di genere con una prospettiva pacifica, ma risoluta.
Primo step: riesaminare i condizionamenti in base ai quali viviamo, che ci vengono inculcati fin dalla nascita e che replichiamo nella vita quotidiana.
Secondo step: riconoscere quei comportamenti che ci impediscono di realizzare noi stesse.
Terzo step: passare alla fase sovversiva.

Laura Corradi è una studiosa attivista, insegna Gender Studies e Il Metodo Intersezionale, che ha proposto in Italia negli ultimi venticinque anni. È autrice di 15 libri e 93 saggi. bodypolitics.noblogs.org

LE FRONTIERE DEL MONDO – Viaggio nella filiera del container / 08-09-2022

GIOVEDI’ 08 SETTEMBRE 2022

ORE 20,30

Presentazione del libro: LE FRONTIERE DEL MONDO – Viaggio nella filiera del container [Edizioni dell’Asino, Roma, 2022] di Andrea Bottalico

Partecipano Andrea Bottalico e Carlo Tombola

Oggi che le catene di approvvigionamento si sono inceppate, la filiera del container mostra il suo volto prima invisibile. Questo libro attraversa e racconta quel mondo opaco che sta al di là dei varchi di accesso portuale, osservando il gioco dei prestigiatori che muovono letteralmente l’economia globale.

IL CINERINO – I film di Rino del Prete – prima parte // dal 21/07/2022 al 04/09/2022

DAL 21 LUGLIO 2022 AL 04 SETTEMBRE 2022

ORE 21,30

I Giovedì, poco dopo il calar del sole, nel cortile del Cox:
IL CINERINO – I film di Rino del Prete prima parte



Programma:

– 21-07-2022   Non si uccidono così anche i cavalli? (Sydney Pollack)
– 28-07-2022   Il lungo addio  (Robert Altman)
– 04-08-2022   Accattone  (Pier Paolo Pasolini)
– 11-08-2022   La dolce vita  (Federico Fellini)
– 18-08-2022   Il clan dei marsigliesi  (José Giovanni)
– 25-08-2022   Effetto notte  (François Truffaut)
– 04-09-2022   Il clan dei marsigliesi (José Giovanni)

Pasolini raccontato – Indagini di un ragazzo di vita / 14-07-2022

GIOVEDI’ 14 LUGLIO 2022

ORE 20,30

Presentazione del libro: Pasolini raccontato – Indagini di un ragazzo di vita a cura di Circolo Culturale Anpi Ispra, Altre latitudini, Fundacion del Garabato

Il libro si divide in due parti, la prima, in forma di lunga introduzione, racconta dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini, andando a riassumere tutti gli elementi di indagine ad oggi emersi, fino agli ultimi imponenti libri di
inchiesta usciti negli ultimi anni.
La seconda parte “Non può finire così”, è la testimonianza di Silvio Parrello detto “Pecetto”, uno dei “ragazzi di vita” del primo celebre romanzo di Pasolini. Pecetto conosce e frequenta il poeta dagli undici ai
diciotto anni, nel periodo in cui Pasolini viveva a Monteverde, allora quartiere povero e periferico della capitale. Le prime pagine del suo racconto evocano infatti il quartiere di quegli anni e le tante giornate trascorse con Pasolini intento a “studiarli” per scrivere il suo primo romanzo.
Quando va in pensione ,Pecetto inizia di nuovo a dedicarsi alla sue passioni, la pittura e la poesia popolare, nella piccola bottega del padre in via Ozanam che dagli anni settanta diventa il suo studio atelier.
Scrive molte poesie sull’amico scomparso e, avvalendosi della sua conoscenza diretta dei personaggi, degli ambienti delle borgate e di quelli malavitosi frequentati da Pasolini, intorno al 2000 inizia
coraggiosamente una vera e propria indagine indipendente concentrandosi sopratutto sulla scomparsa di Antonio Pinna e sulla
presenza di una seconda auto identica a quella di Pasolini sula scena del delitto.
Pecetto verrà poi contattato dall’avvocato Maccioni che grazie anche alla sua testimonianza e a quella delle persone da lui trovate, farà riaprire il processo Pasolini nel 2006, le sue scoperte saranno anche alla base della ricostruzione del delitto presentata dal Dvid Grieco nel film “La macchinazione” del 2017. ( “…la rivelazione di Silvio Parrello squarcia
definitivamente il velo sulla presenza di un’altra Alfa Gt” – David Grieco – La macchinazione, Rizzoli, 2015).
Oggi il suo studio di via Ozanam è un vero e proprio piccolo tempio alla memoria del poeta scomparso dove persone e giornalisti italiani ed esteri ci si recano in pellegrinaggio per conoscerlo.

GUERRA IN UCRAINA, TRA RAGIONI EVIDENTI E NASCOSTE: QUALI CONSEGUENZE PER I LAVORATORI? / 13-07-2022

MERCOLEDI’ 13 LUGLIO  2022

ORE 20,30

GUERRA IN UCRAINA, TRA RAGIONI EVIDENTI E NASCOSTE: QUALI CONSEGUENZE PER I LAVORATORI ?

INTERVERRA’ FRANCO GRISOLIA della Segreteria nazionale del Pcl

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI – SEZIONE DI MILANO

Dal 24 febbraio è in corso una guerra tra Russia ed Ucraina che in questo periodo si è configurata come un conflitto locale e limitato ma dalle non escludibili possibilità di escalation ed allargamento. E’ una guerra tra due Paesi capitalisti, un grande potenza che invade un Paese confinante. Le ragioni della guerra, se mai una guerra può avere ragioni, sono come sempre le più diverse, dal controllo di risorse e materie prime e dei loro canali di trasporto all’allargamento della propria base di influenza economica e militare, dalla scelta della propria collocazione internazionale alle contrapposizioni con minoranze etniche o linguistiche.
Quel che è certo è che la guerra è un’enorme tragedia soprattutto per la povera gente, che ha causato in poco tempo migliaia di morti e decine di migliaia di profughi, oltre a rilevantissimi danni economici ed ambientali.
E la guerra provoca anche indirettamente un impoverimento delle condizioni di vita dei lavoratori anche negli altri Paesi, attraverso l’aumento di costi di beni e servizi, l’aumento delle spese militari che toglie risorse ai servizi pubblici. Ed un contrapposto arricchimento di chi specula su questa situazione, di chi produce armi e sistemi bellici, dei pochi che si arricchiscono sulle disgrazie dei molti.
La guerra per alcuni è una iattura per altri una ghiotta opportunità. Ed in Italia quali sono i riflessi prodotti dagli eventi bellici? Come contrastare l’idea di guerra come fatto normale e inevitabile che si sta facendo spazio nella pubblica opinione?

Giandante X / 07-07-2022

GIOVEDI’ 07 LUGLIO 2022

ORE 20,30

Presentazione della nuova edizione del libro Giandante X di Roberto Farina [Milieu, Milano, 2021]

Partecipano: Roberto Farina, Nicola Erba e Marc Tibaldi

Anarchico, compagno, miliziano delle Brigate internazionali, straniero indesiderato in Francia e partigiano in Italia, soprattutto artista, oltre che uomo solo e spigoloso: Giandante X, nato Dante Pescò, attraversò i momenti più trascinanti e brutali del Novecento con la grazia e la malinconia che accompagnano la più solida determinazione, camminando sempre controvento.
Dettavano il profilo del suo carattere “volontà ferrea, filantropia fasciata di solitudine, massima chiusura e massima apertura verso il mondo”. L’arte ne fu sempre il faro, ma anche il “crudele mostro”. Troppo spesso dimenticato in vita e in morte, Giandante X era animato da una passione civile che lo portò fin dentro celle e campi di concentramento, ma sempre fuori da ogni mezza misura. La sua individualità artistica non conobbe mai cedimenti. Eppure, il suo profilo resta sfuggente. “Chi l’ha visto, chi l’ha conosciuto, chi conserva le sue opere, chi può dire esattamente quali fossero i suoi démoni?”
La ricerca più che decennale di Farina lo ha portato a trovare, sulle orme dell’artista, personaggi particolari e ombrosi, inafferrabili e appassionati, in un ritratto a metà tra saggio e opera narrativa, accompagnato dal ricco apparato iconografico delle opere di Giandante. In Giandante X, così, non si ricostruisce solo il profilo dell’autore, ma di tutto il suo mondo, che vide la presenza di figure come Luigi Longo, Guido Picelli, Giovanni e Nori Pesce, Mario Sironi, Carlo Carrà, Aligi Sassu, Giacomo Manzù ed Ernesto Treccani.

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