VENERDÌ 11 GIUGNO 2010
dalle 21.30
REALCORE – La Rivoluzione del Porno Digitale
Uno spettacolo di Sergio Messina
Real DJ’s … PHADE2001 & NOBEL
PhotoCore by LUMI
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VENERDÌ 11 GIUGNO 2010
dalle 21.30
REALCORE – La Rivoluzione del Porno Digitale
Uno spettacolo di Sergio Messina
Real DJ’s … PHADE2001 & NOBEL
PhotoCore by LUMI
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DOMENICA 6 GIUGNO 2010
dalle 18.00
incontro pubblico relativo al corteo nazionale contro i Centri di
Identificazione ed Espulsione che si terrà a Modena il prossimo 19 giugno
I/le compagni/e del Coordinamento per il 19 giugno, attivi da tempo nella
lotta a Bologna e Modena contro i lager di stato interverranno per esporre
pubblicamente il percorso che ha portato al corteo e le sue modalità.
L’incontro sarà anche occasione per discutere insieme della partecipazione
al presidio dell’8 giugno sotto il Tribunale di Milano alle ore 14.30.
Presidio sotto il Tribunale dove si terrà l’incidente probatorio tra Joy e
l’ispettore V. Addesso riguardo alla vicenda del tentato stupro avvenuto
nel CIE di Via Corelli a Milano la scorsa estate
[Comitato Antirazzista]
DOMENICA 6 GIUGNO 2010, a partire dalle 13.00, ci sarà un pranzo benefit a sostegno delle compagne prigioniere a Latina. Saranno preparati piatti vegani e non. Chi vuole porti pure del cibo!
L’iniziativa si è resa necessaria soprattutto da quando – all’inizio di aprile – la direzione ha tagliato il salario del lavoro interno, unica fonte di reddito, portandolo da 400 a 30 euro. Questi tagli, che riguardano gli spazi di socialità, l’igiene, la sanità, negli ultimi anni sono diventati realtà in tutte le carceri. Questa iniziativa aiuterà ad avviare alcune lavorazioni (maglioni, agende, cartoline…) e la loro successiva vendita.
Le compagne chiuse in quel carcere da decenni sono: Barbara Fabrizi, Rossella Lupo, Gloria Argano, Maria Cappello, Susanna Berardi, Vincenza Vaccaro
L’indirizzo è: via Aspromonte 100, 04100 Latina
SABATO 5 GIUGNO 2010
dale 23.00
Reverendo NZM plays in Cox

SABATO 29 MAGGIO 2010
Dalle 23.00
DUBSTEP SUMMER
Con:
Leleprox (Dubstep Jungle D’n’B)
Giovedì 27 e Venerdì 28 Cox18 ospita un’iniziativa dell’Assemblea di Scienze Politiche:
OLTRE L’ONDA – LUCI E OMBRE DEL MOVIMENTO CONTRO L’UNIVERSITÀ-AZIENDA
GIOVEDÌ 27 MAGGIO 2010
ore 21.00
Assemblea di presentazione dell’opuscolo
VENERDÌ 28 MAGGIO 2010
dalle 23.00
Suonano:
Speak Easy (dj Reggae-Rap-Funk)
Beppe Rebel (Reggae-Rap militante)
Acero Moretti (Rap militante)
Fuck Oceri (Ska-rocksteady)
Holly e Benji (djset trash)
DOMENICA 23 MAGGIO 2010
dalle 12.00
nei giardini di fronte a Conchetta
Il mercatino di Cox18 torna in quartiere:
prodotti biologici, libri, artigianato, riciclo, laboratori, autoproduzioni
Durante il mercato, saranno portate avanti attività di autoproduzione, scambio e gioco:
– laboratorio di tessitura per bambini
– laboratorio di pasta di sale per bambini
– laboratorio per l’autoproduzione di dentifricio, detersivi e burro di cacao
– laboratorio seitan
– banco scambio vestiti e giochi per bambini
– SunSystem: workshop autocostruzione di un impianto audio a pannelli solari o altri piccoli impianti alimentati a pannelli solari. Alla fine del workshop chi ha partecipato e costruito un piccolo impianto potrà portarselo a casa, coprendo le spese dei materiali. Per questo sono gradite prenotazioni per poter acquistare il materiale necessario al workshop, scrivendo all’email cox18[at]inventati.org
SABATO 22 MAGGIO 2010
dalle 18.30
presentazione del libro
"Londra zero zero. Strade bastarde musica bastarda"
(AgenziaX, 2010)
ne discutamo con l’autore Lorenzo Fe, U.net e Nasty Wad
a seguire
suonano
a034 (http://www.myspace.com/a034)
mbst8 (http://www.youtube.com/watch?v=PjUvW95k_rU)
hyena
Cosa sappiamo delle nuove tendenze musicali e culturali della Londra anni zero? Una generazione bastarda si sta conquistando spazi sempre più ampi, ma ancora in pochi se ne sono accorti.
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VENERDÌ 21 MAGGIO 2010
dalle 21.00
in piazza XXIV Maggio
presentazione del libro + dvd
"Milano noir e giald. Luci e ombre in 36 variazioni"
(ed. Cox18 Books, AgenziaX)
Concerto con:
Casanovas
F.Punto
Fumaretto
Vasco Brondi/Le luci della centrale elettrica
Selton
Dai bassifondi della città, una nuova generazione di artisti e autori
prende parola su una Milano allo sbando.
COX 18 NON SI LASCIA
Nel luglio 2008 il comune, facendo seguito ad una richiesta di rilascio dei locali, da mandato ai suoi avvocati di avviare le pratiche per ottenere il rilascio dello stabile di via Conchetta 18 attualmente occupato dal centro sociale cox 18. Conchetta replica che ha oramai acquisito la proprietà dell’immobile ex artt. 922 e 1158 c.c., avendo avuto la pacifica detenzione dell’immobile per oltre venti anni.
Dall’occupazione originaria del 1976 sono passati piu’ di 30 anni, intervallati da due sgomberi costellati di una miriade di iniziative di ogni genere che col tempo tessono una fitta rete di relazioni nel territorio e nella città. Dal 1992 il centro ospita la libreria Calusca di Primo Moroni e dal 2002 è sede dell’Archivio Primo Moroni che raccoglie il materiale lasciato dallo stesso Primo, da Carlo Cuomo, da Sergio Spazzali e recentemente arricchitosi del lascito dei familiari di Roberto Volponi.
La città si trasforma e con esso il tessuto sociale. Il ticinese, un quartiere d’illustre storia, già proletario e malavitoso, "fiammeggiante di bandiere rosse e rossonere", viene lentamente ricondotto a ragione (mercantile) e diviene per lo più un luogo pittoresco pieno di locali in cui si "vendono vino e panini senza amore e senza memoria", come scriveva lo stesso Primo.
Nel frattempo il comune, con la giunta Moratti, persegue il piano di dismissione del patrimonio pubblico, sia in termini di servizi che in termini di beni, lavora ad un primo bando che riguarda la cessione a privati di 70 stabili, portato a termine nel 2007, e quindi, ad un secondo bando per la vendita di 94 edifici tra cui Conchetta ma anche il circolo arci di via bellezza, il centro sociale Torchiera, il circolo anarchico Ponte della Ghisolfa e gli stessi uffici comunali di via Larga. Pur dichiarando di voler rendere alla città un suo patrimonio, in realtà il comune mette in mano alla speculazione edilizia quello che è stato sì un vero patrimonio di vite, relazioni, iniziative, dando libertà di espressione a chi altrimenti avrebbe difficilmente trovato uno spazio nell’ideologia del libero mercato.
Il 22 gennaio 2009, del tutto inaspettatamente, mentre la causa civile con il comune era ancora in corso, il centro viene sgomberato manu militari da un ingente numero di forze dell’ordine che arrivano a isolare il quartiere per quasi una settimana.
Il comune sosterrà di non avere chiesto l’intervento della forza pubblica, la magistratura dirà lo stesso, e a tutt’oggi non è noto chi ha emesso il provvedimento che giustifica l’intera operazione.
La città si mobilita e per diversi giorni si svolgono iniziative a difesa del centro che culminano con una grandissima manifestazione il 24 gennaio.
Meno di un mese dopo, il 13 febbraio, il centro viene rioccupato o, per meglio dire, liberato dalle pesanti lastre d’acciaio poste come sigillo del portone e riprende cosi la sua attività.
Nel frattempo i locali di via Conchetta vengono stralciati dal bando di svendita insieme al bellezza a viale Monza (resta invece nel bando il Torchiera) e in sede di causa civile il centro rivendica il diritto all’usu capione dei locali.
Il 25 maggio 2010 è prevista l’ultima udienza in cui le parti consegneranno le loro argomentazioni conclusive. Il giudice concederà termini 60+20 giorni per memoria e replica: quindi emetterà la sentenza di primo grado. Dal punto di vista giuridico la faccenda ruota intorno alla ricostruzione della tempistica dell’occupazione e del diritto degli occupanti ad esercitare l’usu capione sui locali, dal punto di vista sostanziale si manifesta la volontà dell’amministrazione comunale di chiudere i luoghi che danno un servizio per trasformarli in luoghi che rendono denaro, venendo così meno all’utilità sociale bene comune.
Cox18 è rimasto uno dei pochi spazi della citta in cui si fa cultura e controcultura, storia e memoria, manifestazioni e autoproduzioni al di fuori dei binari della speculazione e del profitto.
Venerdì 21 maggio in piazza 24 maggio
dalle 21.00
presentazione del libro + dvd "Milano noir e giald. Luci e ombre in
36 variazioni"
(ed. Cox18 Books, AgenziaX)
Concerto con: Casanovas, F.Punto, Fumaretto, Vasco Brondi/Le luci della centrale elettrica, Selton
MERCOLEDÌ 19 MAGGIO 2010
dalle 21.00
Calusca City Lights presenta:
Palace of The End di Judith Thompson
(Neo Edizioni)
Letture attoriali di Francesca Giorgi
Intervento dell’editore
Palace of the End nasce nel 2007 come pièce teatrale, articolata su tre monologhi di personaggi realmente esistiti nella "guerra" dell’Occidente con l’Iraq: il soldato Lyndie England, la "regina" del carcere di Abu Grhaib; il microbiologo David Kelly, ispettore delle armi in Iraq suicida o "suicidato"; Nerjas al-Saffarh, quarantenne irachena costretta a subire, oltre alle percosse, la violenza delle torture sul corpo del figlio, a sentirne i moti del suo respiro. Personaggi che interpretano una quotidianità, che non è solo nella guerra, nella sua accezione più immediata. Il linguaggio dei loro racconti è semplice, lucido, duro, ed in successione si snodano gli interrogativi, le sofferenze e le riflessioni sugli esercizi del dominio da parte dei singoli.