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INIZIATIVE DELLA SETTIMANA

VENERDI’ 20 MARZO 2026 – Ore 22:00
Hundebiss Night

Jim C Nedd – Lina Filipovich – Aitch

SABATO 21 MARZO – Ore 17:30

ROBERTO BRIOSCHI
La città collettiva, tutto è comune
Guests: Francesca Buscaglia e 06Gang, Piero CarcanoGianni Rota (Cantosociale)
a seguire “aperitivo sovversivo”: ci devi venire

DOMENICA 22 MARZO 2026 – Ore 17:00
CONCERTO BENEFIT INGUAIATI CON LA LEGGE #20
Chivàla / Reverie / dagerman. (Release Party “Di fronte a noi il nulla”) / Helpidæ

VENERDI’ 27 MARZO 2026 – Ore 20.30

Maria Rita Prette presenta il libro:

PRIGIONIERI PALESTINESI
NELL’INFERNO DELLE CARCERI ISRAELIANE
Sensibili alle foglie, 2026

La città collettiva, tutto è comune / 21-03-2026

ROBERTO BRIOSCHI
La città collettiva, tutto è comune

Per una politica affermativa dei Movimenti che nel conflitto costruiscono realtà ove tutto è di tutti e la vita è un bene comune. Omnia sunt communia

SABATO 21 MARZO, ORE 17.30

Libreria Càlusca – Ed. Colibrì, c/o COX 18
Guests: Francesca Buscaglia e 06Gang, Piero Carcano – Gianni Rota (Cantosociale)
a seguire “aperitivo sovversivo”: ci devi venire

Prigionieri palestinesi nell’inferno delle carceri israeliane / 27-03-2026

Venerdì 27 marzo ore 20.30
CSOA Cox18 via conchetta 18, milano

Maria Rita Prette presenta il libro:

PRIGIONIERI PALESTINESI
NELL’INFERNO DELLE CARCERI ISRAELIANE
Sensibili alle foglie, 2026

 

Questo piccolo contributo vuole portare l’attenzione sulle migliaia di uomini, donne e bambini prigionieri nell’inferno delle carceri israeliane. Non è soltanto un atto dovuto, un tributo minimo alla loro lotta per la sopravvivenza, minacciata dall’accelerazione della “soluzione finale” prevista per tutti i palestinesi. Vuole essere anche un invito a considerare che cosa rimane della nostra umanità – già pesantemente ferita dalla complicità dei Paesi in cui viviamo alle pratiche colonialiste in atto in Palestina – se arretriamo di fronte al terrore dissuasivo seminato dagli Stati.[…]

Io la conoscevo bene: LA FINANZA -The Black Rock Horror Picture Show / 12-03-2026

GIOVEDÌ 12 MARZO 2026

ore 20.30

Per il ciclo”Non è mai troppo tardi”
Io la conoscevo bene: LA FINANZA

(prima puntata/terza serie)

The Black Rock Horror Picture Show

Avremmo potuto parlare di tokenizzazione della finanza, del Giappone che

offriva al mondo denaro a tasso quasi a zero, perciò molti investitori hanno

preso in prestito soldi per investire in asset (titoli di Stato americani) una pratica definita carry trade, ma l’inflazione dal 2022 ha fatto rialzare i tassi causando un calo della domanda profilando un grosso problema per i mercati finanziari.

Avremmo potuto parlare del paese del Sol Levante che occupa il primo posto come sottoscrittore del debito degli Stati Uniti, di Mediobanca che dopo 70 anni esce dal listino di Piazza Affari.

Avremmo potuto Ma di questo e della miscela

degli argomenti delle precedenti 11 puntate avremmo potuto…

Ma il vecchio mondo sta morendo, quello nuovo tarda

a comparire e in questo chiaroscuro nascono nuovi mostri.

Next stop Modena 2020 / 04-03-2026

4 marzo 2026 

presentazione del libro

Next stop Modena 2020

di Claudio Cipriani, testimone delle rivolte scoppiate nel carcere di Modena durante il lockdown

+ proiezione del video “Fumo

a seguire racconti e interventi da fuori e dentro le carceri italiane

19.00 aperitivo

20.30 presentazione del libro “Next stop Modena”

Questo libro costituisce una preziosa testimonianza di quanto accaduto l’8 marzo 2020 nel carcere Sant’Anna di Modena: la rivolta e ciò che ne seguì in termini di repressione da parte dello Stato, che portò alla morte di nove persone detenute. Alle quali in quei giorni se ne aggiungeranno, in diversi contesti, altre cinque, mentre saranno numerose quelle sopravvissute a torture e soprusi. Questo racconto, dedicato alla memoria di quei quattordici morti, scritto durante la detenzione e quindi mentre l’autore è ancora ostaggio dell’istituzione, porta l’attenzione su alcuni degli aspetti fondanti del sistema carcere, in particolare all’interno di alcuni penitenziari, e sulla condizione di chi vi viene rinchiuso. Riflessioni che l’autore vuole consegnare alle generazioni più giovani, in particolare a quelle che quotidianamente “varcano il cancello” della galera. Infine, ci ricorda che anche in una delle cose che più fanno paura, la violenza esercitata dall’istituzione, è possibile praticare forme di solidarietà in grado di rompere ogni isolamento.