MERCOLEDI’ 28 GIUGNO 2017
ORE 20,00
ORE 20,00: Cena Benefit per finanziare le attivita’ dei MARTEDI’ dei BAMBINI e delle BAMBINE
ORE 21,30: Proiezione del film: “Figli della liberta’”

Live on Stage: FLAVIO PIRINI & MELL MORCONE
FLAVIO PIRINI
Artista eclettico e versatile dal tratto ironico, impegnato e disincantato, Flavio Pirini vede nella canzone un’intensa possibilità di narrazione, realizza composizioni che si sviluppano come racconti e trovano meritata collocazione in contesti teatrali.
Tra i più originali e apprezzati cantautori milanesi, pur appartenendo al mondo della canzone d’autore, la passione per il comico lo ha portato a miscelare elementi poetici e ironici, scrivendo “canzoni serie anche allegre e canzoni comiche anche amare”.
Accanto ai concerti e alle opere discografiche (quattro dischi all’attivo, il più recente “Canzoni di spessore” – 2014), il suo percorso è caratterizzato da un’intensa attività live e teatrale, tra spettacoli e appuntamenti fissi in club. La frequentazione con il teatro e il cabaret, lo ha portato negli anni a esibirsi in una forma di spettacolo simile a un recital, trasformando il tradizionale concerto in una sorta di teatro canzone che Pirini ha chiamato “Circa, intorno, quasi teatro canzone”.
https://www.facebook.com/flaviopirini/
https://flaviopirini.bandcamp.com/
MELL MORCONE
Mell Morcone pianista compositore raffinato e originale, dopo gli studi classici e jazzistici si è cimentato in diversi generi musicali sia come strumentista che come compositore. Dal folk, al tango argentino, alla bossa nova, al latin jazz, con esperienze e approfondimenti nell’ambito della libera improvvisazione e sperimentazione.
Aperto a incontri di ogni tipo è spesso parte di progetti cantautorali e ha lavorato come strumentista, compositore e arrangiatore per colonne sonore per film e musiche per il teatro.
Due dischi a proprio nome con composizioni originali e numerose partecipazione ad album di artisti vari.
Collabora da anni con Pirini, accompagnandolo nei live e in studio.
https://www.facebook.com/mell.morcone
http://www.mellmorcone.it/

Teatro Cabaret con MARTA E GIANLUCA
Di e con MARTA ZOBOLI e GIANLUCA DE ANGELIS
Marta e Gianluca presentano un’accurata selezione dei loro sketch televisivi e teatrali.
Frutti dei vari laboratori condotti negli anni, dal mitico “speed date”, vero e proprio cavallo di battaglia delle ultime edizioni di Zelig, ad altri pezzi storici del loro repertorio, lo spettacolo si compone con un susseguirsi di quadri per una durata di circa 80 minuti.
Il pubblico sale a bordo del carrozzone surreale dei loro personaggi che sono gli sgangherati protagonisti di incontri amorosi a un tavolino, due improbabili conduttori di un Tg a sfondo sessuale e altro ancora.
Spicca la loro rivisitazione del film “ Ufficiale e gentiluomo” e uno “spietato” carteggio in cui Marta e Gianluca si aprono a loro stessi e agli spettatori.

Spazio GAMMA ////lucidatura\\\\
Aperitivo di crowdfunding per il progetto editoriale Spazio GAMMA*
Line UP:
–>HAN KALAGON<– Dark Electronic Vinyl Dj Set & Live Performance from Bristol (UK)
https://soundcloud.com/ek4t32nd/gothengothamin
–>HEK4TONK3IR<– Materia Obscura Analog Vs Digital Live Session from Milan
https://soundcloud.com/ekatecollective
Supported by FLUX http://fluxproject.altervista.org/mission/
_Premium Cocktail Bar (Caipirinha as a weapon) by Jordie & Uncle Vagner in Cox 18 Urban Garden
_Books on the desks
*Spazio Gamma è un angolo acuto dentro la libreria Calusca/Archivio Primo Moroni. Si occuperà di fotografia, immagini e immaginario urbano al tempo delle Metropoli ALPHA.

ore 20,00: cena buffet
ore 21,00:
Presentazione del libro: ANARCHICI A MILANO (1870-1926) – Storie e interpretazioni di Fausto Buttà [Zero in Condotta, Milano, 2017]
Partecipano:
Fausto Buttà, Franco Schirone e il Coro Ingrato

Il testo racconta la storia del movimento anarchico milanese a partire dalle sue origini fino alle leggi sulla stampa emanate dal regime fascista. Nonostante le numerose ricerche sull’anarchismo italiano condotte negli ultimi 40 anni circa, la storia degli anarchici milanesi è tuttora avvolta da un velo di mistero. I pochi studi esistenti vertono su argomenti, episodi e personaggi specifici. Per la prima volta, e utilizzando fonti non prese in considerazione da altri ricercatori, il testo proposto racconta in modo esaustivo, ma non definitivo, la storia del movimento anarchico nella Milano di fine Ottocento e inizio Novecento. Esso fa luce sia sulle teorie degli anarchici, spesso esposte sulle pagine dei loro numerosi giornali, sia sulle pratiche e iniziative da loro portate avanti. Il testo racconta alcune storie affascinanti di anarchici italiani che operarono a Milano e che vissero a cavallo tra i due secoli; ne descrive gli stili di vita e le campagne politiche, e ne analizza i dibattiti ideologici.
Fausto Buttà è un ricercatore presso l’Università del Western Australia,
dove insegna anche storia e lingua italiana.

CENA BUFFET IN GIARDINO con Dj PAINE’

La Socoeta’ Psychedelica presenta: The Mystery Lights + Altin Gün+ Dj Henry & Davmatic
THE MYSTERY LIGHTS ’60s garage RnR USA Daptone Records
Mike Brandon and L.A. Solano have been in many different versions of The Mystery Lights under assorted monikers since their teens. In a heroic jump from the small town of Salinas, California to NYC, the band solidified its lineup to also include Alex Amini, Kevin Harris, and Noah Kohll. The explosive live shows gradually became the stuff of legend, as the quintet won their following one fan at a time in dives from Brooklyn to the Bowery. Organically unfolding over the nights months and years, the Lights’ sound has evolved into a fuzz-fueled hopped-up 21st Century take on 60s garage pebbles, and artful 70s punk, that is all their own.
https://themysterylights.bandcamp.com/
Altin Gun Band
Amsterdam based Turkish psych folk band Altin Gün bring together bassist Jasper Verhulst, guitarist Ben Rider and drummer Nick Mauskovic with Turkish singer Merve Dasdemir and saz and keyboard player Erdinc Yildiz Ecevit, whom they met via Facebook. Jungle By Night percussionist Gino Groeneveld completes the line-up. Together they explore 1970s Turkish sounds by the likes of Selda, Barıs Manço and Erkin Koray
+ HENRY & DAVMATIC DJ SET
freakbeat / garage / ’60s psych / psych funk / acid rock
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LA SOCIETA PSYCHEDELICA è il party visionario di Milano. Per fan di: Rock Psichedelico-Garage-Freakbeat-Popsike-Progressive-Acid Rock-Acid Folk-Krautrock-Paisley Underground-Jam Band-Stoner-Early Hard Rock-Psych Funk.
I membri si ritrovano ogni mese in location diverse. La struttura dei meeting è simile a quella di un party rock con band internazionali che suonano dal vivo e dj che mettono solo vinili, mentre i membri ballano. Segretamente creata nel 2006 da Enrico DjHenry Lazzeri, La Società Psychedelica è ora pronta a dare il benvenuto a nuovi membri.
http://societapsych.blogspot.com/
Ore 20,00 – cena con piatti buoni e tipici
(pasta alla Norma, insalata di ceci con menta, pecorino e altro ancora)
Ore 21,00 – CANTATA PER PORTELLA DELLA GINESTRA con il gruppo Zabara
“Negli anni del tripartito il Mezzogiorno ribolle a causa della disoccupazione bracciantile, che spinge all’occupazione delle terre incolte, e per la legge sugli ammassi obbligatori, applicata in modo da danneggiare i piccoli e piccolissimi coltivatori.
Dalla Liberazione al 31 maggio 1947, fine della coalizione antifascista tripartita, vennero uccisi dalla polizia almeno 51 lavoratori (altri quattro furono uccisi dalla polizia militare alleata) e i feriti furono centinaia. Di contro, vennero uccisi 11 agenti di pubblica sicurezza.
Alle grandi lotte contadine di quegli anni si opporranno non solo le forze dell’ordine ma anche la mafia, che dal ’43 al ’47 ucciderà in Sicilia 55 organizzatori sindacali e capilega contadini e 141 dirigenti politici, sindaci e consiglieri comunali.
Giova infatti ricordare che la Democrazia Cristiana, non appena gli americani la scelsero definitivamente come interprete dei loro interessi in Italia, si era ingrossata in Sicilia non solo con i baroni del latifondo ma con i capi mafiosi e i resti del separatismo. Per questo le collusioni tra esponenti della DC, elementi della polizia e dei carabinieri, la stessa mafia e a volte persino il movimento fascista, riapparso anch’esso al Sud con caratteristiche di braccio armato al servizio degli agrari, erano in quegli anni elementi di senso comune.
La cronologia [1947] segnala tutta l’asprezza dello scontro di classe: 13 lavoratori uccisi direttamente per mano di agrari oppure per mano di fascisti e qualunquisti; 7 agrari o fascisti uccisi, spesso per linciaggio, dalle popolazioni. E a ciò si deve aggiungere il massacro operato dalla banda di Salvatore Giuliano a Portella della Ginestra il 1º maggio 1947, dove gli uccisi furono 11 e i feriti 27.
Fu tuttavia soprattutto il democristiano Mario Scelba, divenuto peraltro ministro degli Interni con il beneplacito di Palmiro Togliatti già nel gennaio 1947, a far cadere qualsiasi illusione […] e fu proprio allora che si compì un’assoluta restaurazione del fascismo nel ceto chiamato a esercitare la repressione statuale”. [Cesare Bermani]