Category Archives: libri

presentazioni di libri

Presentazione del libro “Oggi tocca a me”

DOMENICA 24 NOVEMBRE 2013
dalle 17.30

Presentazione del libro
“Oggi tocca a me. Una guerra per bande”
di Juri Di Molfetta
Prefazione di Luca Abbà

Mostra fotografica di Iskra // Cena con polenta e ribollita

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“Un fratello non si lascia nella merda. E questo il Teppa lo sa. Per questo accetta l’aiuto da uno come Benza. Ma per un fratello si fa di tutto, anche vendere coca per tirare su i soldi per l’avvocato. Ma le cose vanno storte, c’è sempre un ostacolo per quelli come lui. Uno sbirro lo frega ma il Teppa sa dov’è, deve solo trovarlo tra migliaia di altre persone. Val di Susa: 3 luglio 2011, una delle più grandi manifestazioni No Tav degli ultimi anni. Inizia la ricerca. Teppa non è solo, con lui ci sono Giamaica e Panza. Sono più di tre amici, sono un branco, se parte uno partono tutti. Funziona così per chi ha sedici anni e vive nelle case popolari di un quartiere di periferia, tra bisogni frustrati e cassonetti della carta incendiati per noia.
Ci sono così tanti agenti che Teppa non li aveva mai visti neanche allo stadio, come trovare un ago in un pagliaio, ma il destino non lo lascia solo, anche altri lo aiuteranno, ognuno con una storia, voglia di rivalsa e un personale senso di giustizia.
Una spirale di eventi li porterà a essere tutti nello stesso posto nello stesso momento per pareggiare i propri conti, passati e presenti, perché la vita è come un ristorante, se vuoi davvero uscire devi passare dalla cassa e se hai consumato più di quello che ti potevi permettere nessuno ti fa sconti. Il problema è solo tuo.”

L’APE E IL COMUNISTA

GIOVEDÌ 31 OTTOBRE
ore 21.30

Calusca City Lights
Presenta il libro

L’APE E IL COMUNISTA
Il più importante documento teorico scritto dalle Brigate Rosse
a cura del Gruppo di studio Resistenze Metropolitane
con una intervista a Carmine Fiorillo
(PGreco, Milano, ottobre 2013)

Partecipano:
Giancarlo Paciello
Resistenze Metropolitane

APEflyer

L’editore PGreco ha testé pubblicato la ristampa anastatica del corposo “numero speciale” – ben 307 pagine, scritte fitte! – della rivista “Corrispondenza Internazionale”, interamente dedicato al testo redatto dal “Collettivo prigionieri comunisti delle Brigate Rosse” e intitolato “L’ape e il comunista”. Il sottotitolo originario, “Elementi per la critica marxista dell’economia politica e per la costruzione del programma di transizione al comunismo”, esplicita l’oggetto di questo sforzo teorico e l’orizzonte in cui esso si inscriveva. In relazione all’apparizione dell’“Ape e il comunista”, avvenuta alla fine del 1980, furono arrestati e processati i redattori della rivista, fra cui due noti avvocati militanti, Eduardo Di Giovanni e Giovanna Lombardi. Per la serata, saranno resi nuovamente disponibili anche alcuni materiali del dibattito di movimento che allora accompagnò l’uscita del testo che viene ora riproposto.

la mentalità di lotta

MERCOLEDÌ 5 GIUGNO

aperiCOX con:

“La mentalità dell’alveare” di Vincenzo Latronico
+
La velocità di lotta” di Andrea Scarabelli
=
LA MENTALITÀ DI LOTTA

as    latronico2

@CSOA COX 18
via conchetta 18, Milano
dalle h 19

DJ set UBI BROKI
introduce Marco Philopat
aperitivo+reading+dancing

qui le info su “La mentalità dell’alveare”
http://bompiani.rcslibri.corriere.it/libro/7432_la_mentalita_dell_alveare_latronico.html

qui le info su “La velocità di lotta”
http://www.agenziax.it/la-velocita-di-lotta/

Della Servitù Volontaria

SABATO 25 MAGGIO 2013
ore 17.30

Cox 18 & Calusca City Lghts presentano:


Della Servitù Volontaria

25mag2013

ovvero conversazioni intorno al libro “Di sconfitta in sconfitta” di Vincenzo Guagliardo
Ed. Colibrì, Milano 2012

partecipano
Massimo Cappitti
Gino Tedesco
Tommaso Spazzali

La prima cosa che dovremmo tutti imparare è che l’errore e la sconfitta non sono da vivere come una tragedia, ma come una caratteristica necessaria del mutamento reale per chi non sia soddisfatto dell’esistente. Chi non sa cambiare idea finisce involontariamente per essere complice di chi ha interesse a mantenere il dramma in cui viviamo tutti. Il riconoscimento della sconfitta è la base necessaria del mutamento: non riconoscerla con la propria coscienza è la fonte della tragedia perché allora ciò che è stato sancito dai fatti ci verrà imposto in modo catastrofico, senza esser foriero di nuova consapevolezza e minor dolore, lasciandoci solo la possibilità della patetica nostalgia o dell’indecoroso ritorno all’ovile. (Vincenzo Guagliardo)

Dopo la giornata di sciopero regionale della sanità

MERCOLEDÌ 8 MAGGIO 2013

ore 19.13

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Assassinio di Pinelli

dalle 19.30
aperitivo a sostegno della cassa di solidarietà per i licenziati del San Raffaele

dalle 21.30
presentazione del libro «E ‘a finestra c’è la morti». Pinelli: chi c’era quella notte di Gabriele Fuga e Enrico Maltini pubblicato da Zero in Condotta.

a seguire proiezione del documentario Davanti a Pinelli – Un requiem per gli anni settanta di Maurizio Fantoni Minnella, girato in occasione della mostra del pittore Enrico Baj, che nel 1972 dipingeva sul modello di Guernica di Pablo Picasso, il suo I funerali dell’anarchico Pinelli, accorato omaggio al ferroviere caduto in circostanze che si vorrebbero ancora misteriose, da una finestra della questura di Milano.

In Territorio Nemico

GIOVEDì 2 MAGGIO 2013
ore 21.00

Calusca City Lights presenta:

In Territorio Nemico

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Presentazione del Romanzo Storico-Sperimentale sulla Resistenza

Scrittura Industriale Collettiva
IN TERRITORIO NEMICO
(minimumfax, Roma, aprile 2013)

Partecipano: Marco Philopat e una folta delegazione autoriale

Questo romanzo è stato scritto da 115 autori utilizzando il metodo SIC (Scrittura Industriale Collettiva). A coordinare i lavori sono stati gl’ideatori del metodo, Gregorio Magini e Vanni Santoni. Dov’era iniziato tutto? Di chi era la colpa? Si guardò attorno, il modesto e decoroso atrio della sua casetta di sposa. Chi era venuto a spaventarla, a colpirla? Di chi si lamentavano le operaie che piangevano di nascosto, le persone che incrociava alle code per il pane? Chi aveva voluto quella guerra? Chi le aveva rubato padre, fratello, marito? Un ufficiale che diserta e intraprende un viaggio attraverso l’Italia devastata dalla guerra. Una ragazza di buona famiglia che diventa una partigiana pronta a uccidere un fascista dopo l’altro. Un ingegnere aeronautico che si nasconde in attesa che passi la bufera. Matteo, sua sorella Adele, il cognato Aldo: tre giovani separati dalla guerra che, dopo l’8 settembre 1943, cercano ritrovarsi in un Paese in preda al caos. Nei venti mesi terribili dell’occupazione nazista, i tre protagonisti faranno esperienza della battaglia, dell’isolamento, dell’amore, del conflitto con se stessi, fino ad affrontare la prova più difficile: scegliere da che parte stare mentre la morte li minaccia a ogni passo.

Günther Anders

DOMENICA 21 APRILE 2013
ore 17,30

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Günther Anders
LO SGUARDO DALLA TORRE
Favole con le illustrazioni di A. Paul Weber
a cura di Devis Colombo, prefazione di Goffredo Fofi
(Mimesis, Milano, 2012)

Lo sguardo dalla torre raccoglie le favole che Günther Anders scrisse tra il 1931 e il 1968. Con la loro efficacia immaginativa, l’ironia spiazzante e un linguaggio poetico, esse stimolano il lettore a una riflessione critica, lo invitano a prendere una chiara posizione sulle continue mutazioni in corso e lo esortano a “cambiare il cambiamento” affinché “il mondo non continui a cambiare senza di noi, e alla fine non si cambi in un mondo senza di noi”.

– – – Devis Colombo presenterà Lo sguardo dalla torre, accompagnandosi con le litografie di Andreas Paul Weber.

– – – Alcuni esponenti di rompere le righe (Trento) illustreranno Un tasto è un tasto. Prometeo a Niscemi, ovvero aggirarsi nell’Ade con un martello in mano. Esercizi di fantasia morale con Omero, la tragedia greca, Günther Anders e il Generale Ludd.

– – – Massimo Cappitti interverrà sul tema della “sovranità grottesca” in Michel Foucault e Günther Anders.

– – –
Günther Anders (1902-1992), filosofo tedesco, scrittore, attivista e teorico del movimento antinucleare, è stato uno dei più radicali critici della civiltà tecnologica. Con l’avvento di Hitler al potere è costretto all’esilio. Strenuo oppositore, oltreché del totalitarismo fascista, di ciò ch’egli stesso definisce “totalitarismo tecnologico”, a causa del quale gli uomini, asserviti a un mondo di macchine che ne determina vieppiù l’esistenza e il destino, smarriscono la propria autonomia, perdendo così la capacità di agire attivamente nella società e nella storia.

Quali alternative al sistema penale?

LUNEDÌ 8 APRILE 2013
ore 20.30

TeatroLaCucina ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini
via Ippocrate 45, Milano M3 fermata Affori-FN uscita via Ciccotti Bus 40, 41

“Quali alternative al sistema penale?”
Conversazioni intorno al libro “Una modica quantità di crimine. Società mono-istituzionale e cultura della pena”, di Nils Christie – Ed. Colibrì – 2012
partecipano:
Nils Christie
Giuliano Spazzali
Archivio Primo Moroni

christie

Il crimine e la punizione sono manifestazioni sociali e culturali fortemente legate alla percezione individuale del senso morale, di una scala di valori e del significato che si dà alla norma. I media, per parte loro, mettono in scena regolarmente l'”emergenza” legata a un supposto tasso di criminalità crescente, in nome della quale viene giustificato il vertiginoso aumento dei livelli di carcerazione; l’approccio penale ha il sopravvento nella considerazione della conflittualità; e il sovraffollamento degli istituti di pena si accompagna a condizioni di detenzione fortemente punitive per i reati considerati più gravi o per i soggetti “più pericolosi” (si pensi al regime carcerario del 41 bis e all’ergastolo ostativo).
In questo libro Nils Christie sostiene che quello di crimine è un concetto fluido, suscettibile di mutamenti in funzione del sistema di valori socialmente accettato, ma “pronto per l’uso” quando si tratta di fornire una risposta tanto facile quanto superficiale alle domande poste da forme di conflitto “scomode”. E spesso è proprio l’applicazione del giudizio penale a ostacolare la comprensione e il superamento di questi conflitti.

 

Clementi / Nuccini

VENERDÌ 22 MARZO 2013STREAMING-LOGOcc-150x1011
ore 23.00

Cox 18 presenta:

EMIDIO CLEMENTI / CORRADO NUCCINI – La Ragione delle Mani
+
RobX / Fabietto (Wretched) DjSet
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Continua il tour di Emidio Clementi (Massimo Volume) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) per presentare “La ragione delle Mani”,  spettacolo di letture musicate su racconti di Emidio recentemente usciti su Playground.
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A seguire DjSet a cura di RobX e Fabietto (Wretched), dal punk rock al hardcore.

La Società De/Generata

DOMENICA 10 MARZO 2013
ore 17.00

anarcoqueer

CSOA Cox 18 e Calusca City Lights presentano il libro di Alex B.
“La società de/generata. Teoria e pratica anarcoqueer” (Nautilus, Torino, 2012)
Partecipano Alex B. e Nicoletta Poidimani

Perché dividiamo l’umanità in uomini e donne, anziché considerarci
individui unici? Perché incaselliamo le nostre attrazioni erotiche ed
emotive in “eterosessualità” e “omosessualità”? Da secoli i discorsi
della religione, della scienza e delle classi dominanti influenzano,
anzi, letteralmente creano le nostre idee sui generi, sulla sessualità
e sui ruoli predefiniti che siamo tenuti ad assumere nell’ordine
sociale. Queste ideologie, che delimitano i confini della “norma”,
sono sempre servite a mantenere alcuni individui e gruppi sociali nel
privilegio e ad assoggettarne altri, costringendo l’umanità a una
condizione inautentica, oppressa e consenziente. 
Per una rivolta
esistenziale contro l’eteronormatività e i ruoli di genere imposti, e
in vista di una lotta contro le istituzioni e le relazioni di potere
responsabili della nostra oppressione, è ora di cominciare a
interrogarsi.