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programmazione

Materiali e documenti su pentimento e dissociazione

SABATO 03 DICEMBRE 2016

ORE 18,00

www.inventati.org/cope/wp

Negli ultimi due anni l’Archivio ha raccolto una serie di materiali e documenti riguardanti la rottura che negli anni Ottanta si produsse nella storia delle organizzazioni militanti che stavano praticando in vari modi il terreno della “lotta armata” in Italia, rottura che diede forma alle figure del “pentito” e del “dissociato”.

In questo lavoro abbiamo cercato di documentare i passaggi cruciali di quella vicenda preferendo fornire al potenziale lettore di oggi i materiali e le posizioni dei soggetti di allora piuttosto che un giudizio a posteriori.

Non c’è dubbio altresì che l’intera vicenda s’iscrisse all’interno di una cornice più ampia e più complessa, che vedeva da un lato l’acuirsi della ristrutturazione del ciclo produttivo, una dura repressione di ogni forma di lotta radicale e una crisi politica delle organizzazioni combattenti, dall’altro il manifestarsi di una “via d’uscita” che si concretò in una sorta di trattativa materiale e politica, culminata con la Legge 34 del 18 febbraio 1987 (“Misure a favore di chi si dissocia dal terrorismo”) ma iniziata, in maniera per nulla nascosta, diversi anni prima.

Vi aspettiamo solerti, attenti e numerosi, e, come sempre, critici.

SPACE RAFT + I DETECTIVE (DTCV)

VENERDI’ 02 DICEMBRE 2016STREAMFM

ORE 23,00

La Societa’ Psychedelica presenta:

SPACE RAFT (EX MYSTERY GIRLS) + I DETECTIVE (DTCV)

Dj Set  DAVMATIC + FRANZ BARCELLA

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SPACE RAFT (USA) *ex Mystery Girls
Due mesi prima del loro album di debutto, un loro pezzo era già primo in classifica sulla WMSE, popolare radio alternativa del Mid-West americano.
Gli Space Raft sono il supergruppo della scena di Milwaukee, formato da ex membri di Mystery Girls (In The Red Records), che in poco più di due anni ha già sfornato due album diventati già classici, anche grazie alla pubblicazione su Dusty Medical Records.

Il loro garage-rock’n’roll intriso di melodie e power-pop ha fatto parlare tutta l’America, tanto che il popolare candidato democratico americano Bernie Sanders li ha personalmente chiamati per suonare ai suoi rally per le primarie.
https://spaceraft.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/spaceraft/

I DETECTIVE (DTCV) sono nati in tarda notte ad un party nella villa di un produttore cinematografico, quando Lola G., musicista francese della scena stoner/garage di L.A., incontra lo scrittore, sceneggiatore e chitarrista James Greer. Non interessati a mischiarsi con le celebrities e annoiati dalla collezione di dildo del salotto, Lola e James iniziarono a parlare di pedali Super-Fuzz, dell’imminente collasso mondiale del modello capitalistico e decisero di formare una band, i DETECTIVE in omaggio al fim di Godard e poi di seguito abbreviato con DTCV per evitare confusione con le notizie di cronaca nera su internet.
In breve tempo i due, entrambi songwriter e multistrumentisti, han raccolto abbastanza canzoni da fare uscire parecchi album negli ultimi anni (Xemu Records, Burger Records, Lollipop…)

Il nuovo album, CONFUSION MODERNE, prodotto da Steve Kille dei Dead Meadow in uscita a Febbraio per Xemu / La Souterraine.

https://www.youtube.com/watch?v=XV34fdBviWg

dj set +++++++++++++++++

DAVMATIC + GUEST
’60s psych | garage | acid rock | psych funk | krautrock |
Dancing is recommended.

+ crazy visuals & technicolor dreams

LA SOCIETA PSYCHEDELICA è il party visionario di Milano. Per fan di: Rock Psichedelico-Garage-Freakbeat-Popsike-Progressive-Acid Rock-Acid Folk-Krautrock-Paisley Underground-Jam Band-Stoner-Early Hard Rock-Psych Funk.
I membri si ritrovano ogni mese in location diverse. La struttura dei meeting è simile a quella di un party rock con band internazionali che suonano dal vivo e dj che mettono solo vinili, mentre i membri ballano. Segretamente creata nel 2006 da Enrico DjHenry Lazzeri, La Società Psychedelica è ora pronta a dare il benvenuto a nuovi membri.
http://societapsych.blogspot.com/

Ultim’ora No MUOS

SABATO 26 NOVEMBRE 2016STREAMFM

DALLE ORE 18,00

dalle ore 18,00 alle ore 20,00
Aggiornamenti  da Niscemi sulla lotta contro il MUOS partecipano:
Massimo Zucchetti – Valeria Indovina – Saro Traina – Entrofobesse
dalle ore 23,00
concerto degli Entrofobesse (band Niscemi No MUOS) + Dj Selection C.M.
https://facebook.com/Entrofobesse/
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ENTROFOBESSE (Viceversa/Seltz/Audioglobe)
Gli Entrofobesse provengono da Niscemi (CL). Nel 2009 esce il loro primo album “Behind My Spike” per la Wild Love Records. Il disco, registrato da Sacha Tilotta e masterizzato da Bob Weston, viene pubblicato solo in vinile. Attraverso questo lavoro dalle forti connotazioni noise-punk, la band cerca di esprimere la propria rabbia nei confronti di una società schiacciata dalle maschere del conformismo e della menzogna e mostra una forte volontà di cambiare le cose con le unghia e con i denti. Tutta questa energia viene sprigionata nei concerti che contestualmente la band esegue in Italia e nel resto d’Europa. Sempre nel 2009 partecipano alla compilation “Clowns And Jugglers – A Tribute To Syd Barrett” pubblicata dalla Octopus Records dove sono anche presenti artisti della scena indipendente italiana quali Moltheni, Jennifer Gentle, Filippo Gatti, Super Elastic Bubble Plastic e altri ancora. Dopo un periodo di pausa ed un cambio alla line-up, nel 2015 la band registra con Carlo Natoli il nuovo disco presso il Phantasma Studio Recording & Production di Ragusa. L’album masterizzato da Lorenzo Stecconi e intitolato “Sounds Of A Past Generation” è un’ode alla bellezza della natura ma anche una denuncia contro tutte quelle forze che tutti i giorni si adoperano per deturpare sia a livello ambientale che sociale il nostro pianeta. il disco uscirà 17 giugno 2016 per Seltz/Viceversa e sarà distribuito da Audioglobe. La formazione attuale è composta da Tano Di Rocco, Giuseppe Randazzo, Massimiliano Di Rocco e Massimo Caruso.
Sounds Of A Past Generation
Suoni di una generazione passata è il concetto primario attorno al quale ruota tutto quello che c’è di nuovo negli Entrofobesse. Un ritorno al passato verso modelli di convivenza più genuini, il dissenso intransigente verso i sistemi che mettono in commercio strutture mentali preconfezionate, il malessere di vivere in un mondo dove è crescente la decadenza eco-umana. “Sounds Of A Past Generation” (Viceversa, Seltz, Audioglobe, 2016) registrato da Carlo Natoli e masterizzato da Lorenzo Stecconi è il nuovo disco della band a sette anni di distanza dal precedente “Behind My Spike” (Wild Love, 2009). Psichedelia, space rock, sempre noise, super fuzz, echi 70’s e tanto tanto sudore contraddistinguono le tracce dell’album e mostrano gli Entrofobesse come un essere in continua mutazione alla ricerca di una sacralità ideale realizzabile nella mente solo attraverso la musica. Sono ospiti nel disco anche Carlo Natoli e il bluesman ibleo Stefano Meli. La copertina dell’album mostra un’opera del pittore Paolo Stefanelli intitolata “Agonismo dell’assemblaggio umano n 1”.

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Ananda Mida + Raj

VENERDI’ 25 NOVEMBRE 2016STREAMFM

ORE 23,00

Night for the Deaf presenta:
Live on Stage:
ANANDA MIDA sono un nuovo gruppo formato da musicisti gia’ attivi con altre formazioni della scena rock underground del Nord Italia (Ojm, Pater Nembrot, Lu Silver, Vino Del Mar, Glincolti, Poison Deluxe, etc). In Cox presentano “Anodnatius”, album d’esordio su Go Down Records. Per l’occasione si presenteranno con una line-up speciale di 7 elementi, e questo ci permettera’ di godere appieno della grande ricchezza e varieta’ del loro hard/stoner psichedelico e bluesy.
https://www.facebook.com/anandamidaband/
https://anandamidaband.bandcamp.com/releases
RAJ e’ la nuova misteriosa creatura doom nata dalle ceneri dei VERACRASH. Anch’essi presentano in Conchetta il loro omonimo album d’esordio, fatto di brani (vio)lenti e magmatici, un mantra heavy su cui si stagliano le insane melodie ossyaniche del cerimoniere Francesco Menghi.
https://www.facebook.com/rajdoom
DJ FOSSILE, maximum hard & soul.

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Il Lato Cattivo. Elementi di teoria del comunismo

GIOVEDI 24 NOVEMBRE 2016

ORE 21,00

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Dalla crisi del 2008 a oggi, il corso del capitalismo mondiale si è contraddistinto per il suo carattere caotico e apparentemente indecifrabile. Ma questo caos è retto da una logica, che bisogna sforzarsi di cogliere se si vogliono delineare prospettive e sbocchi possibili. Dagli Stati Uniti al Venezuela, dal Mediterraneo al Mar Giallo, la crisi ha mandato gambe all’aria la stabilità delle combinazioni sociali, produttive, economiche e (geo-)politiche, emerse dalla riconfigurazione conclusasi idealmente con la fine del duopolio USA-URSS. Tanto le peculiarità dei sommovimenti che – in Grecia, in Egitto, in Tunisia, in Turchia, in Brasile ecc. – hanno punteggiato gli esordi della nuova Grande Depressione in cui tuttora ci troviamo immersi, quanto i riassestamenti più attuali e più diversi (dalla guerra in Medio Oriente al voto sulla «Brexit», attraverso la «crisi dei migranti» e l’ascesa dei movimenti «populisti») indicano che un immenso work in progress è in atto, ma anche che nessun nodo è stato sciolto e che le battaglie decisive sono ancora di là da venire. Collisioni epocali di classi e di Stati si affacciano all’orizzonte. Per entrambe le due classi fondamentali che strutturano la società – classe capitalista e proletariato – la posta in gioco a medio termine è il dischiudersi di un mondo nuovo: superamento o rigenerazione – radicale l’uno e l’altra – del modo di produzione capitalistico? Per il momento, entrambe, nella planetaria eterogeneità delle loro incarnazioni e segmentazioni, stanno sul chi vive, limitandosi a scontri episodici. Le convulsioni della classe media dominano la scena. Fino a quando? E con quali fattezze le classi fondamentali si manifesteranno al momento decisivo? Ne parliamo con i redattori della rivista «Il Lato Cattivo. Elementi di teoria del comunismo», che presenteranno il contenuto del suo secondo numero (giugno 2016).

Bill Ayers & Bernardine Dohrn

DOMENICA 20 NOVEMBRE 2016STREAMFM

DALLE OER 18,00

In occasione della riedizione per DeriveApprodi del libro Fugitive Days Weather Underground: la contestazione armata negli Stati Uniti dopo il ’68 (DeriveApprodi 2016) di Bill Ayers

ore 18.00 incontro con Bill Ayers e Bernardine Dohrn
ore 20.00 buffet, musica e conversazioni

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Fugitive Days è la storia del Weather Underground, movimento rivoluzionario clandestino che agì negli Stati Uniti tra gli anni Sessanta e Settanta, in parallelo al movimento studentesco e a quello per i diritti dei neri. Anni di fermento politico e sociale: anche gli anni della guerra in Vietnam. Ma come si può fermare una guerra quando questa si combatte a migliaia di chilometri di distanza? “Portiamo la guerra a casa”, avevano urlato i Weathermen nel 1969 per le strade di Chicago e poi in tutti gli Stati Uniti. Era la loro battaglia, la lotta di migliaia di giovani per fermare la guerra del Vietnam. “Molti erano studenti”, scrive Ayers, “altri erano hippy, freak e gente di strada, alcuni erano intellettuali, altri anarchici, ribelli, socialisti, comunisti di ferro, (…) eredi dei formidabili beatnik, poeti, liberi pensatori, artisti, ragazzi di strada, rocker, digger, wobblies”. Bill Ayers era uno di loro. Nel 1970, dopo le mobilitazioni contro la guerra del Vietnam, i riot urbani e le lotte per l’autodeterminazione della comunità nera, i Weathermen scelgono la clandestinità, e dichiarano guerra agli Stati Uniti. Si chiameranno Weather Underground, da una canzone di Bob Dylan, Subterranean Homesick Blues: “Non hai bisogno di un weatherman – un esperto del tempo – per sapere da che parte soffia il vento”.

THE TELESCOPES + ZAYK

VENERDI’ 18 NOVEMBRE 2016STREAMFM

ORE 23,00

La Sociaeta’ Psychedelica presenta:
Live on Stage: THE TELESCOPES (UK)+ ZAYK (CH)
Dj Set: Davmatic + Common
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THE TELESCOPES (UK)
https://thetelescopes.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/thetelescopesuk
http://www.elborrachodischi.de/artist/the-telescopes/ 

Shoegaze, noise, drone e psych si intrecciano vorticosamente catturando, da più di vent’anni, gli amanti del Wall of Sound. La storica band inglese capitanata da Stephen Lawrie, formatasi nel 1987, influenzata da artisti come Velvet Underground e 13th Floor Elevators, ha condiviso palchi con The Jesus and Mary Chain, Ride, Slowdive, Bleach, The Cranes, Bark Psychosis, giungono al loro sesto album “Hidden Fields” che li riporta in tour per celebrare quel loro pionieristico vortice che tutto abbraccia.


ZAYK (CH)

[poster artwork: Andres Jensen]

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PALUDE GIANTURCO, DAL PANTANO ALL’INDUSTRIA E RITORNO

MERCOLEDI’ 16 NOVEMBRE 2016STREAMFM

ORE 21,00

Presentazione del libro: PALUDE  GIANTURCO, DAL PANTANO ALL’INDUSTRIA E RITORNO (Monitor edizioni, Napoli, 2016) di Diego Miedo e Davide Schiavon
Un viaggio nell’ex zona industriale di Napoli, tra i disegni di Diego Miedo e con i testi di Davide Schiavon, fotografie di Giulio Piscitelli.
Gli Autori ne discutono con Giuseppe Pipitone (u.net)

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Nell’area orientale della città, alle spalle della stazione ferroviaria e poco distante dal porto, si trova il quartiere Gianturco. Agli inizi del Novecento compariva sulle mappe con la dicitura “Orti detti le paludi”. Lì scorreva il Sebeto, fiume di cui narrò Virgilio, e si pescava, si coltivava, si allevavano capre e vacche. Per i napoletani era ’o Pascone. Con l’espansione industriale e demografica vi si insediano le concerie, le grandi multinazionali ma anche le botteghe. Vi si trasferiscono gli operai. Nel terzo millennio la dismissione riapre il dibattito sul futuro del quartiere.

http://www.onprintedpaper.com/?p=2014

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