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programmazione

NIGHT FOR THE DEAF

SABATO 22 OTTOBRE 2016STREAMFM

ORE 23,00

In collaborazione con HEAVYPSYCHSOUNDS Records & Booking:
Live on Stage:
MOS GENERATOR (https://www.facebook.com/MosGenerator/?fref=ts)
BLACK BONE (https://www.facebook.com/Black-Bone-104861719619557/?fref=ts)

Dj Set:
Edj (https://www.facebook.com/EdjDj/?fref=ts)

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MOS GENERATOR provengono da Port Orchard, nello stato di Washington, e tornano in Cox18 dopo il leggendario show che li vide protagonisti assieme ai BLOOD OF THE SUN nel 2007. Dopo svariati album, EP e tour, il loro stile e’ andato col tempo perfezionandosi ed ora questo power trio e’ tra i piu’ credibili e genuini interpreti dell’Hard Rock underground internazionale.

Aprono la serata i BLACKBONE, giovani rock and rollers olandesi super energetici che dal vivo si dice spacchino come dio comanda.

In consolle ci sara’ EDJ, uno dei migliori nel Nord Italia in ambito stoner/hard/psych etc.
https://www.facebook.com/AntonioEddieRoma?fref=ts

DALLA SICILIA, PER LA CRITICA

GIOVEDI’ 20 SETTEMBRE 2016

ORE 21,00

DALLA SICILIA, PER LA CRITICA

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Incontro con Pietro Saitta su resistenze e vita quotidiana, disastri ambientali e loro gestione, miti industrialisti e duri risvegli (con particolare riferimento al petrolchimico siciliano) Pietro Saitta, un punk messinese non riconciliato, ancorché attualmente ricercatore presso la locale università, ha scritto e/o curato numerosi libri, tra cui: “Resistenze. Pratiche e margini del conflitto quotidiano” (Ombre corte, Verona, 2015), “Fukushima, Concordia e altre macerie. Vita quotidiana, resistenza e gestione del disastro” (Editpress, Firenze, 2015), “Quota zero. Messina dopo il terremoto: la ricostruzione infinita” (Donzelli, Roma, 2013), “Getting By or Getting Rich? The formal, informal and criminal economy in a globalised world” (Eleven International Publishing, The Hague, 2013), “Spazi e società a rischio: ecologia, petrolio e mutamento a Gela” (Think thanks, Napoli, 2011), “Il petrolio e la paura. Popolazioni, spazio e altra economia nelle aree a rischio siciliane” (Aracne, Roma, 2010), “Economie del sospetto” (Rubbettino, Soveria Mannelli, CZ, 2006)

STORIE E MEMORIE IN MEZZO AL MARE

MERCOLEDI’ 19 OTTOBRE 2016STREAMFM
DALLE ORE 17,30

Ore 17,30
Discussione su guerra e militarizzazione, muri e confini, profughi e immigrati
Ore 19,30
Aperitivo benefit No Border
Ore 21,30
Concerto di Giacomo Sferlazzo
Lampemusa: storie e memorie in mezzo al mare. Canzoni e racconti sull’isola di
Lampedusa
lampemusa

ROMA / NOWhere

VENERDI’ 14 OTTOBRE 2016STREAMFM

ORE 23,00

La Societa’ Psychedelica presenta:

TROUBLE VS GLUE + HOLIDAY INN + METRO CROWD +
SYSTEM HARDWARE ABNORMAL

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TROUBLE VS GLUE
https://www.facebook.com/troublevsglue
https://nofirecordings.bandcamp.com/album/this-age
Duo di vecchia scuola “Roma Est”, formato da Lady Maru e Toni Cutrone, che festeggiano la fresca uscita del loro terzo LP, THIS AGE (fuori su NO=FI Recordings), andando in giro da soli o maleaccompagnati.
Un mix personale di no-wave, weird punk, synth impazziti e voci folli, tutto tenuto bene insieme da un’attitutine pop e dance-reccia.

HOLIDAY INN
https://www.facebook.com/holidayinn999/
https://nofirecordings.bandcamp.com/album/white-man
Duo acid minimal synth punk nato a Roma est nel 2013 che vede la collaborazione tra Gabor (Aktion / Metro Crowd) alla voce e Bob Junior (Trans Upper Egypt / Bobsleigh Baby / Hiss) alla tastiera e drum machine.
Sonorità acidissime, pezzi ipnotici, cantato punk e aggressivo, feedback costante ma piacevole e voglia di impazzire.

METRO CROWD
https://www.facebook.com/metrocrowd
https://myownprivaterecords.bandcamp.com/album/metro-crowd
Da Roma, in una affollata rush hour ti senti soffocare ed ecco spuntano questi loschi personaggi a farne la allucinata colonna sonora. Note fangose si muovono come stritolate dalla paranoia, ritmi incalzanti, distorsioni e urla di rabbia e godimento. Formazione All Stars della Borgata del Pigneto, a prima vista messa insieme a caso, ma a primo ascolto FATALE!

SYSTEM HARDWARE ABNORMAL
https://systemhardwareabnormalakaurania.bandcamp.com/
Progetto dietro cui si nasconde (ma neanche troppo) il famigerato Demented! In attività dai primi anni 2000, è un progetto di noise elettronico imprevedibile e sgraziato ma nello stesso tempo articolato e “colto”. Paragonabile a certi esperimenti di Lesser, Aaron Dilloway e compagnia cantante, mantiene pero’ un’identità propria frutto del legame saldo con la tradizione del noise elettronico italiano (M.B., gli Equipe 84 di “..E lucifero disse”, Trans Vita Express). In poche parole: una mina vagante e impazzita!

https://www.youtube.com/watch?v=D2g_YRm2Eno&feature=youtu.be

Il rider alza la testa a cura di Deliverance Project

VENERDI’ 14 OTTOBRE 2016
ORE 18,00

Incontro pubblico: Il rider alza la testa a cura di Deliverance Project

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Siamo i rider che a Torino hanno alzato la testa contro le difficili condizioni di lavoro imposte da Foodora.
Abbiamo rotto il silenzio e portato all’attenzione di tutti le nostre richieste di un salario più dignitoso e il nostro rifiuto del pericolosissimo contratto a cottimo. Abbiamo denunciato le punizioni e i piccoli soprusi che i manager e i loro leccapiedi si permettevano di infliggere a chi voleva costruire un dialogo reale su questioni come contratto e tutele di noi lavoratori precari.
Abbiamo affrontato l’azienda sul suo stesso terreno, la comunicazione, e l’abbiamo costretta ad aprire una trattativa.
Abbiamo percorso le strade della nostra città e abbiamo scoperto di non essere soli.
Abbiamo costruito una forza reale perché parliamo di una realtà, lo sfruttamento, che riguarda un’intera generazione (e non solo).
Per essere incisivi e migliorare le nostre condizioni lavorative abbiamo bisogno di estendere la nostra lotta oltre i confini cittadini, oltre quelli aziendali, oltre quelli categoriali.
Per questo vogliamo incontrare i nostri colleghi foodorini, ma anche i rider di altre aziende e tutti i solidali che desiderino costruire una mobilitazione intorno a temi come precarietà, volontà di riscatto sociale e solidarietà tra lavoratori.

NIGHT FOR THE DEAF

VENERDI’ 07 OTTOBRE 2016STREAMFM
ORE 23,00

NIGHT FOR THE DEAF presenta:

THERE WILL BE BLOOD + MR. BISON

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Prima NFTD della stagione con due gruppi strabravi che presentano i loro rispettivi album nuovi di zecca.
THERE WILL BE BLOOD tornano in Conchetta dopo un anno e mezzo nel quale hanno realizzato un nuovo album (“Horns”, CD e Vinile per Blues For The Red Sun/Ghost Records) e fatto molti concerti in Italia ed Europa. Sono un modernissimo trio superblues che, partendo da ispirazioni Jon Spencer/primi Black Keys, sta negli anni sviluppando uno stile personale fatto di stomp selvaggio, adrenalina e Garage Blues, il tutto estremamente ben confezionato e suonato con il giusto “tiro”.
www.therewillbeblood.it
cybertreebooking@gmail.com
MR BISON sono un trio Stoner Blues toscano che sta girando per l’Italia in supporto del nuovo potente LP “Asteroid” (Subsound Records). Il loro suono e’ caldo e iper saturo e lo stile ricorda una versione moderna e personale del desert sound californiano (Kyuss, Brant Bjork & The Bros, Masters Of Reality,etc), con in piu’ un tocco di originalita’ che li eleva nettamente dalla media.
https://www.facebook.com/mrbisonband/

LIBERIAMOCI DALL’ERGASTOLO

VENERDI’ 07 OTTOBRE 2016STREAMFM
ORE 21,00

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L’ergastolo viene comminato nei tribunali in nome del “popolo” ma ciò non esclude che porzioni di società possano dichiarare: Non in mio nome!
L’ergastolo è una prigione anche per chi non vi è recluso, d’altronde lo stesso Beccaria lo prospettava per la funzione terrifica che avrebbe esercitato sull’immaginario sociale. Liberi dall’ergastolo costituisce quindi una presa di posizione da fare in tutta coscienza, come un sospiro di sollievo, per non vivere in una società che immagina se stessa attraverso istituzioni di paura.

PORTA UN FIORE
per l’abolizione dell’ergastolo
Ogni anno nel mese di giugno, in occasione  della  giornata mondiale indetta dall’ONU contro la tortura, sarà possibile recarsi al cimitero degli ergastolani dell’isola di Santo Stefano (Ventotene) attiguo al vecchio carcere borbonico. Un luogo simbolico da vedere e far vedere  perché racconta in modo emblematico, con le sue 47 tombe, non solo la spietatezza dell’esclusione degli ergastolani dal consorzio umano anche dopo morti, ma soprattutto ciò che oggi è l’ergastolo. In particolare la tortura dell’ergastolo senza speranza, quello cosiddetto ostativo, che prevede oltre alla morte sociale e civile dei reclusi, la loro effettiva morte in carcere.

PRESENTAZIONE con gli autori
Nicola Valentino (A Cura Di)
LIBERI DALL’ERGASTOLOQuesto libro racconta l’esperienza che un gruppo, sempre rinnovato, di viaggiatori e viaggiatrici compie ogni anno dal 2011, recandosi al cimitero degli ergastolani del carcere di Santo Stefano (Ventotene) dismesso dal 1965. Un luogo simbolico che consente di vedere ciò che l’ergastolo, ancora oggi, sentenzia: la condanna di una persona a morire in carcere. Il progetto si intitola “porta un fiore per l’abolizione dell’ergastolo” e il viaggio si svolge in modo ricorrente nel mese di giugno in relazione con la giornata mondiale dell’ONU contro la tortura nel mondo. Liberi dall’ergastolo costituisce una iniziativa che il gruppo ha promosso sollecitando, attraverso l’adozione di un logo, singole persone, gruppi, associazioni, enti a dichiararsi liberi dall’ergastolo e indisponibili a condividere la permanenza nel mondo di questa pena. Il libro si conclude con alcune considerazioni del curatore sui dispositivi dell’ergastolo contemporaneo come pena capitale al pari della pena di morte: se con la pena di morte lo Stato toglie la vita ad una persona, con l’ergastolo se la prende.
Nicola Valentino, socio fondatore di Sensibili alle foglie e art director della Casa dell’arte ir-ritata Nel bosco di Bistorco, è autore, per queste edizioni, di numerosi libri. Qui ricordiamo Ergastolo, 1994, e la sua seconda edizione con il titolo L’ergastolo dall’inizio alla fine, 2009.
L’esperienza dei viaggi al cimitero degli ergastolani Dell’isola di Santo Stefano
Porta un fiore per l’abolizione dell’ergastolo
2016 ed.Sensibili alle foglie
Con interventi di: Paolo Barone, Beppe Battaglia, Paolo Bellati, Maria Cristina Bimbi, Rossella Biscotti, Giuliano Capecchi, Maria Capecchi, Ignazio Cocco, Max Dallara, Melania Del Santo, Salvatore Esposito, Michéle Fantoli, A. F., Maria Grazia Greco, Giuseppina Guarino, Giacomo Pellegrini, Mattia Pellegrini, Valentina Perniciaro, Antonio Perucatti, Letizia Romeo, Salvatore Schiano di Colella, Alfredo Sole, Giuseppe Tripodi, Giovanni Zito; con la presenza di tutti i viaggiatori e le viaggiatrici, e di chi ci ha accompagnato in spirito.

Di Annino Mele  E Giulia Spada
QUANDO SI VUOLE
Boschi, Banditi, Progetti e Carceri
2016 ed.Sensibili alle foglie
Prefazione di Flavia Corda
Postfazione di Giulio Petrilli
Questo libro, scritto a quattro mani, mescola ricordi ed esperienze personali degli autori con elementi analitici del contesto ambientale della Sardegna e della situazione carceraria attuale. Il testo è diviso in due parti. La prima concerne la tematica ambientale, la seconda il carcere. Entrambi sardi, sulle problematiche specifiche della loro terra – in particolare la salvaguardia del patrimonio boschivo e la tradizione di allevamento di suini allo stato brado – gli autori propongono anche indirizzi di orientamento, corredati da progetti dettagliati. Riguardo al carcere, essi presentano la situazione delle nuove strutture costruite in Sardegna sia dal punto di vista delle loro speculari esperienze dirette – l’uno dentro e l’altra in visita – sia le inchieste giornalistiche prodotte dall’Associazione Socialismo Diritti e Riforme. Attingendo alla loro fantasia, immaginano una riqualificazione del Buoncammino di Cagliari e, rifacendosi alla loro esperienza personale, ci portano dentro alle dinamiche istituzionali attuali delle moderne prigioni. E infine ci chiedono di mettere un poco della nostra volontà per portare cambiamenti che restituiscano dignità alla terra e agli esseri umani che la abitano.
Annino Mele, in carcere dal 1987, ha pubblicato per queste edizioni Sos camminos della differenza, con Valdimar Andrade Silva (2001), Mai (2005), La sorgente dalle pietre rosse (2007), Strabismi(2009) e, per la GIA Editrice, Il passo del disprezzo (1996); per la Delfino Editore, Sa grutta de sos mortos (2009).
Giulia Spada, laureata in Antropologia Culturale, si occupa di tematiche inerenti il fine vita e, grazie all’amicizia con Annino Mele, anche di carcere e retoriche del corpo recluso. Questo è il suo primo libro.

PROIEZIONE a cura del Folletto 25603 / La Terra Trema
PASSAGGI A SANTO STEFANO
(2012, 20 min.)

Il 23 giugno 2012 siamo stati al Cimitero degli Ergastolani dell’isola di Santo Stefano (Ventotene). Ci siamo andati per chiedere l’abolizione dell’ergastolo e un orizzonte liberato dalle carceri. Ci siamo andati per portare dei fiori sulle tombe e per ridare il nome alle persone sepolte. Abbiamo fatto questo viaggio insieme a un gruppo di una trentina di persone, aiutati da uno scritto di Luigi Veronelli, che qualche tempo dopo la chiusura del carcere fece un viaggio sull’isola addentrandosi fin nel cimitero alla ricerca della tomba di Gaetano Bresci, ricostruendo anche la mappa nominale di gran parte delle 47 tombe. Poco prima di morire scrisse ancora di S. Stefano, un testamento.
di Giacomo Pellegrini, Mattia Pellegrini e Letizia Romeo
ERGASTOLO s. m. [sec. XV] Pena detentiva a vita
(2012, 7.20 min.)
Non è semplice parlare d’esperienze che ti segnano così profondamente.
La pagina bianca è come sempre un campo di possibilità infinite ma in questi casi è chiaro quanto sia impossibile tracciare le emozioni e determinare l’importanza del trovarsi all’interno di queste esperienze.
Il 24 giugno siamo partirti, in circa una trentina, verso l’isola di Santo Stefano per portare un fiore agli ergastolani e a dare finalmente un nome alle loro tombe.
Questo video vuole essere una traccia di quella giornata, una piccola parte che necessariamente deve interagire con le altre interpretazioni dei nostri nuovi amici, così da comporre uno sguardo collettivo e condiviso.
Consapevoli del fatto che per aprire una discussione sul “fine pena mai” sarà determinante la trasformazione delle nostre soggettività in moltitudine.

https://liberidallergastolo.wordpress.com

STEVE WYNN (Dream Syndicate) + GUIGNOL

LUNEDI’ 03 OTTOBRE 2016STREAMFM
ORE 21,30

Live on Stage: STEVE WYNN con Rodrigo D’ Erasmo + GUIGNOL

ore 21,30 aperture porte
ore 21,50 inizio concerti

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STEVE WYNN(Dream Syndicate)
http://stevewynn.net/steve.php

Dopo l’esperienza con i Dream Syndicate si dedica alla carriera solista. Il suo primo disco è Kerosene Man (1990, Rhino), lavoro che ricalca le orme delle precedenti esperienze dimostrando una personalità artistica fortemente influenzata da Neil Young, da Lou Reed e da Bob Dylan ma sempre con un piede nel proprio universo sonoro, creandosi un’immagine considerata un vero e proprio marchio di qualità. Le successive prove sono Dazzling Display (1991, Rhino) che rimane il suo disco meno a fuoco e l’intimista Fluorescent (1994, Mute), che rafforzano la reputazione del cantante all’interno del circuito alternativo internazionale.

Nel 1993 ha fondato i Gutterball con Stephen McCarthy, Bryan Harvey, Johnny Hott e Armistead Welford, progetto parallelo di stampo prevalentemente garage-rock e con i quali ha pubblicato 3 album.

Melting in the Dark (1996, Zero Hour) continua sulle stesse direttive, con un sound forse più cattivo e maggiormente chitarristico – merito anche dei Come di Chris Brokaw e Thalia Zedek, in seguito apprezzata cantautrice, presenti in veste di band di supporto – che si apre poi nel pop di Sweetness & Light (1997, Zero Hour) e My Midnight (1999, Zero Hour).
Dopo un episodio minore come Pick of the Litter (1999, Glitterhouse), Steve sembra giungere ad una seconda giovinezza artistica, e nel 2001 licenzia quello che è unanimemente considerato il suo capolavoro da solista,[1] ovvero Here Come the Miracles (Innerstate), un doppio album che riassume al meglio la sua versatile creatività e lo rilancia alla ribalta anche grazie alla sua nuova band, i Miracle 3 (Linda Pitmon, Jason Victor e Dave DeCastro).
Ecco quindi che Static Transmission (2003, DBK Works) e …tick … tick …tick (2005, Blue Rose) confermano il momento creativo di Wynn e l’affiatamento dei Miracle 3 viene esibito nello splendido disco Live Tick (2006, Blue Rose) dove il fuoco sembra essere tornato quello dei leggendari Dream Syndicate.

Nel maggio del 2008 vede la luce Crossing Dragon Bridge registrato a Lubiana assieme a Chris Eckman (chitarra, voce) dei Walkabouts. Nel 2010 pubblica con i Miracle 3 Northern Aggression.

GUIGNOL al COX18 col nuovo “ABILE LABILE”( Atelier Sonique) 2016, sesto album che consolida e cattura l’energia della nuova formazione, oltre che confermare l’ottima collaborazione con Giovanni Calella, nuovamente alla produzione artistica. Ospiti all’interno dell’album Guido Rolando Giubbonsky al sax e Francesca Musnicki al violino. Il disco ottiene un consenso straordinario e unanime di critica sia su stampa specializzata cartacea ( Blow Up, Rokerilla, Buscadero, ecc…) che sul web. sia su stampa specializzata cartacea ( Blow Up, Rokerilla, Buscadero, ecc…) che sul web. Guignol: Pierfrancesco Adduce, voce, chitarra, slide, armonica Enrico Berton, batteria Paolo Libutti, basso Raffaele Renne, chitarre. www.guignol.it www.facebook.com/bandguignol
Guignol
Guignol – sito ufficiale
guignol.it
https://www.facebook.com/bandguignol/?fref=ts
Guignol
In uscita il 26 febbraio il sesto album dei Guignol “Abile Labile” per Atelier Sonique. Prodotto da e con Giovanni Calella.
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