DIALOGHI SULLA SOGLIA – Origine del tempo, origini del mito / 16-11-2023

GIOVEDI’ 16 NOVEMBRE 2023

ORE 19,30

Presentazione del libro: DIALOGHI SULLA SOGLIA – Origine del tempo, origini del mito con Andrea Casella

A partire dall’ultimo testo pubblicato La macchina del tempo. Saggio sulla cosmoteologia arcaica, Andrea ci condurrà in un percorso che intreccia insieme le narrazioni mitologiche e le tradizioni sapienziali e le coniuga a partire da uno sguardo cosmologico e rivolto al cielo, fino a risalire all’origine del tempo per come lo conosciamo. Non mancheranno rimandi alla tradizione platonica e ai culti misterici della Grecia antica, posti all’origine indoeuropea della nostra attuale cultura e cosmogonia.

Nato a Vallo della Lucania (SA) il 2 settembre 1986. Inizia come studioso di esoterismo, con una particolare predilezione per lo gnosticismo. In questo periodo scrive articoli per ABRAXAS, rivista online dedicata all’analisi e alla divulgazione del pensiero gnostico storico. Suoi scritti del periodo sono Albert Caraco (ABRAXAS n. 19, 20/03/2015) e Plotino: contro gli Gnostici (ABRAXAS n. 20, 09/07/2016). Si avvicina in seguito allo studio della cosmologia antica e della mitologia classica, propugnando una lettura cosmoteologica e astrale dei miti. Per le riviste di studi tradizionali AXIS MUNDI e ATRIUM ha pubblicato diversi articoli, tra cui Saturno, il Sole Nero dei primordi (AXIS MUNDI, 03/03/2018) e Saturno, metronomo del cosmo arcaico (ATRIUM, anno XXIII [2021], n. 4). Per AXIS MUNDI ha pubblicato anche articoli letterari, dedicati ad autori a lui cari: Edgar Allan Poe e la critica del reale nelle farse umoristiche (AXIS MUNDI, 19/01/2018), “La casa sull’abisso”, di William Hope Hodgson (AXIS MUNDI, 01/10/2019) e In principio era il Verbo: la fanta-gnosi di Philip K. Dick in “Ubik” (AXIS MUNDI, 22/09/2020). Ha anche proposto una lettura “saturnizzante” di Sauron, il famoso anta-gonista tolkieniano, scrivendo un articolo dal titolo Sauron, il Demiurgo della Terra di Mezzo (AXIS MUNDI, 05/05/2019).

CONTRO LA PULIZIA ETNICA DELLA PALESTINA / 15-11-2023

MERCOLEDI’ 15 NOVEMBRE 2023

ORE 20,30

Centro di documentazione contro la guerra preseta: CONTRO LA PULIZIA ETNICA DELLA PALESTINA

L’ipocrisia occidentale, in questi giorni, ha raggiunto livelli e toni
da vera e propria propaganda di guerra. Con il “la” dato dal sionismo e da Israele, “il mondo democratico”occidentale collabora a cancellare anche la sola esistenza dei palestinesi.
Finge preoccupazione per le conseguenze sui “civili” con l’ingresso dell’esercito israeliano a Gaza, in realtà è impensierito dalla non remota possibilità che il conflitto si estenda oltre Gaza e la Palestina, divenendo un ulteriore fattore di disgregazione nel quadro del “nuovo disordine mondiale”.

COX18 TATTOO CIRCUS 2003 // 11/12-11-2023

11-12 NOVEMBRE 2023

DALLE 14,00 ALLE 22,00

COX18 TATTOO CIRCUS 2003

 

La 𝗧𝗮𝘁𝘁𝗼𝗼 𝗖𝗶𝗿𝗰𝘂𝘀 è un’iniziativa di solidarietà finalizzata sia al sostegno dei/delle prigionier* che di percorsi di lotta e di resistenza alla repressione.
Con questo nome, conservandone inalterate le linee guida, l’idea prende corpo a Roma attorno al 2006, per estendersi poi velocemente negli anni ad altre città d’Europa (Barcellona, Torino, Londra, Salonicco, Cadice e molte altre).
Pratica autogestionaria e confronto diretto e orizzontale sono base e risorsa delle Tattoo Circus il cui obbiettivo principale è la solidarietà rivoluzionaria.
L’intero ricavato dell’impegno condiviso, va unicamente considerato in quest’ottica e nessuna persona coinvolta, sia tatuatore, piercer, cuoco, musicista o altro, intende ricevere alcuna retribuzione monetaria per il proprio contributo.
Le Tattoo Circus non intendono avere nulla a che spartire con eventi di carattere puramente estetico e modaiolo; non sono né saranno mai luogo per la messa in scena dell’ennesimo spettacolino.
Con la “chiamata” al tatuaggio si desidera cogliere l’occasione per attività di approfondimento sul tema anticarcerario e di lotta alla repressione, dando largo spazio ad incontri, dibattiti, presentazioni,
aggiornamenti, distro, così come a momenti di convivialità e condivisione attraverso pranzi, cene, musica…
All’insegna della sconfinata passione per la Libertà quanto dell’odio per ogni forma di autorità.

BECOMING – ANIMAL + MATTIA DAMBROSIO & LESTER MANN / 04-11-2023

SABATO 04 NOVEMBRE 2023

ORE 22,00

𝗕𝗲𝗰𝗼𝗺𝗶𝗻𝗴 /// 𝗔𝗻𝗶𝗺𝗮𝗹
(Cinder + Massimo Pupillo)
+ 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗗𝗮𝗺𝗯𝗿𝗼𝘀𝗶𝗼 & 𝗟𝗲𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗠𝗮𝗻𝗻
(ambient guitar set)
𝗖𝗶𝗻𝗱𝗲𝗿 è nel dna degli ascoltatori più attenti di musica post punk ed industriale fin dai primi anni 80, quando, dopo aver detto di no al posto di cantante nei Duran Duran, scioglie i seminali Freeze e fonda i 𝗖𝗶𝗻𝗱𝘆𝘁𝗮𝗹𝗸. Contemporaneamente entra nel giro della 4AD e firma alcuni momenti indimenticabili del primo album dei 𝗧𝗵𝗶𝘀 𝗠𝗼𝗿𝘁𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗶𝗹: Kangaroo , Fond Affections e A Single Wish. Dopo aver detto di no (di nuovo!) ad una possibile entrata in pianta stabile nei Cocteau Twins come doppia voce, collabora di nuovo con loro per l’EP 16 days, canta nelle Peel Sessions e fonda una band di breve durata con il chitarrista Robin Guthrie, chiamata Macbeth.
Nel frattempo i Cindytalk avevano iniziato una traiettoria artistica unica e forse fin troppo ambiziosa e pura, per il pur apertissimo panorama di quegli anni: nel primo album, lo scurissimo e tesissimo Camouflage Heart segnano il ponte fra sonorità post punk e tipicamente industrial inglese, e già dal secondo, meraviglioso doppio album In This World, toccano una sorta di ambient industriale e granulosa, precedendo i tempi di una buona ventina d’anni.
Cinder nel frattempo vive negli Usa e poi in Giappone, fa il dj techno, porta i Cindytalk nell’elettronica firmando con Mego, e inizia a modificare anche la sua identità, raffinando il suo approccio al canto e trasformandosi in un/una sciamana post-industriale.
𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗣𝘂𝗽𝗶𝗹𝗹𝗼 è un fratello di Cox18, bassista degli Zu e di qualche dozzina di altri progetti.
𝗠𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗗𝗮𝗺𝗯𝗿𝗼𝘀𝗶𝗼 & 𝗟𝗲𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗠𝗮𝗻𝗻 sono parte fondante del progetto collettivo Armonika.
Per l’occasione presentano un nuovo esperimento ibrido, intrecciando dischi e texture di chitarra.

 

ARMONIKA / 29-10-2023

DOMENICA 29 OTTOBRE 2023

ORE 16,00

ARMONIKA
𝑼𝒐𝒎𝒐 𝑼𝒄𝒄𝒆𝒍𝒍𝒐 – 𝑪𝒂𝒓𝒐𝒍𝒊𝒏𝒂 𝑴𝒂𝒓𝒕𝒊𝒏𝒆𝒔
𝑳𝒆𝒔𝒕𝒆𝒓 𝑴𝒂𝒏𝒏 – 𝑴𝒂𝒕𝒕𝒊𝒂 𝑫𝒂𝒎𝒃𝒓𝒐𝒔𝒊𝒐
𝑹𝒂𝒃𝒊𝒊 𝑩𝒓𝒂𝒉𝒊𝒎 – 𝑲𝒂𝒎𝒊𝒎𝒎𝒐
𝑨𝒈𝒏𝒆𝒔𝒐𝒓𝒊𝒅𝒆 – 𝑭𝒓𝒆𝒅𝒅𝒚 𝑨𝒎𝒐𝒓𝒖𝒔𝒐
𝑰𝒍𝒂𝒓𝒊𝒂 𝒁𝒂𝒏𝒐𝒕𝒕𝒊 – 𝑪𝒍𝒂𝒖𝒅𝒊𝒐 𝑷𝒆𝒍𝒍𝒆𝒈𝒓𝒊𝒏𝒊
𝑪𝒉𝒊𝒄𝒌𝒑𝒆𝒂 – 𝑭𝒆𝒅𝒆𝒓𝒊𝒄𝒂 𝑨𝒎𝒐𝒓𝒖𝒔𝒐
𝑳𝒆𝒔 𝑭𝒊𝒍𝒍𝒆𝒔 – 𝑬𝒎𝒎𝒂𝒕𝒐𝒎𝒂

✻ 𝑼𝒐𝒎𝒐 𝑼𝒄𝒄𝒆𝒍𝒍𝒐 Live
Claudio Montuori, il leggendario Uomo Uccello, ritorna a Milano dopo un indimenticabile intervento a Zuma 2018.
Chioccolatore, poeta freak folk, spirito libero.
✻ 𝑪𝒂𝒓𝒐𝒍𝒊𝒏𝒂 𝑴𝒂𝒓𝒕𝒊𝒏𝒆𝒔 DJ set
DJ senza confini di genere e co-fondatrice del collettivo Undicesimacasa.
https://www.radioraheem.it/shows/carolina-martines/
✻ 𝑲𝒂𝒎𝒊𝒎𝒎𝒐 DJ
Ambient selecta dindondero per inaugurare la festa.
✻ 𝑳𝒆𝒔𝒕𝒆𝒓 𝑴𝒂𝒏𝒏 DJ set
Seleziona musica d’ascolto di impronta dub, stranezze disco, psichedelia e ritmi per danze rallentate.
✻ 𝑴𝒂𝒕𝒕𝒊𝒂 𝑫𝒂𝒎𝒃𝒓𝒐𝒔𝒊𝒐 DJ set
Cuore pulsante della surf band Wave Electric, guitar hero e animale notturno, seleziona beat caldi, dubby techno e disco hit.
✻ 𝑭𝒆𝒅𝒆𝒓𝒊𝒄𝒂 𝑨𝒎𝒐𝒓𝒖𝒔𝒐 Vocalist
Surprise, surpriiiiiise.
✻ 𝑭𝒓𝒆𝒅𝒅𝒚 𝑨𝒎𝒐𝒓𝒖𝒔𝒐 Live Armonica & DJ Set
Bending sfrenati di armonica, improvvisa sul groove dei dischi suonati durante la festa.
✻ 𝑹𝒂𝒃𝒊𝒊 𝑩𝒓𝒂𝒉𝒊𝒎 Live
Fondatore della compagnia Corps Citoyen, Milano Mediterranea e membro di Addict Ameba. Spirito poliedrico e ben vestito.
✻ 𝑨𝒈𝒏𝒆𝒔𝒐𝒓𝒊𝒅𝒆 Incursioni
Coccolatrice professionista di quadrupedi e collezionista di trattorie.
✻ 𝑪𝒉𝒊𝒄𝒌𝒑𝒆𝒂 Incursioni
Cavaliere della notte, coofondatrice di Collettivo Laagam, intreccia i suoi lunghi capelli per i vicoli più remoti del Ticinese.
✻ 𝑰𝒍𝒂𝒓𝒊𝒂 𝒁𝒂𝒏𝒐𝒕𝒕𝒊 Accoglienza
Attrice e performer, formula domande, giochi e indovinelli
tra l’ingresso e il dancefloor.
✻ 𝑪𝒍𝒂𝒖𝒅𝒊𝒐 𝑷𝒆𝒍𝒍𝒆𝒈𝒓𝒊𝒏𝒊 Accoglienza
Si occupa di accogliere i partecipanti al rituale traumagico.
✻ 𝑬𝒎𝒎𝒂𝒕𝒐𝒎𝒂 Mani di Fata
Creatrice di ambienti mistici, costumi lucenti e atmosfere di altri mondi.
✻ 𝑳𝒆𝒔 𝑭𝒊𝒍𝒍𝒆𝒔 Filtri d’Armonika
Crea pozioni, filtri d’amore e sfizi culinari per trasformare
la festa in un banchetto fantastico.

30 anni di MILLEPIANI – Per una critica del presente – Dalla crisi alla critica del quotidiano / 28-10-2023

SABATO 28 OTTOBRE 2023

ORE 15,00

30 anni di MILLEPIANI – Per una critica del presente – Dalla crisi alla critica del quotidiano

PER UNA CRITICA DEL PRESENTE DALLA CRISI ALLA CRITICA DEL QUOTIDIANO

intervengono: Tiziana Villani, Ubaldo Fadini, Massimo Cappitti, PierGiorgio Caserini, Rosella Corda, Igor Pelgreffi

Seguirà cena e serata conviviale

“Millepiani” nasce all’inizio degli anni Novanta come un’impresa collettiva a più voci intesa a riproporre/rilanciare alcuni elementi della tradizione del pensiero critico-radicale novecentesco che apparivano ancora stimolanti e produttivi in relazione alle trasformazioni complessive del periodo, della fase specifica di sviluppo della nostra società.
Accanto a tale attenzione, condensata in molte pagine dedicate a Deleuze, Guattari, Virilio, Gorz, fra gli altri, e pure all’articolazione della cosiddetta “ecologia politica”, “Millepiani” ha anche sviluppato, “nel corso del tempo”, interessi ben radicati su alcuni aspetti della ricerca di taglio “francofortese” e “postfrancofortese”, soprattutto quelli basati sulla elaborazione del nesso di “crisi e critica”, sulle variazioni di senso proprie di un rapporto tra cultura e società che si andava rapidamente modificando in profondità e con esiti quanto mai significativi.
Tutto ciò ha avuto molteplici ricadute su piani anche di rilevanza non soltanto filosofica, filosofico-critica e filosofico-politica: basti pensare allo sguardo gettato sulla ricerca antropologica e sociologica, quella maggiormente attenta alla metamorfosi in atto del soggetto, sostenuta da un farsi sempre più serrato, ad esempio, del rapporto tra “corpo” (e mente) e tecnica, da mutamenti essenziali dei modi di esistere, particolarmente in ambito urbano e più in generale all’interno degli scenari mutevoli della vita quotidiana.
C’è stato pure un interesse non scontato per alcune espressioni di radicalità politico-teorica in ambiti rilevanti del marxismo italiano, ma ciò che sembra più significativo nell’indagine sviluppata da “Millepiani” in questi ultimi anni è proprio il fatto di rivolgersi in direzione – dentro la critica del vivere quotidiano – della rilevazione del carattere sempre più importante delle dinamiche della violenza, di qualsiasi genere e riformulate politicamente, negli ambiti dell’affettività, del relazionarsi/rapportarsi dei soggetti tra loro, della messa a valore dei loro talenti e delle loro capacità (delle loro “virtù”, si potrebbe pure dire).
In questo senso, il marcato dispiegarsi a più voci sul livello della discussione filosofica e non conferma, arricchendola però di contenuti, l’anima profonda di “Millepiani”, cioè la sperimentazione e, quindi, la ricerca di nuove armi concettuali nella lettura critica della contemporaneità.

“ Diciamo che la pura immanenza è Una Vita,
e nient’altro. Non è immanenza alla vita,
ma l’immanente che non è in niente è una vita.
Una vita è l’immanenza dell’immanenza,
l’immanenza assoluta: è completa potenza,
e completa beatitudine. ”
Gilles Deleuze
Immanenza, una vita (1995)

L’invenzione di Cristoforo Colombo – Dialoghi sul mito della scoperta / 25-10-2023

MERCOLEDI’ 25 OTTOBRE 2023

ORE 20,30

Per la prima puntata della miniserie “Tre argomenti che a scuola ci sono stati spiegati male”

Presentazione del libro: L’invenzione di Cristoforo Colombo – Dialoghi sul mito della scoperta [Colibrì, Milano, 2023] di Andrea Morra

Il 1492 è l’anno che chiude il Medioevo e apre l’Età moderna, segnata dalla “scoperta” dell’America a opera di un certo Cristoforo Colombo. Ma fu davvero una scoperta o non piuttosto una conquista e l’inizio dell’epoca coloniale? E questo ambiguo personaggio è davvero un esploratore che ha un’esistenza storicamente comprovata o si tratta, invece, della costruzione di un mito avvolto in una nebbia di falsità? E il nome America con cui fu chiamato il Nuovo Continente non ha anch’esso una provenienza quanto meno dubbia? Il libro, scritto come una novella, ma fondato s’una solida base di
documentazione storica, cerca di rispondere a queste e ad altre domande. Quasi quarant’anni dopo il pionieristico studio di Emilio Michelone, un altro libro controcorrente.

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