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programmazione

CORPO E RIVOLUZIONE IN MARX. MORTE DIAVOLO ANALITÀ

DOMENICA 13 NOVEMBRE 2016

ORE 17,30

Presentazione del libro: CORPO E RIVOLUZIONE IN MARX. MORTE DIAVOLO ANALITÀ di Luciano Parinetto

Partecipano: Nicoletta Poidimani e Gian Andrea Franchi

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Ecco nuovamente disponibile un “classico” della critica radicale, che apparve per la prima volta sui banchi delle librerie proprio l’anno in cui nelle strade si materializzò la potenza del Negativo, il Settantasette.
Luciano Parinetto (1934-2001), un filosofo che ha passato a contrappelo il pensiero occidentale scandagliando le figure della strega, dell’alchimista, dell’indio, in questo libro mostra come la rimozione del corpo erotico sia alla base della grande macchina capitalistica che, mediante la messa al lavoro dei corpi, li trasforma in merci e li reifica. Quest’opera segna un soprassalto in quel conatus polifonico e multiverso di liberazione, inclusivo pure dello sforzo storico-critico inteso a liberare Marx dal marxismo, che ancora ci impegna.

La Milano di Paolo Valera

GIOVEDI’ 03 NOVEMBRE 2016

ORE 21,00

Presentazione del libro: La Milano di Paolo Valera a cura di Nicola Erba e Massimo Berni (Milieu Edizioni)

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A novant’anni dalla morte di Paolo Valera è benvenuta questa edizione che ricorda il Paolino, così lo chiamava affettuosamente Sandro Bortone che ci ha lasciato nel 2014. Il Paolino ha sempre difeso la causa degli umili e dei lavoratori, per più di cinquant’anni, battendosi in modo intransigente, affrontando anche l’esilio e la galera. Valera è stato scrittore, giornalista e agitatore culturale, vivendo sulla propria pelle e raccontando in prima persona tutte le trasformazioni di Milano, osservandola criticamente nel suo passaggio da importante capoluogo regionale di 250mila abitanti a metropoli di quasi un milione di persone, diseredato fra diseredati, sovversivo fra sovversivi.
Quest’opera si divide in due parti: la prima racconta il percorso biografico e letterario di Valera, ed è arricchita dagli interventi inediti dei suoi ammiratori nell’odierno milieu culturale milanese: Piero Colaprico, Roberto Marelli, Marco Philopat, Matteo Speroni, Elfo, Alessandro Bertante e Luigi Vergallo.
La seconda parte ripropone in forma integrale i suoi classici su Milano, Milano sconosciuta e Gli Scamiciati: scritti con uno stile unico, magico e crepuscolare, che mescola reportage narrativo, letteratura verista, giornalismo di denuncia.

PART TIME PUNKS

VENERDI’ 28 OTTOBRE 2016STREAMFM

ORE 23,00

PART TIME PUNKS
Dj Set: DJ STEFANO GHITTONI & TIBERIO LONGONI
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Ispirati dalla canzone dei Television Personalities , Part Time Punks, Tiberio Longoni e Stefano Ghittoni propongono una selezione musicale e soprattutto un attitudine ancorata alla filosofia Diy del punk più vicino alle correnti artistiche, l’arty punk.
Questa filosofia è peró sviluppata in modo eclettico arrivando a toccare altri mondi musicali, dalla new wawe all’afro beat, dal funk al dub, dall’elettronica al kraut rock in un caleidoscopio di stili e di ritmi. Immaginatevi i Letfield mischiati con i Buzzcocks, Fela Kuti e Andrew Weatherall, i Neu ed i Funkadelic….

FASCISTI DEL TERZO MILLENNIO – Per un’antropologia di CasaPound

VENERDI’ 28 OTTOBRE 2016

ORE 21,00

Presentazione del libro: “FASCISTI DEL TERZO MILLENNIO – Per un’antropologia di CasaPound” di Maddalena Gretel Cammelli (Ombre Corte, Verona, 2015)
La presentazione sarà preceduta da un résumé critico della “Marcia su Roma” (28 ottobre 1922) a cura di Calusca City Lights

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“In questi ultimi anni, varie formazioni di estrema destra – fasciste, populiste o nazionaliste – sembrano aver assunto una maggiore visibilità e capacità di penetrazione politica tra le popolazioni europee”, afferma l’Autrice. “Prodotto dei forti cambiamenti che stiamo attraversando, sintomo di una progressiva frantumazione sociale, tali formazioni si battono sia contro una Unione europea che ha espropriato gli Stati nazionali della loro sovranità, sia in difesa di una presunta identità culturale dell’Occidente, oggi ‘minacciata’ dai crescenti flussi migratori. Nel nostro Paese, una delle espressioni più evidenti e paradigmatiche di una generale deriva sovranista, nazionalista e identitaria, cui assistiamo in questi di anni di crisi economica e sociale, è rappresentata da CasaPound”. A partire dall’osservazione antro-pologica di un caso concreto, quello di Casapound appunto, analizzato nelle sue peculiarità, nelle sue matrici culturali, nel suo programma politico, nelle forme di militanza e nelle tensioni che l’attraversano, l’Autrice mira a scandagliare sentimenti e comportamenti che variamente connotano una parte più ampia delle nostre società.

 

 

L’estate che verrà, storie di un’altra scuola possibile

GIOVEDI’ 27 OTTOBRE 2016

ORE 17,00

L’ESTATE CHE VERRÀ
Storie di un’altra scuola possibile
film di Claudia Cipriani
h.17.00
Proiezione del film in versione ridotta per bambini (durata circa 35 minuti)
a seguire merenda e passatempo
h.19.00
Proiezione integrale del documentario (durata 90 minuti)
a seguire buffet e chiacchiere sul tema
partecipano:
Beatrice Damiani, Ginetta Latini e Loredana Facchinetti
progetto Senza Zaino Brunacci
Stefano Laffi
ricercatore di Codici Ricerche e rivista “Gli Asini”
Andrea Marchesi
pedagogista di Arti e Mestieri Sociali

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L’ESTATE CHE VERRA’ racconta tre esperienze di scuola alternativa viaggiando lungo l’Italia, lungo le stagioni dell’anno e lungo i sentieri che partono dall’infanzia, attraversano l’adolescenza e arrivano all’età adulta. Il film inizia in autunno in una scuola elementare di Milano,
prosegue in inverno in una scuola media emiliana e termina in primavera a Salerno, in un Istituto superiore di agraria che guarda al mare. Tra molte difficoltà e una cronica mancanza di fondi, insegnanti e studenti portano avanti scelte coraggiose e controcorrente, trasformando la scuola in un luogo dove far germogliare piacere per il sapere e autonomia di apprendimento, dove si lavora in gruppo e si è aperti alla diversità. Un modo di insegnare e imparare che non punta solo a rinnovare la didattica ma che cerca di creare una comunità di persone che collaborano, discutono e affrontano insieme i problemi dell’imparare, del crescere, del convivere. E così facendo sono consapevoli di coltivare anche un’idea diversa di società,̀ aspettando l’estate che accoglierà i loro frutti.

Biografia della regista
Claudia Cipriani si è laureata in filosofia all’Università di Pavia e ha frequentato i corsi della Scuola Civica di Cinema di Milano. Ha lavorato come giornalista per diverse riviste e
quotidiani prima di dedicarsi completamente all’attività di regista e videomaker. Ha realizzato diversi videoclip musicali e spot sociali. I suoi documentari, tra cui Lasciando la
Baia del Re e La guerra delle onde, sono stati premiati da prestigiosi festival in Italia e all’estero e sono stati trasmessi da televisioni pubbliche europee.

Note di regia
Dopo aver deciso di fare un film sulla scuola e aver scelto le tre scuole dove volevo filmare, ho avuto un po’ di disorientamento nel cercare di cogliere una direzione perché
ero frastornata dalla gran quantità di temi possibili. Innanzitutto ho deciso che protagonista di ogni scuola non sarebbe stato un personaggio ma lo spirito che animava quella scuola. Poi ho capito che dovevo seguire il ritmo delle stagioni, perché mi sono resa conto che ogni stagione e la scuola ad essa associata (con le età diverse cherappresentano) erano una lo specchio dell’altra. Il racconto allora ha cominciato a fluire
naturalmente, dovevo solo stare attenta a cogliere le suggestioni e gli spunti che mi venivano offerti dalle persone e dal contesto in cui quelle persone agivano. Mi sono
lasciata andare a una danza introdotta dalle note vivaci dell’autunno colorato dell’infanzia, nella scuola elementare di Milano, per passare poi al raccoglimento di un
inverno nebbioso in cui si nascondevano gli adolescenti della scuola media della campagna emiliana, per arrivare infine in una calda primavera dove giovani disincantati non rinunciano a coltivare sogni di cambiamento. E così è trascorso più di un anno e alla fine ho capito che la mia scelta di accostare tre scuole e tre luoghi così diversi era stata giusta perché quello che le accomuna è spirito di gruppo, la tenacia e l’ironia di fronte ai problemi, la consapevolezza di poter cambiare la direzione delle cose, tutti insieme. A rendere eroico il racconto che piano piano si creava sono state le difficoltà che i protagonisti trovavano sul loro cammino. A renderlo vibrante, le azioni quotidiane di insegnanti visionari.

Cast artistico e tecnico
Idea e regia: Claudia Cipriani
Montaggio: Claudia Cipriani e Marco Duretti
Suono: Claudia Cipriani
Produzione: Claudia Cipriani e Niccolò Volpati per Ghiro Film
Post produzione audio: Massimo Parretti
Musiche: Marco Vidino e altri

www.ghirofilm.it

Barbara Sorrentini intervista Claudia Cipriani a CULT, Radio Popolare, 27/10/2016

http://www.inventati.org/apm/materiali/LestatecheverraCULTRadioPop27102916.mp3