Presentazione del progetto Unstoppable, documentario sulle origini del rap inglese prodotto da Woka e 11littlefilms.
Cox18 utilizzerà l’intero incasso della serata per sostenere il progetto Unstoppable e diventarne produttore associato.
In consolle:
Esa the FunkPrez, Dj Pandaj, Dj Myke, Franky B, Paine, Calamity Jade, Funky Kruger, Dj Noko, Degenere RebelSound
la line up si potrebbe arricchire di un ulteriore elemento, Bonnot (Assalti Frontali/AP2P) !
Durante la serata: presentazione del progetto con Giuseppe Pipitone aka u.net, proiezione del teaser e punto di raccolta fondi sempre attivo con le magliette di Unstoppable firmate Luca Barcellona aka Lord Bean.
Domenica 14 luglio cena benefit per Clara, Enrico, Fra, Graziano, Mich, Pasca, Toffo
Nel week end del 4-5 maggio il rettore della Statale Gianluca Vago, quatto quatto, fa sgomberare i locali occupati dalla Ex-Cuem: sgomberare e distruggere (muri e pavimenti inclusi). Un anno di autogestione, incontri, condivisione di esperienze e saperi, discussioni, cene e musica diventano un cumulo di macerie e una pila di scatoloni.
Il 6 maggio la forza pubblica entra in Statale (non avveniva da quarantuno anni!) e reprime duramente il tentativo di occupare un’altra aula utilizzata esclusivamente da aziende e privati per “saloni” e iniziative. Le scene delle cariche nell’ateneo, la rabbiosa e insensata violenza della polizia nel Chiostro dell’Università sono ampiamente dimostrate dai video messi in rete e dalle testimonianze dei presenti.
Pochi giorni dopo l’Ex-Cuem ha riaperto e ha ripreso le attività, ma nel frattempo 25 persone sono indagate per aver resistito, insieme a molti altri, a quelle cariche. Di questi, sette sono agli arresti domiciliari in nome di non meglio definite “esigenze di tutela della collettività”.
Oggi l’Ex-Cuem è riaperta e alla sua riapertura è seguita l’occupazione dei locali vuoti della Cuesp (a Scienze Politiche, Milano), la Libera Biblioteca De Carlo (Urbino) e così via… l’erba matta non muore mai.
14 luglio cena benefit per Clara, Enrico, Fra, Graziano, Mich, Pasca, Toffo.
Costo 15 Euro, prenotazioni entro giovedì 11/7 allo 02.58105688 o all’email cox18@inventati.org
Flavio Pirini è un cantautore non tradizionale. Pur appartenendo al mondo della canzone d’autore, la sua passione per il comico lo ha portato a mescolare elementi poetici e ironici. Alle canzoni è affidato il personale racconto dell’uomo e la fatica del vivere, brani di notevole spessore contenutistico oltreché interessanti sotto il profilo musicale. La comicità introduce e alleggerisce i concetti più profondi, la risata è liberatoria e predispone all’ascolto di storie o pensieri di altra natura. L’attenzione poi verso la società inserisce punti di critica che però difficilmente si riferiscono direttamente ai personaggi del potere, piuttosto vengono evocati comportamenti e pensieri in un tempo imprecisato. Si crea quindi un’alternanza di emozioni, una libertà per l’interprete di esporre varie sfaccettature, anche stilistiche. Si passa dalla canzone d’autore al racconto in musica, dalla canzonetta umoristica al monologo, dalla lettura di brani letterari alla filastrocca satirica. L’insieme mette in luce la sensibilità dell’autore e la propria “filosofia” che intende sottolineare la coesistenza dei due opposti gioia e dolore, Queste caratteristiche rendono il personaggio Flavio Pirini difficilmente classificabile secondo i consueti canoni di genere musicale. È un artista che si muove in un territorio di confine, senza stonare sia sulla pedana di un club che sul palcoscenico di un teatro. Se è pur vero che c’è un esplicito riferimento al teatro-canzone tuttavia, secondo egli stesso, il teatro-canzone slegato dal suo ideatore ed interprete Giorgio Gaber, può solo forzatamente essere considerato un genere. Pirini, anche per evitare irrispettosi parallelismi con il maestro, preferisce definire il proprio stile come “Circa, intorno, quasi teatro canzone”.
COX 18 E PROGETTO LIBERTARIO FLORES MAGON INCONTRANO IGNACIO DEL VALLE E CAYO VICENTE LUNA
Attivisti del Fronte dei Popoli in Difesa della Terra (FPDT) di Atenco (Messico), un’organizzazione contadina in resistenza per la difesa del territorio, Ignacio Del Valle e Cayo Vicente Luna visiteranno, di ritorno dalla Val Susa, la nostra città il prossimo 10 luglio 2013, come parte di un tour attraverso luoghi di lotta e resistenza in Europa e Turchia.
Questa organizzazione negli anni 2001 e 2002, partendo dallo slogan “La Terra non si vende”, aveva opposto ed esercitato una efficace resistenza allacostruzione del nuovo aeroporto internazionale di Città del Messico costringendo il governo a fare marcia indietro e ad abrogare il decreto di espropriazione delle terre; una vittoria importante contro le politiche neoliberiste di uno stato repressivo e autoritario come quello messicano, che non avrebbe tardato a vendicarsi.
Difatti, nel maggio 2006, quando il governo dello Stato del Messico era guidato dall’attuale presidente, Enrique Peña Nieto, il FPDT subì una violenta repressione per aver sostenuto la lotta dei venditori di fiori di Texcoco che si stavano opponendo alla costruzione di un centro commerciale della Wall-Mart. Il bilancio di questa operazione è stato di 2 morti, centinaia di feriti, 60 dispersi, 207 persone arrestate, più di 40 casi di crimini sessuali perpetrati contro le donne arrestate, vittime di stupri, torture e abusi oltre all’espulsione illegittima di 5 stranieri.
Ignacio del Valle, per il suo ruolo di leader del FPDT, fu condannato in prima istanza a 112 anni di carcere, ma, la mobilitazione generata dalla società civile in Messico e da diverse organizzazioni internazionali, ha ottenuto il suo rilascio nel luglio 2010, dopo più di 4 anni di carcere.
Il tour che sta attualmente realizzando Ignacio del Valle Medina attraverso alcuni paesi europei ha come obbiettivo, sia far conoscere il punto di vista del popolo messicano, sia varcare i confini e gemellarsi con altre lotte e resistenze globali, “perché abbiamo imparato che la distanza non è un limite quando la nostra resistenza è la ricerca di un mondo di giustizia e libertà “, sostiene Ignacio.
– Gli Istanbul Kebab sono un duo formato da Gianluca De Angelis e Silvio Cavallo, in arte Enea Pagani e Gastone Metelli.
– Gli Istanbul Kebab si formano in Italia nel 2012.
– Gli Istanbul Kebab sono comici.
– La comicità degli Istanbul Kebab è surreale, sottile e intelligente.
– Lo scopo degli Istanbul Kebab è: non avere scopi.
– Gli Istanbul Kebab si divertono molto durante i propri spettacoli.
– Gli Istanbul Kebab esprimono se stessi attraverso gli spettacoli che creano e rappresentano.
– “Rose rosse per te” è uno spettacolo comico.
– “Rose rosse per te” è composto da circa 40 sketches per un totale complessivo di 1 ora circa.
– “Rose rosse per te” è molto divertente.
Cox 18 presenta:
Sono aperte le iscrizioni al torneo di basket autogestito che si svolgerà Domenica 30 giugno 2013 dalle 14.00 al campetto del parco Baravalle, via Tabacchi – Milano dalle 14.00.
Il torneo è giocato cinque contro cinque a metà campo. Ogni squadra è composta da un massimo di 10 persone. Devono essere presenti in campo almeno due giocatrici per tutta la durata dell’incontro. Le squadre verranno iscritte in un tabellone che prevede la creazione di un massimo di 4 gironi all’italiana per passare in fasi successive sino alla finale per la vittoria.
Scarica la scheda d’iscrizione, compilala. Le schede d’iscrizione devono essere presentate entro venerdi 7 giugno 2013 presso il c.s.o.a. Cox18, via Conchetta 18 – Milano.
Per informazioni:
c.s.o.a. Cox 18 via Conchetta 18 – Milano
tel 02/89415976 – 02/58105688 – e-mail: cox18@inventati.org
Akua Naru debutta nel 2011 con l’album “The Journey Aflame” e viaggia costantemente per il mondo, registrando le sue esperienze musicali, fondendo diversi generi con la sua personale interpretazione del hip hop. Da Philadelphia, passando per l’Africa occidentale e la Cina, Naru si è stabilita a Colonia, in Germania.
Naru ha suonato con il pioniere dell’Afro Beat Tony Allen (batterista di Fela Kuti), condiviso palchi e collaborato con artisti del calibro di Ursula Rucker, Tete, Patrice, Lords Of The Underground, Blitz The Ambassador, JR &Ph7, Elzhi, Wax Tailor, il rapper inglese TY, il cantante soul Voice Of Germany, Mic Donet. Non solo MC, Naru recentemente ha anche collaborato con Tricia Rose, autrice del classico “Black Noise” e di “The Hip Hop Wars”, con un reading alla Hip Hop Academy di Amburgo.
L’ultima produzione di Naru, Live & Aflame Sessions, è stata pubblicata nel maggio 2012 per la Jakarta Records. L’album è stato registrato e filmato dal vivo con una band di 12 elementni nel leggendario studio Maarwegstudio2 di Colonia. Mixato dal pluripremiato Wolfgang “Stackman” Stach, ed interamente prodotto da Akua Naru.
Con il classico suono boom bap hip-hop, profonda padronanza delle liriche, rime socialmente consapevoli e sorprendente talento musicale, inutile chiedersi come Naru abbia raccolto attenzione e accumulato entusiasmanti recensioni. Paragonata ad artisti del movimento hip hop degli anni ’90 del calibro di Lauryn Hill e The Roots, gli omaggi musicali e poetici di Naru sono stati apprezzati non solo nell’ambito del hip hop e l’attenzione su di lei è stata amplificata grazie alle spettacolari performance dal vivo. Accompagnata dalla sua band, i DIGFLO, una ensemble di 6 elementi composta da batteria, tastiere, sassofono/flauto, basso, chitarra e dj, Akua Naru ha la fama di affascinare il pubblico coinvolgendolo, ispirando molti e facendo focalizzare l’attenzione sui falsi miti che riguardano le donne e l’hip hop. La sua musica e le sue performances sono frutto dell’eredità della soul music e la potenza del pionierismo delle tradizione delle artiste donne su cui si fonda.